Author Topic: Santa Messa e benedizione delle genti sarde  (Read 6598 times)

(RIP) Celeste Vitelleschi

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 19
  • Honour: 0
Re: Santa Messa e benedizione delle genti sarde
« Reply #45 on: 08 March, 2012, 09:21:25 AM »
Celeste osservò i fedeli, il popolo che presto avrebbe dovuto condurre con misericordia verso la Verità. La solennità di quel momento la fece per un attimo rabbrividire.
"Sì, lo voglio", disse poi con grande convinzione

(RIP) Francesco Paolo I

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 883
  • Honour: 0
Re: Santa Messa e benedizione delle genti sarde
« Reply #46 on: 08 March, 2012, 03:29:44 PM »
Don Petracone notò il viso di sorella Celeste irrigidito dall'emozione e dalla forte commozione.

Le sorrise, per sciogliere quelle sensazioni cupe e trasformarle in felicità pura.

Poi disse:


"Vuoi essere sempre più unita strettamente a Immanuel Sommo Sacerdote che come vittima pura si è offerto al Padre per noi consacrando te stesso al Signore insieme a lui per la salvezza degli uomini?"
Francesco Paolo I
Sommo Pontefice di Santa Romana Chiesa


(RIP) Celeste Vitelleschi

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 19
  • Honour: 0
Re: Santa Messa e benedizione delle genti sarde
« Reply #47 on: 08 March, 2012, 03:39:48 PM »
Il sorriso del vescovo le diede forza e coraggio. Si sentì sollevare dall'enorme peso che si sentiva sulle spalle. Ancora più determinata, disse:
"Sì, lo voglio" e annuì col capo per dare maggiore senso alla sua risposta

(RIP) Francesco Paolo I

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 883
  • Honour: 0
Re: Santa Messa e benedizione delle genti sarde
« Reply #48 on: 09 March, 2012, 03:05:01 PM »
"Prometti a me e miei successori filiale rispetto e obbedienza?"
Francesco Paolo I
Sommo Pontefice di Santa Romana Chiesa


(RIP) Celeste Vitelleschi

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 19
  • Honour: 0
Re: Santa Messa e benedizione delle genti sarde
« Reply #49 on: 09 March, 2012, 03:31:25 PM »
"Rispetto e obbedienza" ripetè fra sé, Celeste. Poi chinò il capo. "Sì, lo prometto"

(RIP) Francesco Paolo I

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 883
  • Honour: 0
Re: Santa Messa e benedizione delle genti sarde
« Reply #50 on: 10 March, 2012, 08:56:57 PM »
"Tehos che ha iniziato in te la sua opera la porti a compimento"


Il Vescovo fece cenno a sorella Celeste di inginocchiarsi dinnanzi a lui,  impose le mani sul capo di lei e recitò:

"Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno, artefice della dignità umana, dispensatore di ogni grazia, che fai vivere e sostieni tutte le creature, e le guidi in una continua crescita: assistici con il tuo aiuto. Per formare il popolo sacerdotale tu hai disposto in esso diversi ordini,
con la potenza dello Spirito Santo che è il Logos, i ministri del Messia tuo Figlio.
Nell’antica alleanza presero forma e figura i vari uffici istituiti per il servizio liturgico.
Nella pienezza dei tempi, Padre santo, hai mandato nel mondo il tuo
Figlio, Immanuel, Apostolo e pontefice della fede che noi professiamo.
Per opera dello Spirito Santo che è il Logos, egli si offrì a te, vittima senza macchia, e rese partecipi della sua missione i suoi apostoli consacrandoli nella verità. Tu aggregasti ad essi dei collaboratori nel ministero per annunziare e attuare l’opera della salvezza. Ora, o Signore, vieni in aiuto alla nostra debolezza e donaci questi collaboratori di cui abbiamo
bisogno per l’esercizio del sacerdozio apostolico.
Dona, Padre onnipotente, a questi tuoi figli la dignità del presbiterato. Rinnova in loro l’effusione del tuo spirito di santità; adempiano fedelmente, o Signore, il ministero del secondo grado sacerdotale da te ricevuto e con il loro esempio guidino tutti a un’integra condotta di vita.
Siano degni cooperatori dell’ordine episcopale, perché la parola dei Sacri Scritti mediante la loro predicazione, con la grazia dello Spirito Santo che è il Logos, fruttifichi nel cuore degli uomini, e raggiunga i confini della terra.
Siano insieme con noi fedeli dispensatori dei tuoi misteri, perché il tuo popolo sia rinnovato con il lavacro di rigenerazione e nutrito alla mensa del tuo altare; siano riconciliati i peccatori e i malati ricevano sollievo.
Siano uniti a noi, o Signore, nell’implorare la tua misericordia per il popolo a loro affidato e per il mondo intero. Così la moltitudine delle genti, riunita a Immanuel, diventi il tuo unico popolo, che avrà il compimento nel tuo regno.
Per il nostro Signore Immanuel tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello
Spirito Santo che è il Logos, per tutti i secoli del secoli

