Author Topic: Sala della Costituente  (Read 5486 times)

(RIP) Sophia Borgia

  • General group
  • Jr. Member
  • *
  • Posts: 80
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #15 on: 22 December, 2011, 04:23:49 AM »
Sophia prese la parola

"Maestà non esiste più il regno di Sicilia e Napoli,i due stati sono divisi in due regi quello di Sicilia e quello di Napoli,cambiano solo i confini ma la realtà è questa.Il popolo di Napoli che prima era unito a noi ora ci vede come estranei,come coloro che vogliono comandare in casa loro.Le mie parole maestà sono state accuratamente scelte."

terminato di parlare inziò a pensare

(RIP) Lorenzo Chiaramonte

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 32
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #16 on: 22 December, 2011, 09:55:57 AM »
Alzatosi in piedi prese la parola
Ora basta, chiedo che si riporti il discorso alla questione del nostro incontro.
Non siamo qui per decidere ne per giudicare altri regni.

Voltandosi verso messer Juan disse
Io sono daccordo con la proposta
Si rimise a sedere aspettando il parere degli altri.

(RIP) Sophia Borgia

  • General group
  • Jr. Member
  • *
  • Posts: 80
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #17 on: 22 December, 2011, 11:38:07 AM »
Contraria.

(RIP) Raquel Borgia

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 3
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #18 on: 22 December, 2011, 02:42:38 PM »
si fece coraggio e prese parola

Signori il sigillo è l'ultimo dei nostri problemi,abbiamo una Coatituzione da redigere!
Io esprimo il mio voto a favore della nuova proposta avanzata da Juan,e mi permetto di sollecitare la votazione di chi ancora non si è pronunciato.
Non rendiamo il nostro lavoro più difficile di quanto lo sia già!

(RIP) Menestio Di Spercheo

  • General group
  • Jr. Member
  • *
  • Posts: 56
  • Honour: 0
  • In Nomine Theos, Vinces!
Re: Sala della Costituente
« Reply #19 on: 22 December, 2011, 03:27:23 PM »
Ascoltò attentamente il parlare di tutti, era fatto così Menestio, doveva ascoltare le due campane, ma ormai lui la sua idea se l'era fatta. Osservò il fare sicuro di dama Raquel, non la conosceva, la vedeva solo quando di tanto in tanto faceva una passeggiata al mercato.
La questione del sigillo lo incuriosiva particolarmente; il compito principale della Costituente era redigere una nuova costituzione, ma appunto questa costituzione doveva portare i segni tangibili dell'innovazione, e dovevano essere incorporate tutte le regioni. Allora prese parola e disse

"Don Juan, Maestà, Signori tutti, io sono favorevole alla proposta del nuovo sigillo con l'aquila e gli stemmi delle regioni, però secondo me vanno tolte le corone da tutti gli emblemi regionali e messo solo il blasone..."

Sicuro di se e della sua proposta aggiuntiva si sedette e aspettò che gli altri votassero.

(RIP) Galvano Chiaramonte

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 140
  • Honour: 0
  • L'inverno sta arrivando
Re: Sala della Costituente
« Reply #20 on: 22 December, 2011, 07:17:22 PM »
Pomeriggio Inoltrato

Con passo deciso e a testa alta entrò nella sala.
Aveva scacciato coloro i quali gli avevano servilmente  e gentilmente chiesto di posare armatura e spada.
Con un cenno del capo salutò i presenti.

Si fermò dinanzi alla sorella e accennò ad uno dei suoi rari sorrisi.

Lasciò proseguire la discussione.


Era riuscito a veleggiare velocemente da Malta, con un carico di manufatti per il mercato e  le risorse del Regno.
Era abituato a lunghe marce, dunque non era per nulla spossato dal viaggio.

Decisamente un'aria e un'atmosfera diversa a Palermo.

L'orecchio, seppur non abituato alla retorica, seguiva la discussione.
Adocchiò lo scrivano.
Gli si avvicinò.
Una mano sulla spalla e un sussurro.
Sollevò la pergamena per un attimo.
Lesse con una smorfia e ripose la carta ridonando sonoramente una pacca sulla spalla dello scrivano lasciandolo amichevolmente.

Alzò il capo.

Prese posto e in silenzio seguì con tipico atteggiamento militare.
Attese prima di prender parola.

(RIP) Goffredo Carpegna

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 2
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #21 on: 23 December, 2011, 12:18:59 AM »
Goffredo arrivò di corsa, trafelato. Il suo lavoro lo aveva trattenuto più di quanto immaginato. La seduta era già iniziata, così, entrando, cercò di fare meno rumore possibile.
Si sedette in disparte e si fece aggiornare, da uno dei valletti, su quanto discusso in sua assenza e sui vari interventi delle persone presenti.

