Author Topic: Trattato d'alleanza fra l'Antico Regno d'Italia ed il Sultanato mamelucco.  (Read 1158 times)

(RIP) Oddantonio Montefeltro

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Patto di Alleanza tra l'Antico Regno d'Italia ed il Sultanato mamelucco.

Nella loro infinita saggezza, Oddantonio da Montefeltro, Rex Italiae (Italia), et Black Smith, Sultan Sulṭanat Misr al-Mamālīk (Mamelucchi), hanno concordato ed oculatamente deciso di mettere per iscritto il presente trattato di alleanza che vincolerà i popoli di ambedue i Regni, con l'intento di instaurare e preservare una duratura amicizia.

Preambolo – Patto di Alleanza (intesa)

. Il Regno d'Italia ed il Sultanato mamelucco si considerano da questo momento alleati. Si impegnano solennemente a non svolgere alcun tipo di azione ostile né alcuna aggressione gli uni verso gli altri.
. Il Regno d'Italia ed il Sultanato mamelucco, con i loro rispettivi consiglieri e cittadini, s'impegnano a non creare, sostenere o incoraggiare disordini sul territorio della controparte con qualunque mezzo (sommosse etc.).
. Le Parti Contraenti si impegnano a non prestare aiuto di alcun tipo (né economico, né diplomatico, né militare) a terzi in conflitto con la controparte.
. In caso di conflitti che vedono coinvolti un alleato di una delle due parti, verrà costituito un tavolo di discussione e trattative, per l’appianamento pacifico del conflitto.
. Le parti si impegnano a collaborare attivamente, con il massimo impegno, per la messa in opera del presente trattato in ogni suo punto.
. Le parti garantiscono reciprocamente l’inviolabilità dei loro confini.

Articolo I - Libera Circolazione

. Le Parti Contraenti concedono un diritto di libera circolazione ai loro cittadini purché la libera circolazione sia pacifica e rispettosa delle leggi.

Articolo II - Sfruttamento delle Risorse

. In quanto alleati, i Regni di Italia e Mamelucchi concedono vicendevolmente libero accesso e sfruttamento delle risorse in proprio possesso fintanto che il presente Trattato sarà in vigore. Qualora un cittadino appartenente ad uno qualsiasi dei Regni firmatari intenda recarsi nelle regioni della controparte al fine di raccogliere risorse, dovrà preventivamente vergar missiva al Vassallo della Capitale (o, in alternativa, al Sovrano stesso) illustrando proprie intenzioni. Al ricevimento del "nihil obstat" (nulla òsta), il cittadino potrà recarsi nella regione indicata e raccogliere liberamente il quantitativo di risorse desiderato.

Articolo III – Mutua Difesa

. Al fine di garantire reciproca sovranità sulle terre che attualmente compongono il Regno d'Italia ed il Regno dei Mamelucchi (faranno fede i territori totali in possesso dei rispettivi Regni nella data in cui verrà ratificato il trattato) qualora una Parte Contraente sarà attaccata o invasa (nativi), qualunque sia il soggetto aggressore, l'altra Parte Contraente dovrà portare aiuto alla prima. Tale aiuto deve essere necessariamente portato attraverso tutti i mezzi politici, diplomatici, economici e militari.
. Se una Parte Contraente è attaccata o invasa (qualunque sia il soggetto aggressore), l'altra Parte deve portare aiuto alla prima con un minimo di 5 soldati adeguatamente armati ed equipaggiati (meglio se massimizzati) elevato a 10 nel caso sia minacciata la Capitale del Regno. Questo, sempre che non siano minacciati territori anche della controparte.
. Ogni attacco o azione ostile nei confronti di uno dei due Regni (Italia-Mamelucchi) dovrà essere considerato come un attacco operato nei propri confronti, e combattuto allo stesso modo.

Articolo IV - Cooperazione in Materia di Sicurezza Interna

. Italia e Mamelucchi s'impegnano a comunicare alla controparte informazioni su criminali e organizzazioni che avessero oltrepassato il confine, allo scopo di controllare e fermare potenziali criminali.
. I due Regni si impegnano inoltre ad informarsi vicendevolmente in caso venissero a conoscenza di cospirazioni, ostilità da parte terzi e tutto ciò che potrebbe minare la pubblica sicurezza di uno dei due Firmatari.

Articolo V – Cooperazione economica

. Le Parti Contraenti si impegnano a favorire ogni intesa economica e commerciale e a non condurre alcun tipo di destabilizzazione economica l'una verso l'altra.
. Le parti contraenti si impegnano a rispettare le leggi sul mercato vigenti nei due Regni.
. Le Parti Contraenti si impegnano altresì a mantenere una comunicazione costante tra i rispettivi Membri di Governo al fine di favorire la maggiore cooperazione economica possibile in quanto il Regno Alleato (qualunque dei due) è da considerarsi partner privilegiato.
. Non contravvenendo a nessuno dei punti sopra esposti, i Regni di Italia e Mamelucchi sono comunque ritenuti liberi di approfondire propri piani di sviluppo economico e commerciale atti alla libera gestione di uno stato sovrano.

Articolo VI - Accordi futuri

. Le parti si impegnano a valutare futuri accordi e trattati, integrativi del presente in ogni ambito (economico, militare, giudiziario etc) in cui ciò si riveli opportuno per favorire la collaborazione e la cooperazione tra i due Regni.

