Author Topic: Processo contro Ginevra Montefeltro  (Read 2413 times)

(RIP) Lorenzo Chiaramonte

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Processo contro Ginevra Montefeltro
« on: 09 December, 2012, 12:47:30 AM »
Nell'anno 1312 nel mese di dicembre addì 8, io Capitano della Guardia di Palermo, avvio questo processo contro Ginevra Montefeltro.
I ruoli per questa causa assegnati da me sono:

Magistrato: Federico Vitaliani
Procura: Lorenzo Chiaramonte
Imputato: Ginevra Montefeltro

L'imputato può cedere la sua difesa ad un avvocato o procedere alla sua stessa difesa.
Il processo può iniziare esponendo Capi di Imputazione e prove.

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In 1312 the 8th day of December, I Captain of the Guard of Palermo, start this process against Geneva Montefeltro.
The roles assigned to me for this cause are:

Judge: Federico Vitaliani
Attorney: Lawrence Chiaramonte
defendant: Geneva Montefeltro

The accused may surrender his defense to a lawyer or to arrange its own defense.
The process can begin by exposing Heads of Allocation and tests.
« Last Edit: 09 December, 2012, 02:01:19 PM by Lorenzo Chiaramonte »

(RIP) Lorenzo Chiaramonte

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Re: Processo contro Ginevra Montefeltro
« Reply #1 on: 09 December, 2012, 01:33:35 AM »
Capi d'imputazione

Quote
Art. 9 – Crimini contro la Confederazione
Chiunque partecipi ad azioni militari di qualsiasi sorta contro un qualsiasi territorio della Confederazione sarà considerato nemico dei Popoli Italici e come tale può incorrere in una pena di 3 giorni di prigione, 1.000 monete d'argento di multa e la confisca di tutti i beni in vendita presso i mercati della Confederazione oltre al divieto perpetuo di commerciare o transitare nei territori della Confederazione.

Prova A
http://www.medieval-europe.eu/index.php/page/battlereport/525

Visto la presenza contro la Sicilia, l'imputata si può considerare nemica dei popoli Italici

Prova B
http://tinypic.com/r/9s54yd/6

Vediamo che l'imputata era presente sul territorio Siciliano anche se è considerata nemica dei popoli Italici

Prova C
http://i47.tinypic.com/2ikw0pd.jpg%5B/IMG

Come possiamo notare all'imputata è stata anche data la scelta di andare via ma si è rifiutata e ha esplicitamente detto che combatterà contro i popoli Italici.

Dopo tutto cio chiedo giustamente il massimo della pena.

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Charges against

Quote
9 - Crimes against the federal government
     Everyone who takes part in military action of any kind against any territory of the Confederation will be considered an enemy of the Italic peoples and as such may incur a penalty of three days in jail, 1,000 silver coins in fines and confiscation of all property for sale markets at the federal as well as the perpetual prohibition of trade or transit through the territories of the Confederation.

A test
http://www.medieval-europe.eu/index.php/page/battlereport/525

Attended against Sicily, the defendant can be considered an enemy of the Italic peoples

test B
http://tinypic.com/r/9s54yd/6

We see that the defendant was present on the Sicilian territory although it is considered an enemy of the Italic peoples

test C
http://i47.tinypic.com/2ikw0pd.jpg% 5B/IMG

As we can see the accused was also given the choice to leave, but she refused and said quite explicitly that fight against the Italic peoples.

After everything rightly ask for the maximum penalty.

(RIP) Ginevra Montefeltro

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Re: Processo contro Ginevra Montefeltro
« Reply #2 on: 09 December, 2012, 05:10:50 PM »
Come è mio diritto chiamo Argante Gonzaga come mio avvocato difensore.

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As it is in my right I call Argante Gonzaga to be my lawyer.

(RIP) Argante Gonzaga

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Re: Processo contro Ginevra Montefeltro
« Reply #3 on: 10 December, 2012, 01:06:18 AM »
Salute a tutti, mi presento, io sono Argante Gonzaga, e sono qui in veste di difensore dell'imputato Ginevra Montefeltro.

