Author Topic: L'addestramento (the training)  (Read 3139 times)

(RIP) Beatrice Fieschi Este

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L'addestramento (the training)
« on: 01 April, 2013, 04:49:42 AM »
Le ultime battaglie avevano rivelato tutti i suoi punti deboli.
Non solo l'emotività, che le era quasi costata la vita, ma anche una mancanza di agilità e attenzione che le aveva reso più faticoso lo scontro con alcuni dei suoi avversari.
Non si può caricare a testa bassa tutto quel che ci si trova davanti.
I cavalieri danzano, quando usano la spada, e si addestrano fino a padroneggiare con infinita maestria le proprie armi.

Quasi certamente Fabio non le avrebbe  concesso di tornare sui campi di battaglia tanto presto.
Ma ostinatamente, come al solito, aveva contattato Berton per aiutarla a migliorarsi.

Aveva già parlato con l'amico di quali armi fosse meglio adoperare e anche quali protezioni fosse più opportuno indossare.
Ma a quel punto serviva assolutamente diventare svelta e letale per i propri nemici.

Il campo di addestramento era quasi terminato, ma Beatrice non voleva attendere oltre.
Una Contessa non avrebbe dovuto maneggiare la spada o qualsiasi altra arma.
Una Contessa avrebbe dovuto studiare, apprendere tutto quel che c'era da apprendere sul comportamento da tenere di fronte ad altri nobili e in generale in ogni occasione. Avrebbe dovuto dedicarsi ad occupazioni più femminili.
Il sangue le ribolliva però nelle vene e la vita con Selene le aveva mostrato che c'era altro oltre al ricamo, all'arte e alla musica.




********************************


The last battles had revealed all its weaknesses.
Not only the emotions, which had almost cost him his life, but also a lack of agility and attention that had made harder the conflict with some of his opponents.
You can not load their heads down everything that you are in front.
The Knights dance, when using the sword, and are trained to master the skill with infinite weapons.

Fabio almost certainly would not have allowed to go on the battlefield soon.
But stubbornly, as usual, had contacted Berton to help you improve.

He had already talked to the friend of such weapons would be better to use and also what protections would be more appropriate to wear.
But then served very quickly and become deadly to their enemies.

The training camp was almost finished, but Beatrice did not want to wait any longer.
A Countess would not have to wield a sword or any other weapon.
A Countess would have to study, to learn everything there was to learn how to behave in front of other nobles and in general every time. Would have to engage in more feminine occupations.
The blood boiled in his veins, however, and life with Selene had shown that there were others in addition to embroidery, art and music.

(RIP) Berton Berton

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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #1 on: 02 April, 2013, 01:13:33 AM »
La contessa fu puntuale, e questo era un  punto a suo favore.
Carlo e Teobaldo, appoggiati alla staccionata, le rivolsero un cenno di saluto e le passarono l'arma che avrebbe dovuto usare. Berton la salutò con la spada dal centro della porcilaia.

“La passeggiata vi ha scaldato i muscoli, quindi assaltatemi subito con quella lama nera”- disse Berton con voce distorta dall'elmo - “la mia è uguale e, non avendo né filo né punta, non rischieremo ferite pericolose. Però dovrete stare attenta  al  fango, ai buchi e alla merda per terra, che  rendono questo posto  simile ad un campo di battaglia. Non pensate ai maiali, oggi staranno rinchiusi”.

Dopo un intenso scambio di colpi, Berton sciolse misura e fece il cenno della pausa.
“Niente male” disse togliendosi l'elmo “ salvo che avete difficoltà a mantenere l'equilibrio. Dovete piegare maggiormente le ginocchia, e aumentare la distanza fra i piedi. All'inizio risulta faticoso, ma col tempo diventa naturale e si cammina abbastanza sicuri anche sul ghiaccio”.

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Countess wasn't late, a good point for her.
Carlo and Teobaldo saluted  from outside, then gave her the weapon to use; Berton made a salute by  sword from the middle of the pig farm.

“Walking warmed your muscles, so attack me right now using the black blade” - said Berton with a voice deformed by helment - “mine is the same, no cutting or piercing edge, little risk of dangerous wounds. But pay attention to mood, holes and shit on the gtound, that make this place very similar to a battleground. Don't care of pigs, today they are locked inside”.

