Author Topic: Arrivo in quel di Firenze  (Read 966 times)

(RIP) Valerio Malaspina

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Arrivo in quel di Firenze
« on: 27 November, 2012, 01:04:11 PM »
"Eeeeeee, siamo arrivati"Valerio scese dall'asino che cavalcava.
Per tre giorni e tre notti aveva viaggiato per raggiungere la Capitale, la splendida Firenze era lì davanti oramai.
"Maremma, icché l'è sta puzza? Enno tre dì che un mi lavo, vieni Arnà ora mi fò un bagno"
(Ma cos'è questo odore? Sono tre giorni che non mi lavo, vieni Arnaldo cerchiamo un posto per fare un bagno)

Insieme al suo asino Arnaldo, Valerio si avvicinò ad una locanda. La porta dava direttamente sulla strada, la casa su due piani, probabilmente sopra c'erano le camere per passare la notte, sembrava ben tenuta.

Lasciato Arnaldo legato ad un palo, Valerio entrò. Qualche tavolo era occupato da persone intente a bere e divertirsi, l'oste era dietro al bancone intento ad asciugare dei boccali.

"Ehilà Oste" esordì Valerio "so' da poho arrivato in città, indo lo trovo un posto per lavamme e riposamme?
(Salute Oste, sono da poco arrivato in città, dove posso trovare un posto per fare un bagno e riposare?

"Ello Sir, iu chen slip end it if iu uont" rispose l'Oste.
(Salve Signore, puoi mangiare e dormire qui se vuoi)

Valerio, sguardo perplesso, si grattò la nuca calva, il punto di domanda nei suoi occhi la diceva lunga sulla comprensione della risposta.
Cercando di scandire bene le parole e mimandole continuò."Ehm, io lavare e dormire, DORMIRE, intendi?

"Ies, iu slip, SLIP"
(Certo, dormire, DORMIRE)

"None, icchè ci fò coi tui slip, sto bene colle mi mutande."

"Slip, slip" continuò l'Oste. "Maremma come sei grullo, un li vo' i tui slip e po' mi farebbe schifo mettili."

Sconsolato si girò e uscì, di certo Valerio non aveva fatto giorni di viaggio per scambiarsi le mutande con un Oste.
« Last Edit: 27 November, 2012, 01:06:04 PM by Valerio Malaspina »