Author Topic: Sala Ricevimenti  (Read 3311 times)

(RIP) Bartolomeo Visconti

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Re: Sala Ricevimenti
« Reply #15 on: 10 December, 2013, 02:16:20 AM »
Assolutamente Isabella - fece il prefetto - sono assolutamente d'accordo con Voi che sia una gran cosa
 offrire agli Urbinati la possibilità di accedere alla consultazione di tutto questo prezioso materiale.


Bartolomeo fece una pausa per continuare a degustare le deliziose pietanze e poi continuo'

E' risaputo, infatti, fin oltre i confini del Regno che la nostra città disponeva di un grandissimo patrimonio culturale
custudito tra le mura della sua biblioteca. Patrimonio , che si va narrando, sia andato in parte perso in passato
per via di un attacco nemico che diede alla fiamme la nostra città.
Dico si va narrando , perchè come ben sapete mia cara Isabella le mie origini non sono legate a queste Regno ed è per questo motivo che non conosco con precisione quel che sia realmente accaduto e quali ne siano state le conseguenze di quell'atto.
Voi cara Vassalla, avete assistito a quel tragico momento della nostra città?


(RIP) Isabella Este

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Re: Sala Ricevimenti
« Reply #16 on: 11 December, 2013, 12:18:29 AM »
Isabella, alle parole di Bartolomeo, restò per qualche istante silenziosa. Bevve un lungo sorso di vino quasi a voler deglutire forzatamente un brutto ricordo che parea strozzarle la gola. Poi si asciugò le labbra col tovagliolo di lino e virò lo sguardo verso il camino dove una fiamma alta e temeraria lanciava in alto le sue incandescenti lingue di fuoco...

Quelle fiamme la riportarono indietro nel tempo a rimembrare fatti ed avvenimenti ormai sepolti dai lunghi anni trascorsi.

Sì Bartolomeo fece poi tornando a guardare l'uomo che le sedeva di fronte molti anni fa Urbino fu data alle fiamme e in quel tragico evento perdemmo gran parte dei volumi racchiusi nella Biblioteca... erano talmente tanti che non riuscimmo a portarli via tutti ma solo quelli più importanti e pregiati... quelli che stiamo ora risistemando

Facendo poi una pausa proseguì

E' trascorso così tanto tempo che nemmeno ricordo più dove li depositammo... mi pare a Siena...ci vollero mesi per  riportarli ad Urbino. Tante cose son cambiate da allora e nessuno di noi avrebbe mai immaginato che da quella città arsa ne sarebbe rinata una ancor più florida e prosperosa di prima e chi fu causa del nostro dolore divenne in seguito proficua legatura.... ma non parliamo di cose tristi oggi... piuttosto ditemi delle vostre origini, non so molto della vostra vita e come siete giunto qui ad Urbino...

In attesa di replica Isabella tornò a guardare un attimo le fiamme che incessanti nel loro moto, continuavano a trascinarla nel baratro dei ricordi
" Il mio segreto è una memoria che agisce a volte per terribilità"

(RIP) Bartolomeo Visconti

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Re: Sala Ricevimenti
« Reply #17 on: 12 December, 2013, 05:59:20 PM »
Bartolomeo aveva seguito con estremo interesse il racconto della Vassalla a riguardo dei dolorosi eventi storici accorsi ad Urbino.
Egli avrebbe voluto sapere ancora e ancora di più del Regno ma aveva altresi notato una sorta di scoramento nelle parole di Isabella nel rimembrare quei fatti.
Decise percui di accontentarsi di quel che aveva potuto apprendere poc'anzi ma rimase comunque desideroso , in un futuro prossimo. di approfondire maggiormente  o ,chissà , magari tramite delle notizie utile avrebbe scorto fra l'innumerevole quantità di volumi ubicati in quella biblioteca che si apprestava a sistemare con l'aiuto di Isabella.

Cara Isabella - disse facendo riferimento alla precedente domanda di colei -  le mie origini giungono dalla lontana provincia di Pavia. Nacqui , infatti, sotto il Regno di Genova.
Purtroppo non so esservi molto preciso al riguardo in quanto , purtroppo, non ho mai avuto modo di conoscere la mia naturale famiglia che mi mise al mondo.
Venni infatti abbandonato sin da piccino e la mia gioventu la passai per pochissime stagione in quel di Genova cercando di sopravvivere tra un lavoro ed un altro ma senza mai essere stato molto fortunato.
Non riuscii mai ad ambientarmi completamente soprattuto dell'impossibilità di trovare un lavoro continuo che mi permettesse di vivere degnamente.


Bartolomeo fece una piccola pausa e poi prosegui

Decisi cosi di cercare fortuna altrove. Partii da Genova e raggiunsi dapprima Firenze. poi Siena prima di raggiungere Roma dove abbi la fortuna di poter assistere un'allevatore nell'approvvigionargli del fieno per le sue strutture.
Questa inaspettata quanto importante collaborazione, mi portò cosi ad acquistare dei terreni in territorio romano che mi permettessero di produrre il fieno che l'allevatore mi richiedeva di volta in volta mentre la quantità rimanente per l'approvvigionamento settimanale la andavo a cercare sui mercati esteri intraprendendo viaggi a destra e a manca.

Di li a poco, però, l'allevatore mi diede la spiacevole quanto inaspettata notizia che per qualche tempo la nostra collaborazione avrebbe dovuto interrompersi in quanto il fieno ,che ero stato in grado di fornirgli, gli avrebbe permesso di sussistere ad un gran numero di allevamenti..