After an hard swordplay, Berton left close range and called to pause.
“Not bad” said removing helmet “ but you hardly keep balanced. You have to flex more your knees, and increase room between your feet. It's hard first times, then it becomes natural and you will  walk quite safely on ice too”

(RIP) Beatrice Fieschi Este

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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #2 on: 05 April, 2013, 03:08:23 PM »
Il luogo in cui Berton le aveva dato appuntamento la sconcertò: una porcilaia.

Non si sarebbe mai aspettata di dover addestrarsi in mezzo al fango o...peggio...ma la spiegazione del Capitano fu sufficientemente esaustiva.
Gli stivali le si imbrattarono non appena mise piede all'interno del recinto, e faticò non poco ad avanzare, poiché continuava ad affondare e incespicare ad ogni passo.
E sapeva che alla fine dell'addestramento le probabilità che non fossero solo le scarpe ad essere sporche, erano alte.
I pantaloni in cotone che indossava, insieme ad una camicia e al corpetto di cuoio, le parvero improvvisamente una ben misera barriera allo sporco che c'era lì dentro.
Sperava almeno che Berton lo la facesse finire a terra troppo spesso.

Carlo e Teobaldo le passarono una spada senza lama né punta, per evitare che si ferissero in maniera grave.

Certo che quando fosse rientrata a palazzo piena di lividi e sporca esattamente come i maiali che vivevano lì dentro, più di una persona avrebbe potuto storcere il naso.

D'altro canto non avrebbe smesso di accompagnare Fabio in battaglia quando ce ne fosse stata l'occasione.

Guardò Berton, vestito di tutto punto per quell'incontro.
Lei non aveva indossato un'armatura pesante, né tantomeno l'elmo.
Prima di tutto perché pensava non ce ne sarebbe stato bisogno, e in secondo luogo perché si sentiva soffocare dalla morsa del ferro.
Voleva essere il più agile possibile.

Durante lo scontro non si risparmiò, anche se scivolò diverse volte e rischiò di farsi realmente male.
Riuscì fortunatamente a parare diversi colpi, ma altrettanti se ne vide parare.
E in quanto a prestanza fisica, non poteva certo competere.

Probabilmente il Capitano si rese conto che cominciava ad essere stanca, per cui sospese l'addestramento.

“Niente male, salvo che avete difficoltà a mantenere l'equilibrio. Dovete piegare maggiormente le ginocchia, e aumentare la distanza fra i piedi. All'inizio risulta faticoso, ma col tempo diventa naturale e si cammina abbastanza sicuri anche sul ghiaccio”

"Null'altro?", gli domandò prendendo fiato.



**********************************************


The place where Berton had made an appointment disconcerted her: a pigsty.

She would never have expected to have to train themselves in the mud ... or worse ... but the explanation of the Captain was sufficiently exhaustive.
The boots smeared as soon as she stepped inside the fence, and had had to advance, since continued to sink, and stumble at every step.
And she knew that at the end of the training the chances that were not only shoes to be dirty, were high.
The cotton pants she was wearing, along with a shirt and leather bodice, suddenly seemed a poor barrier against the dirt that was there.
She hoped that at least Berton did it end up in the ground too often.

Carlo and Teobaldo gave her a blunt sword, to avoid injury in a serious way.

Of course when she returned to the palace bruised and dirty just like the pigs that lived there, more than one person would turn up their noses.

On the other hand she would not stop accompany Fabio in battle when there had been an opportunity.

She looked Berton, all dressed up for this meeting.
She did not wear heavy armor, nor the helmet.
First of all because she thought there would have been no need, and secondly because she felt suffocated by the grip of iron.
She wanted to be as agile as possible.

During the fight she did not spare even if slipped several times and threatened to get really bad.
Fortunately managed to parry several shots, but many saw it going.
And in terms of athleticism, she could not compete.

Probably the captain realized she was getting tired, so he suspended the training.

"Not bad, but you hardly keep balanced. You have to flex more your knees, and increase room between your feet. It's hard first times, then it becomes natural and you will  walk quite safely on ice too "

"Nothing else?", she asked taking a breath.

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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #3 on: 05 April, 2013, 05:52:07 PM »
"C'è dell'altro - rispose Berton - ma la stabilità sul terreno, in qualsiasi condizione o pendenza, è la prima cosa da acquisire per affrontare al meglio un combattimento"

" I vostri attacchi sono spesso prevedibili per via di quella breve contrazione del braccio che, in maniera istintiva, effettuate per caricare il colpo. Questo movimento si addice al maneggio dell'ascia contro un albero, ma vi fa perdere tempo prezioso e buone occasioni. Evitatelo, e otterrete migliori risultati; colpi meno forti ma più facilmente a segno"

" Ed ora, riprendete l'assalto cercando di applicare quanto vi ho detto" concluse mettendosi in guardia.

