Author Topic: Cavalieri del Santo Romano Sepolcro  (Read 958 times)

Gualtieri Colapesce

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Cavalieri del Santo Romano Sepolcro
« on: 25 October, 2015, 03:14:44 PM »
Dopo l'estenuante lavoro del Marchese Ruggiero di Lauria, che il Signore lo abbia in gloria, possiamo finalmente fondare l'Ordine dei Cavalieri del Santo Romano Sepolcro.

L'Ordine raggrupperà i più abili combattenti timorati di Teos, che vorranno mettere la propria spada a disposizione dello Stato Pontificio e del Santo Padre.

Qui di seguito lo statuto dell'Ordine:


Statuto dell’Ordine dei Cavalieri del Santo Romano Sepolcro


TITOLO I - Dell’Ordine, della sua giurisdizione e dei suoi scopi.

Art.1- L’Ordine dei Cavalieri del Santo Romano Sepolcro (OCSRS) è un’istituzione nobiliare cavalleresca di carattere internazionale che nasce in Roma nell’anno 1315. L’Ordine è sovrano e indipendente nelle sue decisioni.
Art.2- Viene riconosciuto al Santo Padre il titolo di Sovrano dell’Ordine
Art.3- Gli scopi dell’ordine sono:
-Difesa e propagazione dell’unica e vera Fede Teologica;
-Lotta a ogni eresia e/o devianza religiosa;
-Difesa dei poveri, degli umili, dei bisognosi e più in generale di tutti coloro che non hanno la forza di difendersi da soli;
-Difesa del suolo Romano dalle minacce poste dagli infedeli e dai miscredenti.

TITOLO II- Della strutturazione dell’Ordine, degli appartenenti all’Ordine e dei criteri di accesso
Art.4- L’Ordine è formato dai migliori uomini d’arme teologici che assumono il titolo di Cavalieri.
Per poter accedere all’Ordine è necessario essersi distinti per virtù e per abilità nel combattimento degne di nota. Si fissa come requisito indicativo, quindi non necessariamente vincolante, quello di 15 punti di forza e destrezza. E’ necessario un importante grado di attività e di prontezza in risposta agli ordini, che dovranno essere eseguiti ciecamente.
Art.5- L’appartenenza alla comunità teologica è requisito fondamentale per l’accesso ad ogni ambito dell’Ordine. La provenienza geografica e la cittadinanza non rappresentano mai ostacolo per l’ingresso nell’Ordine

TITOLO III- Del Gran Consiglio dell’Ordine, dei suoi membri e delle sue funzioni
Art.6- Il Gran Consiglio è il supremo organo decisionale-organizzativo dell’OCSRS ed è formato da:
-Sovrano dell’Ordine;
-Esarca di Roma;
-Gran Maestro, il sommo esecutore e organizzatore della vita dell’Ordine, presiede le sedute del Consiglio;
-Maestri, cavalieri che si sono distinti all’interno dell’ordine per virtù e fede.
Art.7- Il Gran Maestro viene nominato dall’assemblea formata da tutti gli appartenenti all’Ordine. Per la sua nomina è necessaria la maggioranza dei 2/3 dei votanti.
Art.8- Il Gran Consiglio si occupa della nomina dei nuovi appartenenti all’Ordine, della gestione dello stesso,  della nomina dei Maestri,  e  possiede il potere disciplinare.
Nel caso in cui vengano violate le regole imposte dallo statuto dell'Ordine sono previste le seguenti sanzioni disciplinari:
-Ammonimento
-Temporanea esclusione dall'Ordine
-Degradamento
-Espulsione
Art.9- Tutte le votazioni del Gran Consiglio richiedono la maggioranza semplice; nel caso di parità prevale la volontà del Sovrano, in sua assenza quella del Gran Maestro.
 
TITOLO IV-Del comportamento dei Membri dell’Ordine
Art.10- I componenti dell'Ordine devono mantenere sempre un comportamento serio ed impeccabile. Essi non agiscono mai per gloria o vendetta personale: qualora un cavaliere portando le insegne della corporazione compia vendette personali o metta a rischio l’ordine o disubbidisca agli ordini nella ricerca di gloria personale verrà portato dinanzi al consiglio, il quale si pronuncerà sull'eventuale punizione.
Art.11- I membri mantengono pertanto un comportamento consono al ruolo che rivestono: non esagerano mai nelle loro esternazioni, non provocano e non eccedono mai nelle reazioni.
Art.12- Tutti i membri dell'Ordine si impegnano in una strenua lotta contro il male e chi lo rappresenta; essi si battono inoltre contro chi combatte senza onore o per scopi malvagi. Un cavaliere non potrà sottrarsi dal combattere in nome della fede Teologica
Art.13- I membri osservano rispettosamente la Fede teologica e si impegnano nella preghiera.
Art.14- I Membri si rivolgeranno ai confratelli con: "Venerabile Fratello/Sorella" e ai membri del Gran consiglio con: "Maestro".
Art.15- La modifica del presente  statuto è possibile solo in seduta comune tra tutti i membri dell’ordine e con un quorum dei 2/3 dei votanti.

Chiunque è interessato e pensa di avere i requisiti per far parte dell'Ordine, deve contattarmi.