Articolo VII – Mancato rispetto del trattato

. Qualsiasi inadempimento al presente trattato causerà la risoluzione dello stesso e la nullità delle sue clausole. Ciò dà diritto ad un’adeguata compensazione della parte danneggiata.

Articolo VIII – Disposizioni finali

. Il presente trattato entra in vigore senza limitazione di tempo dopo la ratifica da parte dei contraenti, che impegna le loro terre ed i loro popoli.
. Per consenso reciproco, la riscrittura del trattato può essere effettuata nella sua integrità o parzialmente.
. Il presente trattato può essere annullato con reciproco consenso.

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In their infinite wisdom, Oddantonio da Montefeltro, Rex Italiae (Italy), et Black Smith, Sultan Sulṭanat Misr al-Mamālīk (Mamluks) agreed and wisely decided to put in writing the present alliance treaty that will bind the peoples of both kingdoms, with the intent to establish and preserve a lasting friendship.

Preamble - Alliance Pact (understood)

. The Kingdom of Italy and the Kingdom of Mamluks are considered from now on as allies. They solemnly undertake not to carry out any type of hostile action nor any aggression towards each other.
. The Kingdom of Italy and the Kingdom of Mamluks, with their respective advisers and citizens, undertake not to create, support or encourage unrest into counterpart’s territories by any means (riots, etc.).
. Signatories undertake not to give aid of any kind (either economic or diplomatic, or military) to third parties in conflict with the other party.
. If conflicts involving an ally of one of the parties arises, it will set up a table for discussion and negotiation, for the smoothing of the conflict peacefully.
. Signatories undertake to actively cooperate with the full commitment to the implementation of this Treaty on every point.
. Signatories mutually guarantee the inviolability of their borders.

Article I - Free Movement

. Signatories shall grant the right to free movement for their citizens, provided the freedom of movement is peaceful and law-abiding.

Article II - Exploitation of Resources

. As allies, Kingdoms of Italy and Mamluks grant each other access and free use of resources in its possession as long as the present Treaty is in force. If a citizen belonging to any of the signatory Kingdoms intends to travel in the regions of the other party in order to collect resources, must first send a letter to the Vassal of Capital (or, alternatively, the King himself) explaining their intentions. Upon receipt of the "nihil obstat" (no impediment), the citizen can go to the region indicated and freely collect the amount of resources required.

Article III - Mutual Defense

. In order to ensure mutual sovereignty over the lands that currently make up the Kingdom of Italy and the Kingdom of Mamluks (they shall prevail territories total ownership of their kingdoms on the date that the treaty will be ratified) where a Contracting Party will be attacked or invaded (native ), whatever the subject aggressor, the other Contracting Party shall bring the first aid. This aid must be necessarily carried through all political, diplomatic, economic and military options.
. If a Signatory has been attacked or invaded (whatever the subject aggressor), the other Party shall bring the first aid with a minimum of 5 soldiers adequately armed and equipped (preferably maximized) raised to 10 if threatens are over the Kingdom’s Capital. This, if counterparty’s territories are not threatened as well. Any attack or hostile action against one of the two Kingdoms (Italy-Mamluks) will be considered an attack worked against it, and fought the same way.

Article IV - Homeland Security Cooperation

. Italy and Mamluks undertake to communicate information to the other party about criminals and organizations that had crossed the border, in order to control and stop potential criminals.
. Signatories also undertake to inform each other if they become aware of conspiracies, hostility coming from persons and Kingdoms and anything that might undermine public security in one of the two signatories.

Article V - Economic cooperation

. Signatories undertake to facilitate such economic arrangements and trade and not to conduct any kind of economic destabilization towards each other.
. Signatories undertake to respect laws in force in the two Kingdoms markets.
. Signatories also undertake to maintain constant communication between the respective Governments in order to promote better economic cooperation possible as the Ally is considered a privileged partner.
. If not in contravention of any of the above points, the Kingdoms of Italy and Mamluks are free to deepen their economic development plans and commercial acts on the free management of a sovereign state.

Article VI - Future agreements

. Signatories undertake to assess future agreements and treaties, supplementary to this in all sectors (economic, military, judiciary etc) where this proves necessary to promote collaboration and cooperation between the two Kingdoms.

Article VII - Non-compliance with the Treaty

. Any breach of this treaty will result in the resolution of the same and the invalidity of its clauses. This gives the right to fair compensation of the damaged part.

Article VIII - Final Provisions

. This Treaty shall enter into force for an unlimited period of time after ratification by signatories, who committed their lands and their peoples.
. By mutual consent, the rewriting of the treaty may be made in its entirety or in part.
. This Treaty may be canceled by mutual consent.

Urbino, Kingdom of Italy,
Today, twenty-fourth day of Dicember, Anno Domini MCCCXV.

Per la ferrea corona del Regno d'Italia:


(RIP) Black Smith

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Re: Trattato d'alleanza fra l'Antico Regno d'Italia ed il Sultanato mamelucco.
« Reply #1 on: 28 December, 2015, 09:30:02 AM »
The Mamluks courier entered the throne room, a tall, stern man, holding a scroll with the Nile king response to the Italian King proposal.:

My King, Lord protector of the Nile, sends your proposal for a treaty signed. In addition he asked me to convey that he would be proud to call your Majesty his brother.

Long live the Italian-Mamluk Alliance
King Black of house Smith


Nefertari Ra

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      As the new Queen of the Mamluk,
       I Nefertari Ra,
wish to go further the desire of the former king,
and undersigned  the Treaty of Alliance,
  accepting the terms  above.