Author Topic: Dieta Romana  (Read 9469 times)

(RIP) Giovanni Bentivoglio

  • General group
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 479
  • Honour: 0
Dieta Romana
« on: 12 August, 2015, 09:20:43 PM »
[GDR CHIUSO. Possono intervenire solo gli invitati, non chè uomini di onore e lealtà la cui parola è legge è resta invariata fino alla morte]

Il Barone aveva finalmente ultimato la costruzione del nuovo castello a Cosenza e sedeva dietro la sua nuova scrivania in noce appena lucidata, quando uno dei suoi uomini busso e chiese di entrare...

Barone, posso entrare, ho delle informazioni su quanto mi avevate chiesto?!?

Il Barone con cenno della mano destra e del capo lo fece accomodare - Dite pure.

Il Barone stette ad ascoltare tutto ciò che gli disse e più lo sentiva parlare più non riusciva a capire!

Quando fini di parlare il Barone ringrazio il suo uomo e gli fece cenno di lasciarlo solo...

Il Barone appena schiarite le idee prese carta, cera e pennino e incomincio a scrivere lettere, più inviti che altro, dirette al Re di Roma, e a tutti i vassalli, nobili del regno, amici di altri regni e amici diretti con chiesa, li convocò tutti al sorgere del sole del giorno stabilito, in modo da comunicare loro quando aveva appena sentito...

sigillo tutti gli inviti chiamo un paggio per andarle a consegnare e prima di dedicarsi a altro, si avvicinò alla finestra alta 30 metri con l'affaccio sui campi del Baronato e fisso il vuoto sorseggiando un vino che dicevano venisse da un regno lontano...


(RIP) Karmilw Al-Dharna

  • General group
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 456
  • Honour: 0
  • Wyrd bið ful aræd
Re: Dieta Romana
« Reply #1 on: 13 August, 2015, 01:16:21 AM »
Un messaggero andava di tutta corsa, si inoltro fin dentro la Basilica di San Rocco , nelle stanze private del parroco. Lì incontrò due gigantesche guardie dalla pelle color carbone che stavano di controllo di fronte una porta: Zerud orbo da un occhio, dai mille segni in viso delle centinaia di battaglie combattute e Adil, giovane uomo di bell'aspetto. Quando il messaggero incontro le guardia personale del parroco, si terrorizzò al punto che non aprì bocca; allora Zerud a cui piace far tremare gli italici ringhiò:

Cosa volete?! Al momento Don Beccadelli sta pregando perché Siena non faccia una guerra fratcida!

Apppp-proposito di guerra... il sacc-cerdote....
l'uomo era pietrificato, con il suo aspetto e il comportamento Zerud lo aveva fatto impallidire

COSA?! Orsù parlate inetto!
Adil a stento tratteneva le risate, quando la porta si spalancò uscendo Carmelo

Zerud ci risiamo? Lascia in pace quell'uomo e fagli dare la lettera che tiene in mano..... sicuramente sarà per me, da parte del Monsignor Corvini o dal Santo Padre
Il parroco prese la lettera, diede un argento al messaggero ritirandosi in camera. Non portava però lo stemma papale o uno ecclesiastico; quando l'aprì Carmelo non poteva credere ai sui occhi, si mise le mani ai capelli e cadde sulla sedia. Poi continuò a leggere "POST SCRITTUM: Recatevi il prima possibile a Cosenza per santificare il Castello e allontanare ogni spirito maligno".

Una Dieta a Cosenza, e mi tocca pure battezzare un intero castello stanza per stanza! Non ci basterà mezza giornata! Deciso...... Zerud e Adil prendete sellate i cavalli si parte stanotte stessa!!!

Gualtieri Colapesce

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 1389
  • Honour: 0
  • Vina dant animos
Re: Dieta Romana
« Reply #2 on: 13 August, 2015, 12:04:06 PM »
Palmerino era in piedi, fermo, pensieroso, mentre osservava la facciata del castello di Cosenza.

Era un'opera maestosa. C'erano voluti anni, ma alla fine ne era valsa la pena.
Una operosa comunità si era formata nella provincia proprio per organizzarne il cantiere, ed oggi Cosenza era un feudo importante, ricco e fiorente.