Gualtieri Colapesce

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Re: Cavalieri del Santo Romano Sepolcro
« Reply #1 on: 21 May, 2017, 03:54:49 PM »
Dopo seduta comune tra tutti i membri dell’ordine, all'unanimità si decide per la modifica dello Statuto:

Statuto dell’Ordine dei Cavalieri del Santo Romano Sepolcro


TITOLO I - Dell’Ordine, della sua giurisdizione e dei suoi scopi.

Art.1- L’Ordine dei Cavalieri del Santo Romano Sepolcro (OCSRS) è un’istituzione nobiliare cavalleresca di carattere internazionale che nasce in Roma nell’anno 1315. L’Ordine è sovrano e indipendente nelle sue decisioni.
Art.2- La sede dell'Ordine è la Corsica. Il Vassallo di Corsica è un Cavaliere e gestisce il feudo nel nome dell'Ordine stesso.
Art.3- Viene riconosciuto al Santo Padre il titolo di Sovrano dell’Ordine
Art.4- Gli scopi dell’ordine sono:
-Difesa e propagazione dell’unica e vera Fede Teologica;
-Lotta a ogni eresia e/o devianza religiosa;
-Difesa dei poveri, degli umili, dei bisognosi e più in generale di tutti coloro che non hanno la forza di difendersi da soli;
-Difesa del suolo Romano dalle minacce poste dagli infedeli e dai miscredenti.


TITOLO II- Della strutturazione dell’Ordine, degli appartenenti all’Ordine e dei criteri di accesso

Art.5- L’Ordine è formato dai migliori uomini d’arme teologici che assumono il titolo di Cavalieri.
Per poter accedere all’Ordine è necessario essersi distinti per virtù e per abilità nel combattimento degne di nota.  E’ necessario un importante grado di attività e di prontezza in risposta agli ordini, che dovranno essere eseguiti ciecamente.
Art.6- L’appartenenza alla comunità teologica è requisito fondamentale per l’accesso ad ogni ambito dell’Ordine. La provenienza geografica e la cittadinanza non rappresentano mai ostacolo per l’ingresso nell’Ordine.


TITOLO III- Del Gran Consiglio dell’Ordine, dei suoi membri e delle sue funzioni

Art.7- Il Gran Consiglio è il supremo organo decisionale-organizzativo dell’OCSRS ed è formato da:
-Sovrano dell’Ordine;
-Console di Roma;
-Gran Maestro, il sommo esecutore e organizzatore della vita dell’Ordine, presiede le sedute del Consiglio;
-Vassallo di Corsica;
-Maestri, cavalieri che si sono distinti all’interno dell’ordine per virtù e fede.
Art.8- Il Gran Maestro viene nominato dall’assemblea formata da tutti gli appartenenti all’Ordine. Per la sua nomina è necessaria la maggioranza dei 2/3 dei votanti.
Art.9- Il Gran Consiglio si occupa della nomina dei nuovi appartenenti all’Ordine, della gestione dello stesso,  della nomina dei Maestri, della nomina del Vassallo di Corsica e  possiede il potere disciplinare.
Nel caso in cui vengano violate le regole imposte dallo statuto dell'Ordine sono previste le seguenti sanzioni disciplinari:
-Ammonimento
-Temporanea esclusione dall'Ordine
-Degradamento
-Espulsione
Art.10- Tutte le votazioni del Gran Consiglio richiedono la maggioranza semplice; nel caso di parità prevale la volontà del Sovrano, in sua assenza quella del Gran Maestro.
 

TITOLO IV-Del comportamento dei Membri dell’Ordine

Art.11- I componenti dell'Ordine devono mantenere sempre un comportamento serio ed impeccabile. Essi non agiscono mai per gloria o vendetta personale: qualora un cavaliere portando le insegne della corporazione compia vendette personali o metta a rischio l’ordine o disubbidisca agli ordini nella ricerca di gloria personale verrà portato dinanzi al consiglio, il quale si pronuncerà sull'eventuale punizione.
Art.12- I membri mantengono pertanto un comportamento consono al ruolo che rivestono: non esagerano mai nelle loro esternazioni, non provocano e non eccedono mai nelle reazioni.
Art.13- Tutti i membri dell'Ordine si impegnano in una strenua lotta contro il male e chi lo rappresenta; essi si battono inoltre contro chi combatte senza onore o per scopi malvagi. Un cavaliere non potrà sottrarsi dal combattere in nome della fede Teologica.
Art.14- I membri osservano rispettosamente la Fede teologica e si impegnano nella preghiera.
Art.15- I Membri si rivolgeranno ai confratelli con: "Venerabile Fratello/Sorella" e ai membri del Gran Consiglio con: "Maestro".
Art.16 - L'Ordine, al fine supportare le Magistrature dei Regni Teologici, permette di utilizzare la propria roccaforte di Corsica per tentare il recupero ed il reintegro dei criminali colpevoli di reati più o meno gravi. Il periodo di "riflessione" presso l'isola della Corsica sarà deciso e sentenziato dal magistrato, e sarà utilizzato per pregare, coltivare, lavorare nelle miniere, e ragionare sui propri errori.
Art.17- La modifica del presente  statuto è possibile solo in seduta comune tra tutti i membri dell’ordine e con un quorum dei 2/3 dei votanti.

Come sempre, chiunque è interessato e pensa di avere i requisiti per far parte dell'Ordine, deve contattarmi.