Author Topic: Il Sogno  (Read 937 times)

(RIP) Ruggero Grimaldi

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Il Sogno
« on: 10 November, 2013, 01:45:33 PM »
Lieve saliva il filo di fumo dai tizzoni ormai del tutto spenti e delimitati da un cerchio di pietre, a non molto distanza da questi, un'ascia appoggiata ad alcuni ciocchi di legno già sbozzati e pronti per essere rivenduti al mercato cittadino. Una bisaccia aperta con all'interno del formaggio ed alcuni pezzi di pane, la piccola otre in pelle accanto al proprio giaciglio ricavato tra le radici di una quercia secolare. I pochi averi di cui possedeva si arricchivano poi da quelle miseri vesti che era solito indossare nei giorni lavorativi come in quelli feriali, consacrati al Signore Theos il cui inizio era scandito dalle campane a festa delle chiese di villaggi e città. Rimaneva ancora avvolto in quella che era la sua coperta, un ampio e pesante tessuto grezzo di un bianco ingiallito e decisamente malconcio, sottratto da una di quelle stalle delle taverne in cui era solito trascorrere la notte una volta recatosi in città.

Un ampio respiro, uno di quelli che seguono l'immediato risveglio, cattura gli odori del bosco, quello acre della legna bruciata per la notte misto alla pesantezza dell'umidità mattutina, quello del muschio che sembra accarezzare la corteccia dell'albero sotto il quale ha trovato riparo. Sarebbe potuto essere anche un dolce risveglio, appagante e ristorante il sonno di  colui che s'era assopito dopo una pesante giornata di lavoro, esausto per la fatica, rinfrancato e forse anche confortato da un'altro giorno di vita nonostante una condizione cosi precaria.

Ruggero..... Ruggero.... guarda Ruggero...

Si sentiva chiamare col proprio nome da una voce che gli pareva essere quella del padre defunto... al sentir della quale non ebbe timore ma sollievo, fiducioso come il bambino che si sente chiamare da quella dei propri cari, impaziente di poter riconoscere in quella voce il volto di suo padre così come lui lo ricordava dalla propria fanciullezza,  anche se ormai lui sapeva essersi ricongiunto al Padre Celeste...

Hmm... Padre? ... Perchè mi chiamate se voi non siete più in questo mondo?...

Rispose lui con voce ancora assonnata, e con gli occhi chiusi di colui che è ancora dolcemente cullato tra il torpore del sonno ed l'inizio del risveglio

Guarda...  guarda.... Ruggero...

Si lasciò guidare da quella voce, come a volerle andare in contro. Vide ciò che gli era detto di guardare :

Un monte sulla cima del quale una croce sgorgante sangue  ne delimitava la vetta  ... alla base di questa, un agnello bicefalo intento ad abbeverarsi col medesimo .. la prima testa mordeva l'altra e cosi faceva quest'ultima.. ai piedi del monte tre fratelli coronati armati come cavalieri... e un tempio le cui pesanti porte era chiuse.. poi fu l'oscurità... ed il risveglio del mattino..

Aprì  lentamente gli occhi, rimase per un attimo immobile a riflettere mentre con la naturalezza del risveglio prese a stiracchiarsi  osservando un cielo terso di un azzurro ancora spento nelle prime ore del mattino. Fu allora che il suo sguardo si posò tra gli spogli rami di quell'albero sotto il quale aveva trovato riparo e tra i quali scorse una piccola foglia verde che osservò curioso come se fosse stata la prima volta che ne vedesse una. S'alzo quindi, fece ordine intorno a se,  richiuse   la bisaccia  e la mise in spalla, mentre con la mano destra strinse il manico dell'ascia incamminandosi in direzione di alcuni alberi non molto distanti, un'altra giornata di lavoro era già iniziata.


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The slight wisp of smoke rising from the embers now completely turned off and bounded by a circle of stones , not far away from these , an ax leaning against some logs of wood blanks and already ready to be sold in the city market . Open a bag inside with the cheese and a few pieces of bread , a small goatskin leather next to your bed formed between the roots of an old oak tree . The few belongings that you had enriched themselves then those poor clothes he used to wear in those days as in working , consecrated to the Lord Theos whose beginning was marked by the bells of the churches of villages and towns. There was still wrapped up in what was his blanket , a large and heavy rough texture of a white yellowed and very battered, subtracted from one of the stalls of the taverns where he used to spend the night once when he went to town.

A wide-ranging , one of those who follow the sudden awakening , catching the smell of the wood that the acrid wood smoke for the night mixed with the heaviness of moisture morning , that of the moss that seems to caress the bark of the tree under which to find shelter. He could also be a gentle awakening , fulfilling and restaurant the sleep of one who had fallen asleep after a heavy day's work, exhausted by fatigue, refreshed and perhaps even comforted by another day of life despite a condition so precarious.

Roger ..... Roger .... Roger looks ...

He felt his own name called by a voice that seemed to be that of his late father ... on hearing of which he was not afraid but relief , confident as the child who feels called by that of their families , eager to be able to recognize that voice in the face of his father as he remembered from his childhood, although now he knew to have brought back to the Heavenly Father ...

Hmm ... Father ? ... Why do you call me if you are no longer in this world? ...

He said , his voice still sleepy , and with closed eyes of the one who is still gently cradled between the torpor of sleep and early awakening

Listen ... and looks .... Roger ...

He let himself be guided by that voice, as if wanting to go against . He saw what he was told to watch :

A mountain on top of which , a cross gushing blood will delimiting the summit ... the basis of this , a two-headed lamb intent to drink with the same .. the first head biting the other, and so also the other .. at the foot of the mountain crowned three brothers armed as knights ... and a temple whose heavy doors were closed .. then it was the darkness ... and waking up in the morning ..

He slowly opened his eyes , he remained motionless for a moment to reflect while with the naturalness of the awakening began to stretch observing a clear sky -blue still off in the early hours of the morning. It was then that his eyes fell among the bare branches of the tree under which he had found shelter, and among them he saw a small green leaf that looked curious as if it were the first time I saw one . Then he got up , he orders around him , closed the bag and put it in his shoulder , while with his right hand gripped the handle of the ax Incamminandosi in the direction of some trees not far away , another day of work had already begun .
« Last Edit: 10 November, 2013, 04:28:12 PM by Ruggero Grimaldi »