Author Topic: The vicar on earth, of those who must not be named  (Read 697 times)

Christian Doria

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The vicar on earth, of those who must not be named
« on: 14 August, 2016, 06:36:01 PM »
Correva l'anno 1316, nel mese di Agosto secondo il calendario Italico.

Era da poco scomparso l'Archimandrite Mistico, il Leader di quella che fu molto tempo fa la religione che anche io professavo, al tempo del Regno di Gerusalemme.

Schifato dalla corruzione che albergava nella chiesa di Theos e dalla deturpazione della verità che essa professava avevo lasciato qualche giorno prima il mio ruolo di Vescovo.
Decisi quindi di fare un viaggio al Cairo per omaggiare il nuovo Archimandrite che sarebbe stato scelto da li a poco dal consiglio degli anziani.

Mai mi sarei aspettato ciò che successe.

Carico di doni da parte mia e del sovrano del Regno d'Italia, sua Maestà il Re Oddantonio Montefeltro mi recai al Cairo e dopo aver reso omaggio alla Regina nostra amica da lungo tempo mi diressi verso il palazzo del Archimandrite  ove era riuniti gli anziani.
Scoprii da un servo che il consiglio non aveva ancora stabilito il successore e chiesi quindi di poter essere accolto dal consiglio per porgere i miei omaggi e i doni.

Il consiglio accetto di buon grado quell'interruzione nella discussione che permetteva a tutti gli anziani di svagare un attimo il loro pensiero prima di poter riprendere il consiglio.

Mi feci annunziare dal Monaco che era alla porta:
"Sua Altezza Reale il Principe Christian Doria, Principe di Siena e d'Italia, Cancelliere del Regno d'Italia, Barone di Savona e Difensore della Fede."


Al sentire "Difensore della Fede" sobbalzai leggermente e mi venne in mente il tempo in cui sotto il Primodor Kaifa Bar Kochba venni nominato difensore della Fede Mistica. Ma era passato tanto tempo e io ero profondamente cambiato. Perchè dunque il monaco decise di annunciarmi con quel titolo a lungo dimenticato?


Feci il mio ingresso, e il capo degli anziani con gli occhi incuriositi mi fece avvicinare in centro al consiglio e mi parlò:

"A cosa dobbiamo l'onore della vostra visita? Molte lune sono passate da quando voi frequentavate abitualmente questo palazzo e usavate la vostra spada e la vostra favella per difenderci. Vi ha stupito che vi abbiano annunciato con il titolo di Difensore della Fede? Eppure dovreste sapere che per noi quando viene scelto un uomo a servire colui che non può essere nominato, quel servizio è finchè morte non sopraggiunge. Non stupitevi quindi se noi siamo ancora convinti che il Primodor fece giusta scelta nel nominarvi. Colui che non deve essere nominato non sbaglia mai e nemmeno i suoi strumenti terreni."

Fece un attimo di pausa perchè mi vide profondamente turbato.

"Siete ancora disposto a servire non me, non il consiglio degli anziani, ma colui che non deve essere nominato? Se si i vostri doni saranno ben accetti come la vostra persona, se invece non volete tornare al vostro posto vi chiederò di uscire da quelle stanze e di non tornare più"

Queste parole mi fecero pensare, perchè ero tornato? Non avevo nulla da fare in realtà in questo luogo, nessun incarico reale, ne tantomento religioso eppure sentii la spinta del ritorno. Si fecero ancora più vivi i ricordi del mio periodo a Gerusalemme dove tra una preghiera e un altra edificavo strutture civili e chiese e armavo l'esercito per difendere il Primodor. E se fosse stato quello il mio vero destino? Presi allora la decisione.

"Capo degli anziani, SI lo voglio, Voglio servire ancora colui che non deve essere nominato"

Al termine delle mie parole una follata di aria entrò da tutte le finestre e una luce forte colpì la vetrata del palazzo illuminandomi con un gioco di colori mai visto primo.

"E così sia, colui che non deve essere nominato ha parlato, voi sarete il nuovo Archimandrite e lo servirete come suo strumento in terra".
Tutti gli anziani si inginocchiarono davanti a me e dei servi mi portarono i paramenti sacri. A nulla valsero le mie parole "non era questo che intendevo, non sono la persona adatta, sono un traditore perchè volete questo?" gli anziani non mi ascoltarono e fecero annunciare in tutte le terre Mistiche della mia ascesa al trono Mistico.









The year was 1316, in the month of August according to the calendar Italico.

He had recently passed away Archimandrite, Mystic Leader , of what was once a long time ago that I also professed religion in the days of the Kingdom of Jerusalem.

Disgusted by the corruption that thrived in the Theos church and the disfigurement of the truth it professed had left a few days before my role as Bishop.
so I decided to take a trip to Cairo to pay homage to the new Archimandrite who would be chosen to be a little later by the council of elders.

I never expected what happened.