___________________________________________

" Something more - answered Berton - but balancement on the ground, in whatever condition or declivity could it be, is the first step to afford fights at the best"

"Your attacks are often easy to predict, because of the short istinctive contraction of the arm that you make to add strenght to blow. That's good when using an hatchet to cut wood, but it's a waste of time and good moments to score an hit. Avoid it for better results; less power, much more hits on your target"

" And now, back to fight trying to make what I said you" ended keeping the guard posture.


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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #4 on: 05 April, 2013, 06:41:42 PM »
Nonostante la stanchezza, obbedì e si rimise in guardia.

Allargò meglio le gambe sul terreno, una più avanti dell'altra, e piegò le ginocchia un po' più di prima.
Le dolevano i muscoli, ma non voleva interrompere l'allenamento.
In battaglia non si chiedeva certo il permesso per riposare.

Strinse bene la spada con entrambe le mani e provò a caricare.

Colpi meno forti, ma più veloci e quindi con maggiori probabilità di andare a segno.

Lo scopo non era uccidere, ma colpirlo, quindi dosò meglio la forza e lasciò che fosse la spada a guidarla nei movimenti.



*****************************

Despite the fatigue, she obeyed and stood guard.

She spread her legs better on the ground, one ahead of the other, and bent his knees a little 'more than before.
The muscles ached, but she did not want to interrupt her training.
In battle had not been asked permission for some rest.

She shook well the sword with both hands and tried to charge.

Shots weaker, but faster and therefore more likely to score.

The aim was not to kill, but to hit him, so she dosed better strength and let it guide you to the sword in her movements.

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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #5 on: 06 April, 2013, 11:52:26 AM »
Il secondo assalto fu più lungo e intenso del precedente.
Carlo e Teobaldo  scoppiarono in una fragorosa risata quando Berton, caduto in ginocchio, gridò "mi arrendo"
Beatrice abbassò la guardia, vagamente sorpresa; un istante dopo ricevette una manciata di fango sul volto e sentì la spada dell'avversario premere sulla sua pancia.

"Eccellente - disse Berton - Siete andata a segno diverse volte, e la mia caduta non era intenzionale. Purtroppo gli sporchi trucchi sono frequenti, dovete conoscerli per evitarli. Vi avevo ben detto che il segnale di interruzione era un altro. Per oggi penso possa bastare, la casa del fattore è a vostra disposizione per darvi una ripulita".

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The second assault was longer and harder than the first one.
Carlo e Teobaldo laughed loudly when Berton, fallen on his knees hurled "I surrender".
Beatrice lowered his guard, a bit astonished; suddendly a launch of mood reached his face, and felt opponent's sword  pressing on bulge.   

"Excellent - said Berton - you scored several hits, and my fall wasn't expected. Sadly dirty tricks are fairly common, you have to know them to avoid them. Then I said you that stop signal was another.
I think that it's enough  for today, farmer's house is at your disposal to have a wash.

     

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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #6 on: 07 April, 2013, 05:30:15 AM »
Non era possibile!
Lo aveva fatto sul serio?
Il fango sul viso e sui capelli diceva di sì.

L'aveva ingannata e lei ingenuamente ci era cascata!
L'ultimo scontro, quello vero, in cui era quasi rimasta uccisa proprio per una distrazione, non le aveva insegnato nulla.
D'altronde non si sarebbe mai aspettata che Berton le giocasse un tiro mancino durante l'addestramento.

Era ancora in ginocchio davanti a lei, e non resistette.
Lo spinse con forza all'indietro, facendolo cadere.

"Non sempre ci si può permettere di risparmiare la vita all'avversario", disse con un sorrisetto ironico.

Si pulì il volto meglio che poté, con la manica della camicia, prima di scoppiare a ridere.

"La prossima volta che vi vedrò a terra, non esiterò un solo istante a finirvi!"




*********************

It was not possible!
He had done this for real?
The mud on her face and hair said yes.

He had deceived her and she had believed naively!
The last battle, the real one, where she was almost got killed because of a distraction, it had not taught anything.
Besides, she would never have expected that the Berton played a trick during training.