L'inaugurazione del Castello era l'occasione giusta per una Dieta romana. Avrebbero fatto il punto della situazione, ormai instabile, nella penisola.

Il Bentivoglio aveva organizzato tutto, come sempre troppo velocemente e senza troppe richieste. Ma Giovanni era così. Un tornado. Faceva di testa sua e smuoveva le montagne.

IL Re fu accolto dal barone, sempre sorridente, con una feroce stretta di mano che gli lasciò il braccio indolenzito per qualche secondo.

"Giovanni, che piacere vedervi. Avete fatto davvero un ottimo lavoro qui! Complimenti"

Disse, guardandosi intorno.

"Ora che non avete più bisogno di materiale, mi raccomando di inviare tutti i carichi di legno a Roma, come avete promesso. Sapete, il momento è delicato, e ci serve legna urgentem...."

Non fece in tempo a finire la frase che il Bentivoglio lo aveva già preso sotto braccio e lo trascinava verso le sale della dieta.

"Certo, certo, maestà, il legno. Ma ora venite, voglio mostrarvi il castello!".







(RIP) Ernesto Malatesta

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 223
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #3 on: 13 August, 2015, 12:47:54 PM »
quel giorno, ero in palestra ad allenarmi, avevo distrutto diverse attrezzature, ma non mi fermavo, avevo un obbiettivo e dovevo raggiungerlo senza interruzioni
una voce
 urla per attivare la mia attenzione

Signore...Signore
una missiva per lei


un aiutante, mi avvertiva che giungevano fresche notizie
interrompo gli allenamenti, poso la spada
Si, grazie dammi pure

tutto sudato, in mezzo al campo , rompo il sigillo del Barone di Cosenza, Giovanni Bentivoglio

un invito al una Dieta di Cosenza, nel nuovo castello, si lo ricordo bene, il sudore che ho speso per quel castello
 a Roma tutti lavorano e aiutano
bene il tempo di prepararmi e partirò subito


un'ora dopo circa salgo in groppa al mio cavallo e mi dirigo alla volta del Castello di Cosenza

Arrivo d'innanzi al Castello, era veramente immenso e noto subito quella finestra a trenta metri circa dal suolo...era veramente alta
Caspita è una finestra veramente alta
e mi spunta un leggero sorriso
bene vedremo i nemici arrivare da molto lontano
abbasso lo sguardo ed entro nel cortile del castello, smonto da cavallo e mi accingo ad entrare

(RIP) Karmilw Al-Dharna

  • General group
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 456
  • Honour: 0
  • Wyrd bið ful aræd
Re: Dieta Romana
« Reply #4 on: 13 August, 2015, 01:53:30 PM »
Carmelo e suoi accompagnatori erano giunti finalmente al castello. Avevano cavalcato tutta notte a briglia sciolta, con una breve sosta a Napoli per cambiare i cavalli. Il parroco sceso da cavallo era stupefatto da quella visione, ma l'unico suo pensiero era la fatica che avrebbe fatto per benedire ogni singola pietra. Era vestito con una ruvida tunica marrone, al collo il simbolo teologico  in legno, sandali ai piedi e una corda attaccata in vita a mò di cinta.
Similmente scesero Adil e Zarud. I due provenivano dalla tribù dei Watus, una delle più teologiche di Cirene, dove i suoi membri disponevano di una abnorme altezza. Vestivano con gli abiti tradizionali dei guerrieri del loro clan: una lunga tunica rossa  che copriva solo una spalla, un cinturino dorato dove vi era il fodero con le loro sciabole, un copricapo composto da mille piume di pavone, nella schiena un arco e  una faretra in pelle di leone, al collo una collana di denti della disgraziata creatura, ai polsi dei bracciali  fatti con la criniera dello stesso animale, infine tenevano nelle mani uno scudo variopinto e una lancia dove vi è incisa la scritta "Affianco a Theos e i suoi emissari". Ad accogliere i tre, due servi, di cui uno dei quali prese subito i cavalli e li portò alle scuderia. Mentre il religioso disse all'altro 


Dite al vostro padrone di trovar due letti per i miei amici. Anche se non lo danno a vedere sono molto stanchi

voi invece padre che farete? Non vi riposate
Disse l'uomo...

