Author Topic: Studio del Vassallo  (Read 1339 times)

(RIP) Alceste Capoferro

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Studio del Vassallo
« on: 07 October, 2011, 04:10:27 PM »
In questa stanza il Vassallo Alceste Capoferro riceve gli ospiti e per mezzo della sua assistente Giordana Basile invia e riceve le missive.


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Re: Studio del Vassallo
« Reply #1 on: 07 October, 2011, 04:28:27 PM »
Il Barone Capoferro mirava il panorama della città dall'alto della Torre dell'Elefante quando una guardia lo raggiunse indicandogli che la sua assistente, Dama Basile, lo attendeva nello studio. Alceste discese le scale e una volta giunto nel locale trovò Giordana seduta allo scrittoio che leggeva una missiva.

<< Chi ce scrive? >>, domandò il Barone con fare incuriosito, Giordana sollevò gli occhi dalla pergamena e li puntò su Alceste. << E' giunta una risposta da Urbino in merito alla nostra richiesta di legno e attrezzi >>, replicò lei puntuale. Lui, nel sentire quella novità, sfoggiò un bel sorriso e prese posto a sedere: << Che dice? >>, domandò attento, lei rispose tornando a guardare la missiva: << Abbiamo un'offerta più che valida per la fabbricazione degli attrezzi e una gentile indicazione sulla persona alla quale potremmo rivolgerci per reperire il legno >>. Lui annuì soddisfatto: << Ottimo, che pensiero cortese. 'e condizioni pell'acquisto dell'attrezzi? >>, domandò inarcando un sopracciglio, lei replicò compiaciuta: << Buone, se gli forniamo noi le punte >>. Lui si alzò con rinnovata energia: <<Meravijoso, dunque, contattate er riferimento che c'hanno dato p'er legno e risponnete ar Messere in questione che je manneremo 'e punte ar più presto. Quannò avrà terminato er lavoro che se faccia vivo così a seconna se c'avemo quarcuno 'n zona magari lo mannamo a recuperà l'attrezzi direttamente a Urbino. Io vado a informà er Sovrano, sempre se è tornato >>, lei annuì e si mise al lavoro.

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Re: Studio del Vassallo
« Reply #2 on: 07 October, 2011, 05:37:08 PM »
Alceste si diresse verso lo studio attraversando i corridoi del Forte. Quando giunse nella stanza trovò Giordana intenta a leggere una missiva. << Ce sò novità? >>, domandò vedendola consultare un altro scritto, lei sollevò lo sguardo su di lui e rispose: << Si, stavo per mandarvi a chiamare. E' arrivata una risposta da Ferrara sulla fornitura di Pietra >>, lui si accomodò su una delle sedie di legno e si mise all'ascolto. << La richiesta pecuniaria supera le vostre aspettative, ma viene proposta un'alternativa che penso reputerete valida >>, spiegò lei indicando il foglio senza però mostrarlo al Barone, ben consapevole che lui non sapeva leggere. Lui incuriosito domandò: << Che vòr dì? >>, lei rapidamente espose la questione: << Ci viene proposto uno scambio alla pari se forniamo altre materie >>. Lui fece spallucce, poi s'alzò e diede disposizioni: << Inviate a Ferrara 'na missiva, dite che accettàmo 'o scambio, e che pe' dimostrà 'a nostra bona fede saremo noi li primi a invià er quantitativo ar quale poi loro dovranno attenesse per sapé cosa s'aspettamo, er tutto ovviamente avverrà in più lotti separati >>, lei annuì e mentre stava già per armarsi dell'occorrente per scrivere lui aggiunse: << E già che ce siete inviamo pure 'na missiva ar Sovrano, in Sicilia, che purtroppo nun è ancora tornato. Informatelo de'e novità >>. Lei era già pronta a scrivere quando gli rispose: << Sarà fatto Barone >>, lui replicò prima di uscire dallo studio: << Grazie Giordà >>, lei sorrise appagata.

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Re: Studio del Vassallo
« Reply #3 on: 27 October, 2011, 06:55:47 PM »
Alceste camminava avanti e indietro, le mani congiunte dietro la schiena, mentre dettava a Giordana la missiva che sarebbe partita alla volta di Palermo. L'assistente sedeva allo scrittoio dello studio e, ormai abituata, trasponeva i concetti espressi dal Conte in maniera che fossero facilmente comprensibili e in lingua corretta. Quando ebbero finito lui si fermò a osservare fuori dalla finestra mentre lei si occupava di sigillare la pergamena così che potesse essere affidata a un messaggero.

<< Come state Conte? >>, prese la parola Giordana sollevando lo sguardo su di lui. << Ad eccezione della Fiera a Roma non abbiamo più avuto modo di parlare, da quando siete divenuto prima Vassallo, poi Conte, infine Real Cancelliere >>. Alceste sospirò un istante prima di voltarsi in direzione della Basile e replicare: << In effetti so' stato molto preso, tra scavà er fero, portallo in giro pe'a penisola e costruì quarche arma. L'urtimo viaggio poi, co' tutta qu'a pietra, è stato decisamente provante >>. Giordana ascoltò paziente, rifletté un momento, poi aggiunse: << Non vi siete risparmiato, ma è anche grazie a questo che il nostro Re vi stima così tanto >>. Lui annuì: << Vero, e 'nfatti nun intendo fermamme, qui a Cajari c'è moltissimo da fà >>. Stavolta era lei ad annuire: << Notizie dagli altri Regni? >>, domandò lei non curante d'aver cambiato rapidamente discorso. Lui fece spallucce, poi rispose: << Girano moltissime voci, ma a fatti semo messi quasi a zero. L'unica notizia sicura è arivata dall'Arbania, pare che a Reggina che s'era 'nsediata sia defunta, e che i seguaci rimasti siano fuggiti a Roma >>. Giordana ascoltò senza fare commenti.