He was still on his knees in front of her, and she could not resist.
She pushed him forcefully back, causing him to fall.

"I do not always much you can afford to spare the life adversary" [/ b], she said with a wry smile.

She wiped her face as best she could, with the sleeve of his shirt, before bursting into laughter.

"The next time I see you on the ground, I will not hesitate a moment to let you out!" [/ b]

[/ i]

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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #7 on: 08 April, 2013, 02:35:25 PM »
Il puzzolente pupazzo di fango con la voce di Berton rise a sua volta e commento': "ben fatto, le fellonie non devono mai restare impunite. E' un argomento da approfondire, ma lo faremo in un ambiente più gradevole"

Il giorno dopo si incontrarono sulla spiaggia. Gli odori erano migliori, però spostarsi con sicurezza sulla sabbia asciutta e ondulata non era affatto più facile.

"Oggi inizieremo a scaldarci scambiandoci colpi al rallentatore, mentre i nostri piedi prendono confidenza con questa superficie ingannevole. - disse Berton -  E nel frattempo si potrà conversare"

Iniziarono a girarsi cautamente intorno e proseguì.
" Il maneggio delle armi comporta sempre una certa dose di inganno, onorevole o no. Il primo è l'atteggiamento fiero che serve a nascondere all'avversario, e talvolta a noi stessi, stanchezza e paura. Il secondo è il suo contrario, il fingersi stanchi o impauriti per poi sorprendere un avversario che ci sottovaluta. Queste cose valgono sia a livello individuale, sia come strategia di interi eserciti"

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The smellig mood's puppet with Berton's voice laughed too and said "well done, felony never should be  without punishment.  A matter to investigate more, but well'do that in a more pleasant environment.

The day after, the meeting was on the beach. Better fragrances, but safe walking on dry sand waves wasn't easyer at all.

"Today we're going to warming up by slow swordplay, while our feet take familiarity with this treacherous ground - said Berton - Meanwhile we can have some talking"

They started to turn round cautiously, then he continued:
"Handling weapons always requires some deception, honourable or not. First one is the fierce attitude used to hide to our opponent, and sometimes to ourselves, fatigue and fear. Second one is the opposit, showing fatigue or fear to take by surprise an opponent who underestimate us. Both things work as well for the single warior as for strategy of whole armies".






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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #8 on: 07 May, 2013, 03:14:42 PM »
Secondo giorno: sulla spiaggia.
L'ambiente le era decisamente più congeniale, soprattutto perché non era lurido come la porcilaia.

Era indecisa se lasciare gli stivali o meno, ma alla fine decise che era meglio tenerli indossati: d'altronde in guerra non si combatte scalzi.

I colpi erano lenti, atti più che altro a correggere determinate posture e movimenti.

Berton le spiegava le regole dell'inganno nel bel mezzo di uno scontro.

La sabbia le impediva movimenti fluidi e ogni tanto incespicava.
Finché non cadde a terra, scoppiando a ridere.



******************

Second day: on the beach.
The environment was much more congenial, especially because it was not as filthy pigsty.

She was undecided whether to leave the boots or not, but in the end she decided it was best to keep them worn: indeed at war can not be fought barefoot.

The shots were slow, more than anything else to correct certain postures and movements.

Berton was explaining the rules of deception in the middle of a fight.

The sand prevented her fluid movements and occasionally stumbled.
Until she fell to the ground, bursting out laughing.
« Last Edit: 07 May, 2013, 04:56:42 PM by Beatrice Fieschi Este »

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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #9 on: 08 May, 2013, 12:42:59 AM »
Vedendo Beatrice scivolare a terra, Berton fece un passo avanti con aria perplessa, poi chiuse occhi e bocca prima di ricevere il previsto colpo di sabbia e il colpo di spada.

“Molto ben e eseguito e credibile – commentò pulendosi il viso – Due volte su tre qualcuno morirebbe sputando sabbia. La terza volta non ci potreste nemmeno provare perché uno più furbo si sposterebbe sopravvento due passi più indietro. Chi ha un minimo di esperienza resta sempre una spanna più in là da qualsiasi colpo improvviso”.