Io inizierò a benedire le mura esterne e il cortile, come di volontà del Barone. Appena lui mi inviterà dentro farò anche l'interno.

Allora il padre estrasse una boccetta di acqua santa e un bastone in ferro bucherellato in cima cosicché iniziò a spruzzare dicendo :" Benedico questo luogo in nome di Theos , di Suo Figlio e del Santo Logos"





(RIP) Giovanni Bentivoglio

  • General group
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 479
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #5 on: 13 August, 2015, 05:29:37 PM »
Il Barone era felice che gli invitati erano subito giunti a Cosenza...

Invito ad entrare il parroco Beccardelli e avverti: Appena avete terminato di benedire le stanze del nuovo castello romano vorrei che ci raggiungeste nella sala del consiglio anch'ella da benedire!

Mentre diceva le ultime parole si attingeva ad entrare nella sala e aspettare le ultime persone in arrivo...

(RIP) Riccardo Filangieri

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 235
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #6 on: 13 August, 2015, 05:59:38 PM »
Nel bel mezzo di una delle tante mietiture, a Riccardo giunse la missiva del caro Barone Bentivoglio.  Immaginava che lo volesse avvertire che le more che aveva ordinato fossero pronte, anche se sapeva che Giovanni era troppo impegnato per il completamento del castello, in quei giorni.

Ohhh era ora!! Esclamò Riccardo dopo aver aperto la pergamena, e appreso che i lavori al castello erano stati finalmente completati... E ora il buon Giovanni ha organizzato addirittura una Dieta...  e si fermò a ricordare il periodo che aveva passato a Cosenza, dove il Bentivoglio gli aveva insegnato i rudimenti.  Adesso Lo immaginava  tutto preso ad ammirare la sua creatura, e felice di poter finalmente godere dei frutti di anni di duro lavoro.

Ma non vi era tempo per mettersi a ricordare i bei tempi andati a Cosenza... Presto! Domattina all'alba si parte! Bisogna mietere più grano possibile, che a Roma il fieno va via come l'acqua! Esclamò Riccardo ai suoi aiutanti.  Non aveva mai visto vacche più affamate di quelle romane, ma anche le capre di Mantua non scherzavano.  Per non parlare dei maiali di Padova.  Ci si spezzava la schiena a cercare di sfamarli... Maledette bestiacce!  E rise di gusto insieme agli aiutanti.  Erano tutti orgogliosi di come erano riusciti a far rifiorire la splendida Ferrara... Speriamo che questa volta riuscirò a caricarmi un bel po' di more del carissimo Giovanni!  Più che nutrirsene, a Ferrara ultimamente le more facevano parte degli ingredienti più importanti per l'erborista, il caro Emillio Peares.  Ora che ci pensava, avrebbe dovuto cercare anche del miele, e chissà se Giovanni poteva trovargliene di buona qualità...

(RIP) Ruggiero di Lauria

  • General group
  • Jr. Member
  • *
  • Posts: 82
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #7 on: 14 August, 2015, 12:21:06 AM »
Era mattina quando una delle guardie consegnò al Capitano una missiva.
Ruggiero stanco come era lesse frettolosamente...
Una dietà? Senza preavviso?Capisco che sia necessario replicare a quella buffonata di Urbino, ma così di fretta?!?!
Così sia! Almeno avrò l'occasione di farmi un bel viaggio, non lascio Roma da troppo tempo.
Così penso il marchese.

