Author Topic: Una visita inattesa  (Read 619 times)

Alessandro Borgia

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Una visita inattesa
« on: 13 January, 2016, 07:41:07 PM »
Erano settimane che il giovane Borgia era costretto a letto, con una febbre alta di origine sconosciute. Aveva sofferto molto ma ormai sembrava che la fase acuta fosse passata. Nonostante ciò si sentiva molto debole quindi pensò di continuare a svolgere i propri incarichi dal giaciglio del suo letto. Rileggeva una missiva quando d'improvviso senti bussare.

A: “Avanti” disse “Credo che godiate del fatto che le vostre medicine siano così amare, spero di guarire in fretta o che la malattia colga anche voi in modo da provare le vostre stesse medicine così che capirete anche voi perché ogni giorno mi lamento tanto” aggiunse con voce divertita

Ma a far capolinea nella stanza non fu il dottore, come il giovane si immaginava, bensì un altra figura che il giovane si affrettò subito a riconoscere e colto impreparato si affretto a scusarsi

A: “Perdonatemi Vostra eccellenza non sapevo che sareste arrivato oggi e credevo di ricevere la visita solo di quell'odioso dottore"

Si girò per prendere un piatto di dolci da offrire al doge ma lo trovò vuoto a causa della golosità che aveva acquisito durante quelle interminabili giornate a letto. Rapido cercò con lo sguardo qualcosa per permettere almeno di far accomodare il proprio sovrano ma non trovando nulla si sentì amareggiato.

Con voce rammaricata disse
A: “Perdonatemi ancora vostra eccellenza conoscendo i vostri impegni non vi aspettavo per oggi se almeno vi foste fatto annunciare averi almeno fatto preparare una sedia ed un tavolo per farvi accomodare al meglio nella mia casa” stava per aggiungere altro quando il giovane Soranzo lo fermo con una mano

G: “Non temere non voglio recar disturbo ad un ammalato, e diamoci del tu siamo soli ed io non sono molto più vecchio di te”. Poi aggiunse “so che sei stato parecchio male e che volevi parlarmi di una cosa molto importante quindi appena ho potuto mi sono liberato quindi dimmi cosa succede”


Il giovane Borgia sospiro e disse
A: “La malattia mi ha colto impreparato e nonostante stia meglio non so per quanto rimarrò a letto conseguentemente non posso controllare il mercato cittadino le merci in entrata ed uscita quindi sono obbligato a lasciare la mia posizione di doganiere”

Giovanni Soranzo

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Re: Una visita inattesa
« Reply #1 on: 14 January, 2016, 09:06:47 AM »
il Giovane Doge con aria dispiaciuta resto per un breve periodo in silenzio, per poi proseguire con il dialogo

G: Mio caro Alessandro posso ben capire le tue sofferenze , e non sto parlando di quelle fisiche.
Parlo di quelle che ti rammaricano ogni giorno , per non poter svolgere il tuo lavoro al meglio come solo tu sai fare.
Hai qualche idea su chi potrà sostituirti ? Come ben sai sono mancato da Venezia per due lunghi anni e non saprei a chi affidare questo ruolo.
Chi meglio di te mi può suggerire un tuo degno sucessore....

Il Doge guardando il Borgia negli occhi e rimase in attesa di una sua risposta


Alessandro Borgia

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Re: Una visita inattesa
« Reply #2 on: 03 March, 2016, 10:59:55 PM »
Il malato si prese ancora qualche momento di riflessione
A: “Di candidati ne avevo in mente qualcuno ma ormai da molto sono confinato in queste quattro mura e non ho potuto informarmi a causa della malattia”.
Si prese qualche minuto ancora aggiustandosi nel letto poi riprese
A: “Nel frattempo potrebbe essere successa qualsiasi cosa ed in più potrei aver trascurato qualcuno perché troppo giovane o troppo distante dalla capitale”.
Detto questo si alzò con non poca fatica dal letto e si sedette al sua scrivania prese tutto il materiale per scrive e poi aggiunse
A: “Ho pensato ad una soluzione che credo che potrebbe andare bene ma ho bisogno del consiglio del nostro Doge per procedere”

Alessandro Borgia

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Re: Una visita inattesa
« Reply #3 on: 04 March, 2016, 12:02:47 PM »
Passò un po’ di tempo a scrivere insieme al doge poi lesse ad alta voce ciò che avevano scritto sulla pergamena


Io, Alessandro Borgia, in funzione di Siniscalco, con l’aiuto e la guida del Doge della Serenissima Venezia Giovanni Soranzo, indico il primo bando pubblico per nominare i doganieri delle città di
Venezia
Veglia
Aquileia
Istria
Treviso
Il bando comincerà, nelle piazze delle città interessate dalle ore 00:00 del 5 Marzo 1316 ed avrà fine il giorno 11 Marzo 1316 alle ore 23:59

Per poter partecipare al bando sarà necessario presentare nella pubblica piazza della città in cui si vuole partecipare la propria candidatura specificando:

Il cognome del candidato
Il nome del candidato
Da quanto tempo è cittadino attivo della Serenissima
Il motivo della candidatura

Le candidature che non presentino queste caratteristiche o vengano presentate prima o oltre il termine di scadenza verranno considerate nulle.

Alla chiusura del bando il consiglio di stato della Serenissima presieduto dal Siniscalco e dal Doge valuterà tutte le candidature per scegliere il doganiere di ogni singola città.

Nel caso in cui tutte le candidature dovessero risultare nulle o non fosse stata presentata alcuna candidatura, la scelta del suddetto doganiere sarà esclusivo appannaggio del Doge su consiglio del Siniscalco
« Last Edit: 04 March, 2016, 04:01:56 PM by Alessandro Borgia »

Giovanni Soranzo

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Re: Una visita inattesa
« Reply #4 on: 04 March, 2016, 12:39:10 PM »
Il Doge fece una breve riflessione sul testo e con molta soddisfazione replicò al Borgia

G: Bene  Alessandro sembra tutto in ordine , a questo punto  preparate più copie del bando che le faró affiggere su tutte le piazze della Serenissima
Sono certo che troveremo entusiasmo e molti giovani si faranno avanti per le nomine
non appena saranno pronte le copie mandatele al mio palazzo che porrò anche il mi sigillo Dogale sulle pergamene.
Ora amico mio vi devo lasciare importanti cose mi attendono a palazzo da risolvere , spero di rivederti molto presto in forma .

Dopo aver Salutato il Borgia il Doge inforco la porta e lasciò la stanza