Successivamente si sedette al suo posto al tavolo, guardò i bozzetti degli stemmi, e si mise a seguire la discussione pronto ad intervenire.

(RIP) Lorenzo Chiaramonte

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 32
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #22 on: 23 December, 2011, 12:46:26 AM »
Salutò con un cenno del capo i nuovi arrivati e soffermò lo sguardo sopratutto sul suo precettore Galvano, poi affermò

Sono daccordo con messer Menestio, le corone vanno tolte. Ora chi non è daccordo lo dica altrimenti suggerirei di andare oltre, c'è molto da fare.

Si guardò intorno scrutando per vedere chi voleva prendere la parola.

(RIP) Galvano Chiaramonte

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 140
  • Honour: 0
  • L'inverno sta arrivando
Re: Sala della Costituente
« Reply #23 on: 23 December, 2011, 02:09:54 AM »
Annuì.

“Concordo in pieno con il Borgia e di Spercheo. Vi è un fondamento dell'essenza siciliana che si basa direttamente sugli 8 territori conquistati. Non è politica questa, è regola che nasce dalla guerra. Tutto sorge da questo momento, noi diveniamo in questo atto, noi siamo in questo atto.

Così come la mia etica militare m'impone di affermare quanto segue”



Si fece avanti col busto come a ad esser più chiaro agitando l'indice lentamente per puntualizzare.

"Questi 8 territori a noi appartengono e sono il fondamento del Regno di Sicilia.
Delle cricche gerarchiche politiche non me ne importa un bel nulla; né di accordi o intrighi.

Il sangue della nostra gente è stato versato perché i territori fossero del Regno; così sarà e dovrà essere a costo della morte.

La morte e la spada scrivono il destino.
E verranno per tutti.

Ora mi pare si possa andar avanti e che lo stemma del Regno sia pure l'Aquila per quanto mi riguarda.”



Così dicendo ritornò ad adagiarsi allo schienale.

(RIP) Morgana Chiaramonte

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 196
  • Honour: 0
  • Lo sguardo oltre il niente...
Re: Sala della Costituente
« Reply #24 on: 23 December, 2011, 02:47:51 AM »
Morgana sorrise al fratello Galvano al suo ingresso nella sala....

La sua esperienza ed i suoi modi pratici, a volte rudi, avrebbero dato una mano perchè non si perdesse tempo in discorsi futili e si raggiungesse al più presto un accordo....

Pensò che tante erano le cose da fare per rendere vivibili le terre conquistate....dovevano sbrigarsi....

Restò in silenzio ed aspettò che finissero di parlare per poter dire la sua opinione....



(RIP) Juan Borgia

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 35
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #25 on: 23 December, 2011, 03:33:42 AM »
Guardò e scrutò bene i suoi colleghi, tutte persone di gran risma, le menti del regno a lavoro. Osservò, poi disse "Allora" fece una breve pausa "Ricapitolando, Lorenzo Chiaramonte, Raquel Borgia, Menestio di Spercheo e Galvano Chiaramonte sono favorevoli, Sophia Borgia contraria" poi verso il nobil Carpegna "Messere, dunque voi cosa votate? Mancate voi e poi il parere finale della nostra Regina" aspettò le ultime due repliche.

(RIP) Goffredo Carpegna

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 2
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #26 on: 23 December, 2011, 04:14:25 PM »
In un momento di silenzio generale Goffredo si alzò e prese la parola
"Madame, messere, mia Regina..." fece una pausa "Per prima cosa volevo dire che son son favorevole alla proposta di iniziale sulla creazione del sigillo e sul fatto che debba contenere gli 8 territori fin qui conquistati."
Prese fiato e ricominciò.
"Tuttavia, come il messere Raquel Borgia, penso non sia questo uno dei problemi principali che dobbiamo affrontare, anzi penso sia uno degli ultimi. Ora dobbiamo redigere una costituzione, abbiamo dei territori da sviluppare e far crescere, e qui finisco, è su questo che ci dobbiamo soffermare, lo stemma può anche aspettare".
Detto questo Goffredo si sedette e scrutò i presenti per vedere la loro reazione.