Diede ordine di preparare il cavallo e con piccola scorta si diresse verso Cosenza

(RIP) Karmilw Al-Dharna

  • General group
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 456
  • Honour: 0
  • Wyrd bið ful aræd
Re: Dieta Romana
« Reply #8 on: 14 August, 2015, 11:33:03 AM »
Dopo un bel po, il parroco finendo di benedire le stanza, soddisfatto del duro lavoro, si accingeva ad andare nella sala del consiglio nel mentre raggiunto dalla solita scorta. Li fece i soliti rituali, salutò i presenti e sedendo vide i lussuosi abbigliamenti   disse:

Scusate le mie umili vesti oh nobili signori, io mi occupo più delle anime dei romani che del mio aspetto.
Prima di iniziare vorrei che ci rivolgessimo un attimo in preghiera:

"Teos illumina le nostre menti e penetra nei nostri cuori, cosicché tutte le decisioni qui prese saranno da te gradite . Amen "

Prometeo Cagliostro

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 157
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #9 on: 14 August, 2015, 05:39:16 PM »
Prometeo rimase stupito dal ricevere una missiva contenente l'invito per partecipare ad una importante riunione per decidere le sorti del regno Romano in quanto era l'ultimo arrivato, anche se in così poco tempo aveva fatto in tempo ad apprezzare il clima attivo e di cooperazione che si respirava nella Capitale.
Fece sellare quindi il suo destriero e si diresse, curioso e fiducioso, verso il nuovo castello di Cosenza.

(RIP) Giovanni Bentivoglio

  • General group
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 479
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #10 on: 14 August, 2015, 05:54:14 PM »
Il Barone aveva fatto preparare una sala colorata di rosso e giallo, colori della sua casata, dove al centro dell'enorme stanza aveva fatto raffigurare una sfera simboleggiante il mondo e al suo centro l'aquila  dove la legenda della fondazione della città ne prende il simbolo. Al centro della sala aveva posto una tavola ovale con sedie in legno di ciliegio ricoperte di seta rossa e una di seta dorata, con lo schienale più allungato, dove fece cenno a Palmerino Re di Roma di sedersi e lui al suo fianco.

Fece cenno agli altri presenti di accomodarsi, e chiamo un paggio dove chiese di andargli a prendere alcuni documenti che voleva mostrare ai presenti...

(RIP) Ruggiero di Lauria

  • General group
  • Jr. Member
  • *
  • Posts: 82
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #11 on: 14 August, 2015, 06:00:53 PM »
Era arrivato in ritardo... Come sempre negli ultimi tempi.
Il Marchese così si fece accompagnare di tutta fretta verso la gran sala e una volta lì silenziosamente si diresse verso il suo scranno e si sedette, in attesa che la dieta avesse inizio.

(RIP) Riccardo Filangieri

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 235
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #12 on: 14 August, 2015, 06:29:34 PM »
Riccardo rimase estasiato dalla bellezza e la maestosità del castello.

Arrivato alla gran sala salutò calorosamente il Marchese Di Lauria e gli altri nobili presenti.  Prese posto con serenità, nella consapevolezza

che Roma fosse ora più unita che mai, e che tutti avremmo dato la vita per difenderla da chi volesse intaccare la sua libertà.

Roma Caput Mundi.

(RIP) Ernesto Malatesta

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 223
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #13 on: 14 August, 2015, 10:10:01 PM »
entrai nella sala che mi era stata indicata, dove si sarebbe svolta la riunione, rimasi colpito dalla sua magnificenza, gli arazzi e la mobilia erano di fine fattura
presi posto e mi guardai intorno, vidi che eravamo quasi tutti presenti, mi rivolsi a Bentivoglio e dissi

Barone
vorrei ringraziarvi per l'invito e per la cordiale accoglienza, prima di iniziare la Dieta, v'invito a fare attenzione a quello che pensate, girano voci che il reggente milanese Nunzio Borgia, riesca a leggere nelle menti, da Inquisitore  quale io sono, indagherò, e se così fosse, verrebbe perseguito per stregoneria, leggere i pensieri è un'atto di palese stregoneria


mi sistemai meglio sulla sedia e pensai
" Nunzio Borgia, tutto il regno milanese ride di voi, per una notizia alquanto vergognosa accaduta un mese fa circa, dove vi vede coinvolto in prima persona, prima o poi la renderò pubblica e sia i senesi che gli urbinati vi guarderanno con occhi diversi"

bene Signori
lascio la parola a voi

mi guardai intorno con segno di approvazione
« Last Edit: 14 August, 2015, 10:13:23 PM by Ernesto Malatesta »