Dopo essersi seduto vicino a lei proseguì: “Mantenere sempre la debita distanza è importante anche quando si combatte secondo le regole. La distanza consente una miglior visione d'insieme, e lascia più tempo per reagire ad un colpo inatteso. Meglio ancora se non fissate l'avversario negli occhi, che possono ingannare, ma cogliete i movimenti del bacino e delle spalle – dopo una breve pausa proseguì – Quando vi sentirete pronta vi mostrerò altro”

* * *
Seeing Beatrice's fall, Berton moved a step forward showng an astonished attitude, then shut his eyes and his mouth waiting for the expected sand e and sword strike.

“Really well doneand realistic – said cleaning his face – Two times over three someone will die spitting sand. Third time you couldn't try this trick, as a smart opponent should have moved overwind two steps back. An experienced fighter always stays at least an inch off any unexpected strike”

He sit down, then said “ keeping enough room is  really important, even when fighting according chivalry rusles. Space allows a better general wiew, and leave you more time for a fit reaction to an unexpected strike. Best results if you aren't looking opponent's eyes, as eyes could lie, but movements of  haunchs and shoulders – a short pause – Something more when you're ready.”.



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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #10 on: 08 May, 2013, 01:15:05 PM »
Non era voluto, era davvero scivolata a terra e le era scappato da ridere.
Era più forte di lei.
Invece Berton era rimasto semplicemente perplesso e si era avvicinato.
L'occasione era troppo ghiotta per non coglierla, e così fece.

"Avreste dovuto rimanere due spanne più in là anche voi, allora! La mia caduta era involontaria, ma l'ho volta a mio favore. Certo non pensavo che ci sarei riuscita!"

Lo ascoltava mentre le spiegava l'importanza del non avvicinarsi troppo all'avversario. E del non guardarlo negli occhi.

"Ma come faccio a mostrare che sono sicura di me e ad avere un atteggiamento fiero, se non lo guardo mai negli occhi?"


**************

It was not intentional, she was really slipped to the ground and burst out laughing.
This was stronger than her.
Instead Berton was left perplexed and simply had approached.
The opportunity was too good not to take it, and so she did.

"You would have had to stay two spans more in there too you then! My fall was accidental, but I turn in my favor. Certainly I did not think I would have failed!"

She listened as he explained the importance of not getting too close to the opponent. And the importance of not looking in his eyes.

"But how do I show that I'm sure of myself and have a proud attitude, if not ever look at him in the eye?"

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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #11 on: 09 May, 2013, 12:12:00 AM »
Berton rimase a lungo silenzioso fissando il mare, poi si riscosse e rispose.

“ Mi avete riportato indietro nel tempo, ai giorni in cui io stesso pronunciai quasi le stesse parole parlando con Herman Jacques, e la cosa un poco mi turba... Quando si insegna, bisogna verificare che la lezione sia stata imparata, prima di passare al livello seguente... Fra poco vi mostrerò altro, ora cercherò di rispondere alla vostra  domanda”

“ Duellare con lo sguardo fa parte dei nostri istinti, e ciò ci rende simili ai caproni che fanno lo stesso prima di prendersi a cornate. Correggere questo istinto vi farà risparmiare uno sforzo inutile , e vi renderà più consapevole di quanto accade. Poi non vi troverete mai in imbarazzo affrontando  chi indossa un elmo chiuso. L'avversario va guardato tutto, come fosse un elemento qualsiasi del  panorama o il dettaglio di un arazzo che state osservando nel suo insieme. In battaglia non c'è solo lui quindi, quando la distanza lo consente, saettate rapide occhiate anche sui lati. Mostrarsi indifferenti alla sua presenza lo indispettirà più che non fare la faccia feroce, e una espressione annoiata del viso spesso aumenterà l'effetto. Ma questo non ve lo mostro per non perdere la vostra amicizia”

^^^

Berton was silent for long time looking at the sea, then started again.

“ You drove me back in the time, when I said similar words speaking with Brother Jacques, and that troubled me a bit... When teaching, you have to verify that lesson was learned, before moving to next step... Shortly I will show you more, now  I'll try to give an answer to your question”

“Glance fight is one of our istincts, and that make us similar to goats, who make the same before goring each other. Correcting that you will avoid an useless effort, reaching a better knowledge of what happens. Then you won't be perplexad by opponents wearing closed helmets. The opponent must be looked fully, as he were anything on the horizont, just a detail in a larger picture. In a battle he never is alone so, when possible, have quisck wiews on sides too. Showing your total indifference works better than a harsh face, add an annoyed attitude to increase the effect. Something I won't show with you, as I care of your friendship.