Vengo subito a presentare gli argomenti della difesa.

Inizio facendo notare al Giudice come le prove presentate siano di totale inutilità ai fini di condannare l'imputato, infatti in nessuna delle prove presentate si può notare l'imputato intento a combattere sul suolo Siciliano, ne tantomeno a commettere nessun crimine ai suoi danni, rendendo di fatto tutta l'accusa inutile.

Nella Prova A, potete vedere come l'imputato stia difendendo, e sottolineo quest'ultima parola, uno dei territori del Ducato di Urbino attaccato dal Regno di Sicilia, non vediamo quindi come questo possa essere ritenuto un'azone militare contro Confederazione.

Nella Prova B, si può notare la presenza dell'imputato sul territorio Siciliano, ma in nessun punto della legge presentata dall'accusa si può leggere che è vietato il transito sul territorio della Confederazione.
Allo stesso modo non avete prove che l'imputato aveva raggiunto il territorio siciliano con intenzioni bellicose, essendo che lei stessa non portava addosso alcuna arma nè indossava alcuna armatura.

Per quanto riguarda la prova C, potete ritenerla immediatamente nulla sulle basi della prova A portata dall'accusa. Infatti, se visionate questa quarta prova http://i49.tinypic.com/2iv1zis.jpg, fornita dalla difesa, vedete che l'intimazione da parte del Capitano della Guardia di Agrigento, Orso Orsini, è arrivata alle ore 16.11, mentre il registro della lista degli abitanti da voi fornito reca come ore le 15.58.


Infatti, nonostante la sua risposta brusca, l'imputato ha lasciato Agrigento, per tornarci solo qualche ora fa quando ha visto che le era stato impedito di lasciare il Regno.
Chiediamo all'accusa di presentare le prove che l'imputato era ad Agrigento tra le 16.11 e l'apertura del processo contro essa.

Concludo chiedendo che questa Corte sciolga questo processo per assoluta infondatezza dell'accusa, data le mancanza di prove concrete.
_________________________________________________________________________________________________________

Hi all,  I am Argante Gonzaga, and I'm here as a defender of the accused Ginevra Montefeltro.

I come now to present the arguments of the defense.

Start by pointing out to the judge as the evidence presented is of utter uselessness in order to convict the accused, in fact, none of the evidence presented  can be seen the accused intended to fight on the ground Siciliano, it nor to commit any crime against him, thus making the whole accusation useless.

In Test A, you can see how the defendant is defending, and I stress this word, one of the territories of the Duchy of Urbino, attacked by the Kingdom of Sicily, then we do not see how this could be considered military action against the Confederation .

In Test B, we can see the presence of the accused on the Sicilian territory, but nowhere in the bill presented by the prosecution can be read is not allowed transit through the territory of the Confederation.
In the same way you do not have evidence that the accused had reached Sicily with warlike intentions, being that she herself wore no weapon nor wearing any armor.

As for the C test, you can feel it immediately anything on the basis of evidence brought in by the prosecution. In fact, if viewed this fourth round [url = http://i49.tinypic.com/2iv1zis.jpg] http://i49.tinypic.com/2iv1zis.jpg [/ url], supplied by the defense, you see that the ' notice served by the Captain of the Guard of Agrigento, Orso Orsini, arrived at 16.11, while the log of the list of people you provide goes as the 15:58 hours. [/ i]

In fact, despite his abrupt response, the defendant has left Agrigento, only to return a few hours ago when she saw that she had been prevented from leaving the Kingdom.
Ask the prosecution to present evidence that the defendant was in Agrigento between 16.11 and the opening of the trial against it.

Conclude by asking this Court to dissolve this process by absolute useless of the accuse, given the lack of evidence.
[google translate]
« Last Edit: 10 December, 2012, 07:45:07 PM by Argante Gonzaga »


(RIP) Lorenzo Chiaramonte

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Re: Processo contro Ginevra Montefeltro
« Reply #4 on: 11 December, 2012, 12:21:11 AM »
Visto che non interviene il giudice credo che possiamo andare avanti....

