Author Topic: Da Urbino  (Read 987 times)

(RIP) Isabella Este

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Da Urbino
« on: 09 October, 2013, 11:04:40 PM »
A Sua Grazia Madonna Tessa Piluccu
Principessa di Ferrara


Madonna Tessa,

giungaVi il nostro saluto assieme a codeste brevi righe che m’accingo a scriverVi  a seguito di incresciosissime notizie che giungono ad Urbino proveniente dalla nostra amata terra ferrarese.

Sapete bene che pur non essendo mai stata nelle grazie del Vostro defunto consorte, sempre ebbi ad interessarmi della città di Ferrara che per aver dato origine allo Nobile Casato degli Este, è da noi ritenuta come seconda nostra patria e molte furono le azioni nostre dirette sia a Voi Mia Signora, che a molti Vostri illustri concittadini, atte a stabilir rapporti pacifici tra i nostri rispettivi Regni.

Giusto stamane tra la corrispondenza ricevuta, ne trovai una proveniente da Ferrara di un caro et vecchio amico, che mi metteva a parte di alcune vicissitudini che Vi vedono vostro malgrado protagonista di uno sgradevole contrasto con l’attuale Reggente Alessandro Borgia.

Da quanto appreso, avete rivendicato quel trono per il popolo ferrarese  manifestando al contempo l’inopportuna presenza di uno straniero alla guida di Ferrara. Se questo corrisponde al vero Tessa cara, non posso che esprimervi la nostra personale conformità al pensiero Vostro che non è sol quello di una  semplice cittadina, ma titolato dalla vostra reale discendenza, che Vi vide all’alba della salita al Trono del vostro coniuge, eletta Principessa et pertanto sua  diretta erede. Questo assunto e certificato rango vi conferisce dunque a mio parere, la legittimità di esprimervi in nome e per conto di quel popolo che fu indebitamente abbandonato e lasciato  incustodito nelle mani di chi di certo non ne nutre dovuta affezione.

A quanto pare codesto Borgia di sconosciuta fama, salito alla ribalta delle cronache forse più per spinta altrui o arcano magheggio atto a ricever da Ferrara materia di scambio, immagino per taluni uffizi privati dei mandanti suoi, paventa una  legittimità di reggenza dovuta alla Volontà del Vostro consorte Amedeo di cui non risulta alcuna prova. Voi Tessa avete potuto veder coi vostri occhi il testamento autografo e inconfutabile di Vostro marito il cui esprimeva senza ombra di alcun possibile fraintendimento che il Trono di Ferrara veniva concesso a tal Alessandro Borgia? Se posso consigliarvi amica nostra, sarebbe il caso di farvelo mostrare, anche se nutro seri dubbi che tal scritto possa essere prodotto e nel caso, la salita al Trono del Borgia sarebbe da ritenersi assolutamente un’ usurpazione e null’altro.

Al di là di questa mia personale considerazione ad ogni modo, anche se Vostro marito avesse destinato ad uno straniero il Seggio Reale che s’era guadagnato sol per fortuita causa, ritengo che i primi atti da egli prodotti siano già sufficienti a poterlo annoverar tra le persone non adatte alla guida di una città Italica come Ferrara.

La legge da poco promulgata in cui si evince come Egli si erga a capo indiscusso di un Regno che non ha contribuito a far prosperare nemmeno in una benché minima percentuale e dove fino a pochi giorni fa era un perfettissimo sconosciuto, l’ inqualificabile condotta assunta verso Madonna Polissena d’Este, ex  fidato Vassallo di Vostro marito che da quanto appreso è stata ignobilmente rimossa dal suo incarico, per non parlare poi del trattamento  che vengo apprendendo, a Voi riservato in un momento non solo di difficoltà ma anche di luttuoso dolore, credo che possano eloquentemente rappresentare questo Borgia che di Nobile par solo aver un titolo appuntato sulla giacchetta.

Perdonatemi Tessa se mi son permessa di esprimervi i miei sentimenti su questa vicenda che reputo tanto delicata quanto odiosa, ma la mia coscienza non mi ha permesso né di restar muta di fronte a tanto affronto, né di privarvi della mia personale vicinanza in questi giorni bui.

Camminate sempre a testa alta Principessa,  affinchè l’Onore della ragione e dell’etica mai abbia a chinar il capo di fronte a chi tali virtù non possiede e nemmen conosce.

A Voi e al  vero popolo Ferrarese la nostra personale solidarietà

Isabella Este

Duchessa della Città di Urbino

« Last Edit: 11 October, 2013, 11:07:26 PM by Isabella Este »
" Il mio segreto è una memoria che agisce a volte per terribilità"

(RIP) Tessa Piluccu

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Re: Da Urbino
« Reply #1 on: 19 October, 2013, 07:49:34 PM »
Cara Isabella,
vi scrivo queste righe con enorme  ritardo non perchè vi ho dato poca importanza, anzi, ma solo perchè ad oggi e non so per quanto tempo ancora non voglio dar notizie a chi non merita di sapere.
Sapete molta gente si appropria facilmente dei ducati altrui figuriamoci se possa apparire difficoltoso avere  tra le mani questo mio scritto. Ergo, vi mando solo questo per potermi scusare con voi,  per dirvi che al momento preferisco parlarvi di persona e per potervi ringraziare per l'interesse espresso, ho molti amici ma evidentemente voi siete stata la più attenta....

Ringraziandovi ancora Vi abbraccio

Tessa Piluccu