Author Topic: De Civibius Flandriensis (Trattato sui cittadini Fiamminghi)  (Read 998 times)

(RIP) Giovanni Altavilla

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De Civibius Flandriensis (Trattato sui cittadini Fiamminghi)
« on: 21 April, 2013, 11:25:01 PM »
De Civibius Flandriensis

Prologus

Appena si sente nominare il nome “Fiandre” si pensa subito a una terra lontana e fredda. Invece non è così. Anzi la contea delle Fiandre è una terra deliziosa con campi  immensi e con numerosi allevamenti sparsi un po’ ovunque. Il clima è temperato perfetto per la coltivazione del grano. Il mare è pescoso e i porti sono un punto di forza non solo per la pesca ma anche per i commerci. Le Fiandre sono un buon punto per commerciare: la terra degli Angli non è molto lontana dalla capitale Fiamminga Brugge, così come la terra degli Scoti. Non sarà difficile incontrare Francesi e Scozzesi nella contea delle Fiandre. La contea è in continuo sviluppo grazie anche ai numerosi gruppi di costruttori ed estrattori. Non a caso Brugge è una delle città più sviluppate del Baltico. Il mercato è sempre ricco di prodotti grazie a un buon livello di coordinamento tra i cittadini delle Fiandre. Numerose sono le possibilità di guadagno e molto spesso il governo locale permette delle agevolazioni.
« Last Edit: 22 April, 2013, 04:17:12 PM by Giovanni Altavilla »

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Re: De Civibius Flandriensis (Trattato sui cittadini Fiamminghi)
« Reply #1 on: 22 April, 2013, 04:14:49 PM »
De Legibus Flandriensis

Le leggi della contea delle Fiandre sono molto chiare e precise. Molte sono le leggi legate allo sviluppo della contea. Nelle Fiandre è permessa la liberà di culto. Nella capitale è presente un palazzo Cardinalizio della Chiesa Teologica Antica anche se il regnante è Ateo. Ritornando alle leggi si può dire che l’alto tradimento è uno dei peggiori atti che un cittadino può commettere e ciò può comportare dei pagamenti in denaro altissimi. C’è un alto controllo sulle tasse infatti i Vassalli non possono aumentare le tasse oltre il 10% e se ciò avvenisse potrebbe far finire la vita politica ed economica del Vassallo per sempre. Le leggi internazionali sono un po’ carenti dal punto di vista militare. Fino ad esso abbiamo visto leggi giuste ed equilibrate che mettono sempre in gioco un giudice per far regnare la giustizia. Nelle leggi internazionali queste ultime possono essere eseguite immediatamente senza delle fasi iniziali e ciò potrebbe portare molti problemi ai dei possibili cittadini neutrali del regno nemico della contea. Le Fiandre sono principalmente un popolo pacifico ma non disattenti a quello che succede in Europa anzi esistono molti trattati militari e commerciali con alcuni paesi. Consiglio al lettore di questo trattato di leggere le leggi della contea anche se non è cittadino fiammingo. Troverà interessante l’equilibrio e la rigidità delle leggi fiamminghe.
« Last Edit: 22 April, 2013, 04:17:26 PM by Giovanni Altavilla »

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Re: De Civibius Flandriensis (Trattato sui cittadini Fiamminghi)
« Reply #2 on: 23 April, 2013, 02:21:50 PM »
Negotiarentur

La prima cosa che si nota all’interno del mercato della capitale sono il gran numero di merci. Il mercato è pieno di alimenti e ciò  giustifica l’assenza di carestie nella regione. Sono presenti molte risorse base come semi, fiori, fertilizzanti ecc. c’è anche un buon reparto di gioielleria. I prezzi sono contenuti e il mercato è sempre pieno di prodotti grazie anche ai vari gruppi di mercanti e artigiani. Tra le varie corporazioni ci sono:
la corporazione dei vasai (Vlaamse Pottenbakkersgilde), la gilda dei fabbri (Vlaamse Smidsegilde), la gilda dei produttori  e distributori di alimenti (Vlaemsche Herbergiers Gilde) e così via dicendo. Quindi alla base del commercio Fiammingo c’è un’ottima organizzazione. Ma non ci sono solo mercanti Fiamminghi nella contea, anzi ci sono numerosi Scozzesi e Francesi e di tanto in tanto ci sono Danesi, Austriaci e cittadini di popoli dell’Europa Orientale. Questo vivace commercio è dovuto non solo all’industria dei cittadini Fiamminghi ma anche alla posizione geografica della contea. Persino nella posizione geografica la contea è equilibrata! Essendo vicino al mare, il popolo Fiammingo può commerciare con i popoli Baltici e allo stesso tempo può commerciare anche via terra. Le Fiandre possono essere raggiunte con facilità tramite il pacchetto viaggiatore. Infatti la contea è facilmente raggiungibile se siete nei territori tra Normandia e Boemia. Il viaggio è un po’ più complicato se si arriva dall’Italia o dai paesi Balcanici. Ma con un po’ di pazienza si arriva nelle Fiandre in meno di tre giorni. Come detto nel Prologus la contea dà delle agevolazioni riguardo all’acquisto di certe strutture. Queste offerte variano da periodo a periodo ad esempio:  se nel mercato c’è carenza di carni il governo locale crea un bando per dare sconti o prestiti sull’acquisizione di allevamenti. Non ci sono prezzi massimi o minimi al mercato ma ci sono comunque delle leggi riguardo all’acquisto dei prodotti: ad esempio se compro al mercato dei pani a 2 monete l’uno e li rivendo a 5 monete l’uno ciò mi può provocare dei danni non solo giudiziari ma anche economici, in più faccio un danno anche all’economia e ai cittadini. Quindi vi raccomando di leggere le leggi Fiamminghe prima di procedere con un certo affare.