Come avete visto ho presentato la legge contro l'imputata
Prendo alcuni stralci così da spiegare alla difesa la legge

Quote
"Chiunque partecipi ad azioni militari di qualsiasi sorta contro un qualsiasi territorio della Confederazione sarà considerato nemico"

Milady Montefeltro ha combattuto contro la sicilia come dimostra la prova A quindi è considerata nemica dei popoli Italici



Quote
"divieto perpetuo di commerciare o transitare nei territori della Confederazione"

Quindi la legge dice che è fatto divieto di transito a chi è nemico dei popoli Italici


La prova C sta a indicare la nostra umanità, Assolutamente Non Dovuta, verso una madama che secondo la legge non doveva entrare in Sicilia, dandole la possibilità di andare via.
In quel momento naturalmente sono state prese anche le prove che lei era qui....ma non si è intervenuti contro Milady fino alle 18:53.

Questo processo è stato aperto perchè l'imputata era in Sicilia non dovendo essere qui per legge e il fatto che è stata bloccata indica che era in Sicilia ancora contravvenendo alla legge.

Per altro voi messer Gonzaga dovreste essere processato perchè secondo la nostra legge siete entrato in Sicilia in tempo di guerra senza lasciapassare, quando le nostre frontiere rimangono chiuse, ma sorpassiamo anche su questo.


Un ultimo appello
Miledy vi esorto ad ammettere la colpa così da diminuire la pena da scontare.

(RIP) Federico Vitaliani

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Re: Processo contro Ginevra Montefeltro
« Reply #5 on: 11 December, 2012, 12:26:58 AM »
Il giudice aveva appena finito di raccogliere le idee e stava per iniziare la sua orazione quando venne interrotto dall'intervento del procuratore.
Quando questi ebbe finito, un po' scocciato, prese finalmente la parola:


«Signor avvocato, potete dire tutto quello che volete, ma non potete negare l'evidenza che l'imputata sia un nemico dichiarato della Confederazione dei Popoli italici.
Forse a voi la data 24 marzo 1312 non dice nulla, ma a me dice molto. In quel giorno assistetti al sacco di Roma da parte dell'esercito savoiardo, tra le cui fila figurava la vostra assistita. E non era lì per difendere la propria terra da un attacco.
Cito questa data e questa battaglia emblematica, ma potrei citarne altre.

Appurato quindi come non ci sia da discutere sul fatto che ella sia o meno un nemico dichiarato della Sicilia veniamo all'accusa per cui è stata qui convocata, ovvero di essere entrata senza permesso in uno stato di cui è nemica dichiarata. Sul fatto che vi si trovasse con intenzioni più o meno bellicose non mi sembra vi siano molti dubbi, ma è comunque non rilevante ai fini della legge, appurato che non aveva il permesso di trovarsi in Sicilia. Solo la presentazione di tale permesso infatti sarebbe rilevante. Se siete in possesso di tale documento vi invito perciò a presentarlo, altrimenti la legge siciliana è chiara:


Quote
Art. 10 – Transito dei nemici dei Popoli Italici nei territori della Confederazione
Chiunque sia stato dichiarato nemico dei Popoli Italici, una volta scontata la pena avrà 12 ore di tempo per uscire dai territori della Confederazione.
Scaduto tale termine al trasgressore del divieto di transitare o commerciare nei territori della Confederazione sarà applicata una pena di 3 giorni di prigione e 1.000 monete di multa.
»

(RIP) Argante Gonzaga

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Re: Processo contro Ginevra Montefeltro
« Reply #6 on: 11 December, 2012, 01:17:52 AM »
Ebbene, prendo atto della legge da Voi citata, e Vi esorto a prestare attenzione al testo:

Quote

"Chiunque partecipi ad azioni militari di qualsiasi sorta contro un qualsiasi territorio della Confederazione sarà considerato nemico"