Amen"


Il Vescovo continuò ungendo con il Sacro Crisma i palmi delle mani di sorella Celeste in ginocchio davanti a lui dicendo :

"Il Signore Immanuel che il Padre ha consacrato in Spirito Santo e potenza, ti custodisca per la santificazione del suo popolo e per l'offerta del sacrificio."

Erano arrivati al termine della sacra unzione, che si concluse con la consegna dell'abito sacerdotale e con lo scambio del segno della pace con il nuovo parroco.
Don Petracone  abbracciò il nuovo parroco di Cagliari, e le diede il classico bacio sulla fronte in segno di benedizione.


"Adesso andate in Pace Madre Celeste"

La Cattedrale esplose in un glorioso applauso.
« Last Edit: 10 March, 2012, 08:59:55 PM by Petracone Caracciolo »
Francesco Paolo I
Sommo Pontefice di Santa Romana Chiesa


(RIP) Celeste Vitelleschi

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 19
  • Honour: 0
Re: Santa Messa e benedizione delle genti sarde
« Reply #51 on: 10 March, 2012, 09:17:39 PM »
Celeste pianse di gioia. Le lacrime le rigarono il volto, mentre abbracciava, con grande rispetto, il vescovo che le aveva portato la benedizione di Tehos. Si volse verso il suo nuovo gregge e la commozione le strinse un nodo alla gola. Ora sarebbe stata pronta per svolgere la sua missione con l'aiuto del Logos  e dei cttadini sardi.
"Grazie monsignore - disse con un filo di voce - spero di essere all'altezza dell'importante ruolo che mi avete assegnato"

(RIP) Francesco Paolo I

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 883
  • Honour: 0
Re: Santa Messa e benedizione delle genti sarde
« Reply #52 on: 14 March, 2012, 12:19:13 AM »
La cerimonia era durata più del previsto. Era stato un giorno magnifico. Molti sardi erano stati battezzati e finalmente Cagliari aveva un pastore che avrebbe guidato il gregge di Tehos.

Era finalmente il momento della benedizione del popolo sardo, e Don Petracone, alzò le mani per far segno alla grande sala di tornare al silenzio, e cominciò:

Figlioli miei, si aprono dinanzi a voi le porte di tempi migliori, che porteranno gioia e felicità a voi tutti. Questo avverrà solo nel nome di Tehos e seguendo le sue parole.
Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano. Benedite quelli che vi perseguitano, benedite e non maledite, non rendendo male per male od oltraggio per oltraggio ma, al contrario, benedite, sapendo che a questo siete stati chiamati, affinché ereditiate la benedizione.
Il Signore vi benedica e vegli su di voi! Il Signore vi sorrida con bontà e vi conceda i suoi doni. Il Signore posi su di voi il suo sguardo e vi dia pace e felicità.
Dio onnipotente e misericordioso vi dia l'indulgenza, l'assoluzione e il perdono di tutti i vostri peccati, un periodo di pentimento genuino e fruttuoso, un cuore sempre penitente e una conversione della vita, la grazia e il consiglio del Logos, e la perseveranza continua nelle opere buone.

E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Logos discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Francesco Paolo I
Sommo Pontefice di Santa Romana Chiesa