Inizialmente fu un duro colpo per me, ma col senno di poi segno l'inizio del mio avvicinamento ad Urbino.



(RIP) Isabella Este

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Re: Sala Ricevimenti
« Reply #18 on: 16 December, 2013, 11:38:18 PM »
Isabella ascoltò con attenzione il racconto di Bartolomeo. Sebbene si conoscessero da tanto tempo non aveva mai avuto modo di parlare con lui di fatti privati e dunque non le erano nemmeno note le sue origini.

Non ero a conoscenza di queste vostre origini Bartolomeo, però ricordo bene quando per la prima volta Padre Argante mi parlò di voi riferendomi del vostro fortuito incontro - gli si rivolse - Vi dipinse subito come uomo probo e laborioso, caratteristiche che sapeva bene riscontrassero le mie aspettative rispetto alle persone di neo conoscenza e quando mi chiese di incontrarvi, fidandomi del suo giudizio, gli dissi che ne sarei stata più che lieta...

Facendo una breve pausa riprese

Come avete potuto constatare Voi stesso Bartolomeo, la comunità di Urbino è aperta ad ogni persona che vuol avvicinarsi ad essa e che mostri quelle virtù necessarie ad aprire le sue porte... mai avemmo a far distinzione tra nobile di nascita e popolana origine per concedere la possibilità di unirsi a Noi ed ottenere i giusti riconoscimenti governativi ed infatti Voi ne siete viva testimonianza essendo stato chiamato prima da me a ricoprire l'incarico di Prefetto e poi da Sua Grazia che vi ha persino affidato uno dei nostri più importanti feudi...

A proposito di feudi e conferimenti... mi scriveva proprio oggi il nostro Magistrato ricordandomi che non abbiamo ancora avviato le pratiche per i giuramenti... sarebbe il caso di organizzare una cerimonia ufficiale d'investitura...pensate di poterci aiutare anche in questo o sarebbe chiedervi troppo? non vorrei abusare dela vostra disponibilità...
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(RIP) Bartolomeo Visconti

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Re: Sala Ricevimenti
« Reply #19 on: 18 December, 2013, 05:00:34 PM »
Ovviamente Duchessa - rispose il prefetto - alla richiesta di Isabella.
Sarei veramente lieto di esservi di aiuto nell organizzare di un simile evento, unico ma alquanto importante per via del giuramento e dell'atto di fedeltà nei confronti del Regno e di Sua Grazia.
Vista e considerata la straordinaria unicità dell'evento, bisognerà percui celebrarlo nel migliore dei modi, non offuscando ma bensì mettendo in risalto  la magnificenza dell'atto di investitura e della successiva promessa.

Bartolomeo fece una pausa e guardando il volto di Isabella, capì anche lei intendesse organizzare un evento verosimilmente strutturato come egli lo aveva poc'anzi esposto.

Sono alquanto lusingato dello vostre parole - disse Bartolomeo riprendendo il precedente discorso di Isabella - Mi lusinga l'idea e la considerazione che avete nella mia persona. Se ho avuto la fortuna e possibilità di giungere a godere della fiducia in primo luogo di Urbino di Nostra Grazia poi ,la devo soprattutto a Voi carissima Isabella ed a Padre Argante che ha saputo, dapprima, attirarmi e successivamente agevolare il mio inserimento all'interno del  Regno.
Senza il vostro aiuto ,sicuramente, non avrai mai potuto giungere a godere del recente conferimento del feudo di Orvieto da parte di Sua Grazia.



(RIP) Isabella Este

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Re: Sala Ricevimenti
« Reply #20 on: 21 January, 2014, 10:50:15 AM »
Il pranzo si era prolungato più del previsto, ma la piacevole conversazione aveva fatto sì che nessuna premura avesse messo fretta al tempo, che pur era trascorso lesto senza che i due se ne fossero nemmeno resi conto.

Era dunque ora di riprendere i lavori quando un servitore si presentò alla Duchessa con aria preoccupata

Mia Signora - le fece chinando leggermente il capo - perdonate se vengo a disturbarvi ma di sotto c'è lo Signor dottore che chiede insistentemente di vedervi. Io gli feci avviso che eravate impegnata, ma dice che è molto urgente.

L' dottore? - rispose sorpresa Isabella di quella visita inattesa - e che capita Santi Numi per farci visita così d'improvviso?

poi girando lo sguardo preoccupato verso il Prefetto come a chiedere sostegno, immaginando che qualcosa di grave fosse accaduto, aggiunse

Lasciatelo pure salie!r


Dopo qualche istante il medico di Corte si presentò al cospetto del Vassallo che salutò facendo un frettoloso inchino

Vostra Grazia... - le si rivolse - perdonate l'intrusione mia che vi distoglie dai vostri uffizi ma le notizie che vengo a portarvi son della massima impellenza...

poi senza condir con altri preamboli il discorso, pronunziò una frase che sulla Duchessa ebbe l'effetto di una pietra scagliatale sul volto.

Ad Urbino è giunta la peste.

Un silenzio tombale piombò sugli astanti. Ognuno con la mente, aprì una finestra sui possibili scenari che questa notizia presentava con sè e gli sguardi terrorizzati rimasero per un lungo istante, che parve un'eternità, fissi a mirar quegli agghiaccianti orizzonti...nessuno osava proferir parola.

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