Ho evidenziato la parte che ci interessa magiormente, e come potrete vedere,Reggio NON è un territorio della Confederazione.
Per queste ragioni, la Prova A diviene non interessante per la Corte, debbo tornare a rammentarVi che l'imputato NON è un nemico della Confederazione e per tanto, non è soggetta al seguente articolo :

Quote
Art. 10 – Transito dei nemici dei Popoli Italici nei territori della Confederazione
Chiunque sia stato dichiarato nemico dei Popoli Italici, una volta scontata la pena avrà 12 ore di tempo per uscire dai territori della Confederazione.
Scaduto tale termine al trasgressore del divieto di transitare o commerciare nei territori della Confederazione sarà applicata una pena di 3 giorni di prigione e 1.000 monete di multa.


Vorrei tornare adesso a portare all'attenzione di Voi tutti, le prove presentate dall'accusa per incriminare l'imputato, e Vi invito a concentrare la Vostra attenzione su di esse.

Porto adesso alla Vostra attenzione i seguenti articoli della Vostra legge :

Quote
Art. 13 – Sudditi di Stati che necessitano il lasciapassare
Necessitano il lasciapassare per poter transitare o commerciare liberamente nei territori della Confederazione i sudditi del Ducato di Milano, Ducato di Savoia, Repubblica di Firenze e Repubblica Romana, poiché hanno emanato leggi restrittive nei confronti dei cittadini della Confederazione od hanno aggredito senza giusta causa un territorio confederato.
Altri Stati possono essere implicitamente ed automaticamente inclusi qualora le loro leggi impediscano ai cittadini della Confederazione di poter transitare o commerciare liberamente nei territori di loro pertinenza.

Come vedete, l'imputato, non essendo un nemico dichiarato della Confederazione, e non appartenendo a nessuno degli stati sopra elencati, non necessita di nessun permesso per transitare sul suolo Siciliano e, se ciò non bastasse, porto alla Vostra cortesissima attenzione il seguente articolo :

Quote
Art. 14 – Esenzioni dall'obbligo del lasciapassare
Sono esenti dall'obbligo del lasciapassare quegli stranieri che pur essendo sudditi di uno degli Stati precedentemente descritti, militino nella Legione Italica o rivestano un ruolo ecclesiastico, di qualsiasi religione essi appartengano.

Vengo a far presente alla Corte che l'imputato ricopre da tempo un ruolo ecclesiastico e pertanto ancora, non necessita di un lasciapassare per transitare sul suolo Siciliano.


Dunque, dal momento che Ginevra Montefeltro, secondo la legge dello Stato Siciliano, NON può essere dichiarata "nemico della Confederazione", non avendo MAI intrapreso "azioni militari di qualunque sorta in un territorio della Confederazione", e se qualcuno in questa sala è in grado di PROVARE il contrario lo esorto a farlo; non avendo contravvenuto ad alcuna legge si sorta, transitando sul suolo Siciliano,  chiedo che questa Corte, alla luce dei fatti, sciolga questo processo, assolvendo l'imputato per Infondatezza delle Accuse.





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Re: Processo contro Ginevra Montefeltro
« Reply #7 on: 12 December, 2012, 11:03:52 PM »
[FP: io in giro (Roma) ho visto che non era mai il giudice a farlo, mi sembra più normale che sia il pubblico ministero, dov'è scritto che deve essere il giudice ad aprirlo? Nella guida mi pare di aver letto proprio il contrario]

Il giudice, piuttosto scocciato da come s'era svolta la vicenda prese la parola per darne conclusione.

«Signor avvocato, avete sentito cos'ho detto? Roma non faceva forse parte a quel tempo della Confederazione.
Tuttavia seppur la vostra assistita sia indubitabilmente nemica della Confederazione, avete ragione sull'altra osservazione. L'articolo da voi citato le dà il diritto di passare nonostante i suoi crimini.

Per questo motivo questa corte la proscioglie dall'accusa, la seduta è tolta.»


Detto ciò si levò dallo scranno ed uscì da dov'era entrato.