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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #12 on: 09 May, 2013, 04:46:34 AM »
Lo guardava di sottecchi scrutare il mare. Era pensoso perché probabilmente rifletteva sulla risposta da darle.

E dopo che ebbe cominciato a parlarle, Beatrice stava per domandargli cosa lo turbasse del fatto che lei avesse posto quella semplice domanda così simile alla sua di tanti anni prima, ma lui riprese a parlare.

Attese che terminasse prima di rispondere.

"Non intendevo passare il tempo a fissarlo, altrimenti è naturale che perda di vista quel che accade realmente.
Gli occhi del nemico non tengono la spada.
Eppure...se incrocerà il mio sguardo fiero, come potrebbe non esserne turbato almeno un po'?"


Si alzò in piedi e lo fissò con estrema serietà, puntandogli la spada alla gola.

"Abbiate il coraggio di mostrarmi l'espressione annoiata che tanto potrebbe irritarmi"



*************************

She looked sideways at him while he scanned the sea. He was thoughtful because he probably thought about the answer for her.

And when he had begun to talk to her, Beatrice was about to ask him what was troubling him that she had asked this simple question so similar to his own so many years ago, but he began to speak.

She waited until he ended before responding.

"I did not mean to spend time to fix it, otherwise it is natural to lose sight of what really happens.
The eyes do not take the sword of the enemy.
And yet ... if crosses my proud look, how could he not be troubled at least a little '? "[/ B]

She stood up and stared at him very seriously, pointing hes sword at his throat.

"Have the courage to show the bored expression that might irritate me so much" [/ b] [/ i]

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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #13 on: 12 May, 2013, 09:24:46 AM »
“Va bene – disse Berton alzandosi pigramente – ma non sono sicuro dell'effetto che vi farà. Forse poco o nulla, perché manca la sorpresa e questa non è una  mischia”

Si mise approssimativamente in guardia, sbadigliò, ed assunse la sua “faccia da ortiche”: quella che faceva nell'orto dei monaci, quando eliminava le erbacce perso nei suoi sogni. La faccia era rivolta nella sua direzione, ma era difficile dire se la guardasse. Le girava intorno come un sonnambulo. Poi i suoi occhi vacui si fissarono su un bersaglio, scattarono il colpo e la parata; ma il colpo non mirava dove gli occhi dicevano, e Beatrice riuscì a schivarlo solo per un soffio.

“Complimenti per i riflessi, mia Signora – disse Berton sciogliendo misura – Il risultato non è quello che mi aspettavo, ma penso abbiate compreso il concetto. Non badate allo sguardo del vostro nemico, se lui ha esperienza vi ingannerà anche con quello”.

* * *

“All right – said Berton standing up indolently – but I'm uncertain about the effect on you, Maybe little or none, as will lack any surprise and that isn't a melee”

He took an approximate defence position, yawned, and weared his nettle face, the same he had when had to extirpate weeds in monastry's garden, lost in his dreams. His face was turned in her direction, but hardly to say if really looking at the girl.  He moved as a sleep walker. Then his empty eyes focused a target, the strike and the parade started, but the strike wasn't aimed where eyes seemed to say, and Beatrice barely escaped.

“Congratulations for your reflexes, my Lady – said Berton gaining safe room – An unexpected outcome, but I think you understood the message. Ignore your opponent's glance, for experienced fighters is just another way to make tricks”.


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Re: L'addestramento (the training)
« Reply #14 on: 28 May, 2013, 12:41:50 PM »
Era riuscita ad evitare il colpo solo per un soffio.
Se con la coda dell'occhio non avesse intravisto l'arma di Berton scattare velocemente contro di lei, l'avrebbe sicuramente colpita e fatta finire a terra.
Il movimento improvviso, e la forza del colpo, le fecero dolere il polso che impugnava la spada.

"Ho capito, e mi sono lasciata ingannare. E' per pura fortuna che non mi trovo a terra a mangiar sabbia, ora"

Gli sorrise e lo ringraziò.

"I miei riflessi sono buoni, dite?"



******************************

She had managed to avoid the blow only by a hair's breadth.
If out of the corner of her eye the weapon she had not looked at of Berton quickly snap against her, he would have definitely hit her, and he would have made her fall to the ground.
The sudden movement, and the force of the blow, made ​​her ache _ the wrist that held the sword.

"I understand, and I let myself be fooled. was by sheer luck that I am not on the ground to eat sand, now" [/ b]

She smiled and thanked him.

"My reflexes are good, you say?"