(RIP) Juan Borgia

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 35
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #27 on: 24 December, 2011, 03:04:47 PM »
Mentre aspettavano il voto ultimo della Regina, un messo entrò nella sala e consegnò una missiva a Juan. La lesse approfonditamente, era un messaggio dal Sommo Pontefice ai popoli di Sicilia e Napoli, una risposta da parte della Santa Chiesa Teologica ai malumori che serpeggiavano tra i napoletani, convinti di uno sfruttamento di Palermo ai danni del loro regno. "Messeri, esimi colleghi, Maestà, una lettera ci giunge dalla sede del Pontefice a Pontecorvo, Leone Gregorio ha invitato i rappresentanti del governo napoletano e siculo per una dieta, che si terrà in sua presenza, inoltre richiede anche che a questo incontro ci siano persone di spicco come alcuni membri di questa Assemblea e persone che non conosco, credo che siano neapolitani." Fece una breve pausa e riprese "Consiglierei di sospendere quest'Assemblea Costituente per andare a questa dieta con il Santo Padre e, una volta finito quest'impegno, riprendere i lavori per la nuova costituzione." Guardò un pò tutti, in attesa di brevi e coincise risposte, intanto sorseggiava un pò di vino, non lo si vedeva, ma la possibilità di incontrare il Papa suscitava in Juan una gioia immensa, soprattutto perchè quell'incontro avrebbe cercato di salvare ciò che suo padre e suo zio con tanto sudore avevano costruito. Intanto mostrò a tutta l'Assemblea la lettera del Sommo Pontefice.

Quote

Dal Santo Padre della Teologia Leone Gregorio I
Ai Popoli Uniti dei Napolitani e Siciliani;

Vi scriviamo perchè tristi voci giungono nel nostro palazzo. Inimicizie tra i due popoli prima fratelli paiono giungere a livelli inconcepibili per la storia e la tradizione del Regno di Sicilia et Napoli.

Il Regno che vide i nostri natali adesso è in pericolo. Nello Spirito e nella coesione.
In un momento che dovrebbe invece portare consiglio di maggiore fratellanza e collaborazione!

La Santa Sede è preoccupata per i risvolti politici, istituzionali e spirituali che stanno prendendo piede sia a Napoli che in Sicilia.

Desideriamo dunque discutere e mediare come vostra guida spirituale con tutto il popolo, per condurvi lungo la Via della Pace e del Rispetto.

Tra questi popoli che noi consideriamo Uno, vi sono molti spiriti eminenti e saggi, i quali vogliamo invitare a Pontecorvo per una Dieta, nella quale esporremo i disegni che Tehos ci ha indicato di dirvi.

Chiediamo la presenza di
Morgana I Chiaramonte la Teologissima, Regina del Regno di Sicilia et Napoli.
Maddalena Chiaramonte, Principessa di Napoli, come Governatrice della Provincia Napoletana.
Vincenzo Bardi, Principe di Palermo, come Governatore della Provincia Siciliana.

Vorremmo inoltre i rappresentanti della Chiesa locale, che dovrebbe fungere da collante per i due popoli.
Petracone Caracciolo, Vicario del Santo Padre presso le terre Napoletane e Vescovo di Napoli.
Federico Quarrel, Parroco di Napoli.
Draco Gherardesca, Parroco di Palermo.

Vorremmo infine la presenza di esimi personaggi della realtà Siculo-napoletana:

Lorenzo Chiaramonte
Menestio di Spercheo
Juan Borgia
Goffredo Carpegna
Fortebraccio Quarrel
Roberto Quarrel
Ortenzio Tornabuoni

Con Essi vorremo discutere sul futuro del loro popolo e del loro regno, che pare minato dalle insidie del Maligno che viene da Est.

Con la Nostra Benedizione
Attendiamo risposte nella nostra residenza di Pontecorvo

Leone Gregorio I Servo dei Servi, Pontefice della Teologia Romana


« Last Edit: 24 December, 2011, 03:15:48 PM by Juan Borgia »

(RIP) Menestio Di Spercheo

  • General group
  • Jr. Member
  • *
  • Posts: 56
  • Honour: 0
  • In Nomine Theos, Vinces!
Re: Sala della Costituente
« Reply #28 on: 24 December, 2011, 03:34:42 PM »
Ascoltò il parlare di Juan, il ragazzo era giovane, ma sapeva tener le redini di una grande assemblea come lo era la Costituente, sapeva ben usare la retorica, insomma, la sua discendenza reale alla fine sembrava più di una questione di cognome, forse il giovincello era veramente il figlio del precedente Re; intanto lesse la lettera del Santo Padre e sicuro, come al suo solito, con voce grossa rispose

"Se a chiamarci è il Sommo Pontefice, non dobbiamo far altro che rispondere alla chiamata, che è quella di Tehos; come dice Leone Gregorio I ci sono dei progetti del divino che verranno assegnati al Regno di Sicilia et Napoli, quindi direi anche io di sospendere la Costituente e di recarci a Pontecorvo!"

Finì di parlare e aspettò gli altrui commenti.

(RIP) Sophia Borgia

  • General group
  • Jr. Member
  • *
  • Posts: 80
  • Honour: 0
Re: Sala della Costituente
« Reply #29 on: 24 December, 2011, 04:13:02 PM »
"Si meglio che andiate dal santo padre,ora signori se mi scusate ho urgenti impegni che mi aspettano"

fatto un inchino uscì.