Loaded with gifts from me and the ruler of the Kingdom of Italy, His Majesty the King Oddantonio Montefeltro I went to Cairo and after paying homage to the Queen our friend for a long time I went to the palace where the Archimandrite was gathered seniors.
I discovered by a servant that the board had not yet established the successor and then I asked to be accepted by the board to pay my respects and the gifts.

The council accept willingly the interruption in the discussion that allowed all the elders of amuse for a moment their thoughts before they can resume the council.

I did preach from Monaco who was at the door:
"His Royal Highness Prince Christian Doria, Prince of Siena and Italy, Chancellor of the Kingdom of Italy, Baron of Savona and Defender of the Faith." [/ B]

To feel "Defender of the Faith" [/ i] I jumped slightly and I was reminded of the time when under the Primodor Kaifa Bar Kochba I was appointed defender of Mystical Faith. But it was a long time ago and I was profoundly changed. Why then the monaco decided to announce me with that title long forgotten?


I entered, and the head of the elderly with the curious eyes made me closer to the board in the center and spoke to me:

"What do we owe the honor of your visit? Many moons have passed since you usually you attended this building, and you used your sword and your speech to defend ourselves. I was amazed that they have spoken to you with the title of Defender of the Faith? Yet you should know that for us when choosing a man to serve him who can not be named, that service is not until death comes. Do not be surprised if we are still convinced that he made the right choice in Primodor mention you. he who must not be named never wrong, nor his land tools. "

He took a moment to pause because he saw deeply troubled me.

"Are you still willing to serve not me, not the council of elders, but the one who must not be named? If yes, your gifts will be welcome as your person, but if you do not want to go back to your seat I will ask you to get out of those rooms and not to come back "

These words made me think, because I was back? I had nothing to do actually in this place, no real job, I even less religious and yet I felt the back pressure. They became even more vivid memories of my time in Jerusalem, where between a prayer and another was building civilian structures and churches and equipped the army to defend the Primodor. And if it was what my true destiny? I then took the decision.

"Head of the elderly, YES I want it, I want to still serve the one who must not be named"

At the end of my words a fulled air came from all the windows and strong light hit the window of the palace brightening with a play of colors never seen first.

"So be it, he who must not be named spoke, you will be the new Archimandrite and serve him as his instrument on earth".
All the elders knelt down before me and the servants brought me the sacred vestments. To no avail my words "was not what I meant, I'm not the right person, I am a traitor , why you want this?" [/ B] the elders did not listen to me and did announce in all the Mystic lands of my ascent Mystical to the throne.


Christian Doria

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Re: The vicar on earth, of those who must not be named
« Reply #1 on: 16 August, 2016, 02:25:26 PM »
Qualche giorno dopo quell'improvvisa nomina da parte del consiglio degli anziani decisi di andare nella biblioteca storica del palazzo dell'Archimandrite .

Chiesi di essere accompagnato dal sacerdote più anziano ed esperto di testi sacri per potermi confrontare ed erudire in merito.

Dopo aver passato due giorni chiusi in biblioteca il sacerdote mi disse "è tempo che tu vada negli archivi della biblioteca ove sono custoditi tutti i libri sacri originali. Solo l'Archimandrite  ha accesso all'archivio, spetta a te quindi entrarci e leggere ciò che vi troverai".
Decisi quindi di riposare qualche ora prima di avventurarmi negli archivi. Dopo che i servi mi svegliarono e mi portarono un abbondante spuntino decisi di recarmi in quel luogo di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza fino a poche ore prima.




I primi testi che trovai furono le copie originali dei testi sacri che tutti i fedeli conoscevano. Andando a leggerli però mi resi conto che c'erano delle leggere differenze, forse colpa delle errate traduzioni che si erano succedute nel tempo. Mi annotai le correzioni da fare ai testi sacri come ad esempio il fatto che colui che non deve essere nominato veniva alcune volte definito come Adonai, un termine di una lingua morta per non nominarlo ma dargli comunque un nome facilmente ricordabile.

Dopo aver letto svariati libri sui sermoni dei precedenti sacerdoti mistici mi imbattei in un rotolo molto antico, decisi di aprirlo per leggerlo.












A few days after his sudden appointment by the council of elders decided to go into the historical library of dell'Archimandrite palace.

I asked to be accompanied by the most senior and expert on sacred texts priest to be able to compare and erudite about.

After having spent two days locked in the library, the priest told me "it's time for you to go in the library archives where all the original sacred books are preserved. Only the Archimandrite has access to the archive, it is up to you then go in and read what you will find it. "
so I decided to rest a few hours before venturing in the archives. After the servants woke me up and took me a hearty snack decided to go to that place that you do not even know the existence until a few hours before.




The first texts that I found were the original copies of the sacred texts that all members knew. Going to read them, however, I realized that there were some slight differences, perhaps the fault of incorrect translations that had occurred over time. I wrote down the corrections to do to the sacred texts such as the fact that he who must not be named was sometimes referred to as Adonai, a term of a dead language does not name him but give him a name easily remembered.

After reading several books on the previous mystical priests sermons I came across a very ancient scroll, I decided to open it to read it.