(RIP) Giovanni Bentivoglio

  • General group
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 479
  • Honour: 0
Re: Dieta Romana
« Reply #14 on: 15 August, 2015, 12:39:38 AM »
Il Barone si alzo in piedi e diede il benvenuto al Conte Ernesto e con cenno della mano lo invito ad accomodarsi. Facendo cenno si accorse che ancora alcuni posti erano vuoti e che alcuni invitati avrebbero tardato.
Si volto verso gli invitati e disse: Lord e Lady,in primo luogo uno dei motivi per cui vi ho convocato qui in questo giorno è ringraziarvi per l'aiuto che mi avete dato nella costruzione del castello e festeggiare con tutti voi amici e nobili romani la sua ultimazione, che dopo anni finalmente possiamo ammirare... in secondo luogo cosa molto più importante è parlare con tutti voi qui presenti della situazione attuale nella nostra penisola, un tempo ricca di risorse accessibili a tutti e soprattutto c'era la pace, la stessa pace che un uomo che tutti conoscete con il nome di Oddantonio, il re di Urbino, sta minacciando! Quest'uomo di preoccupa solo dell'egemonia del suo regno, e vedendo in questi ultimi mesi Roma sotto il regno di Caracciolo crescere demograficamente, economicamente e soprattutto militarmente si è sentito minacciato e ha rivendicato il trono romano e il granducato di Ferrara, secondo una clausola che nessun re, nessuno scribo, cancelliere o altri hanno pensato bene di trascrivere e sigillarlo con i sigilli dei reggenti italici per cui è solo nella mente di Oddantonio! Per mesi ha raccontato questa storiella ad altri reggenti, i quali dopo essere stati convinti hanno adottato la sua causa di usurpare il trono al nostro reggente! Tra questi reggenti abbiamo re Doria del regno di Siena, il quale si è arricchito vendendo le terre del suo precedente regno, il glorioso regno di Gerusalemme... il Barone si zitti per un secondo e penso tra se e se, chi sà forse un giorno venderà anche le terre appartenenti al popolo senese, lo stesso popolo che ha lavorato duramente e hanno fatto crescere e prosperare quelle terre, e che Doria come fece con Gerusalemme vendette per lucro personale! Cominciò di nuovo a parlare... Quest'uomo, un tempo diverso, da come si presenta tutt'oggi, ha lasciato diventare la meravigliosa Sardegna una terra desolata, dove la sua precedente regina Pretziosa, aveva lavorato duramente per farla arrivare ad essere alla pari di altri regni italici, nonostante la sua posizione geografica e scarsità di risorse prime, e lo ricordo bene com'era prima la Sardegna ai tempi del regno di Napoli anche io ho contribuito a defluire commerci convenienti per il regno, acquistando una capanna ad Arborea e a farla la mia seconda dimora! Dimora il quale re Doria mi ha sequestrato, senza lasciarla vendere! E ad altri Sardi non ha lasciato vendere la bottega, per il futile motivo che erano diventati romani... - il Barone di tratto divenne serio in volto e fisso il marchese Ruggero... Marchese se non erro voi eravate Sardo prima di diventare Romano, quale fu il motivo del vostro allontano dalla vostra terra nativa? E' forse opera dell'attuale sovrano? - giro lo sguardo e si rivolse a Orsini Messer non è forse colpa dell'attuale re di Siena che siete rimasto senza bottega, perchè non vi ha dato modo di venderla? ....E poi quest'uomo si permise di eleggere un editto dove minacciava a chi avesse arrecato danno ai senesi doveva essere punito con 20 giorni di reclusione! Questi sono numeri! - Il Bentivoglio alzo un po la voce, quanto appena detto lo faceva stare senza parole, questi reggenti vogliono mostrarsi come salvatori e uomini di onore, quando poi non meritano neanche di farsi vedere in giro! - Adesso capisco compagni Sardi perchè avete abbandonato quest'uomo, ha solo a cuore le sue tasche! - Poi la Principessa Isabella di Urbino, che parla tanto di furbetti nel suo dispaccio reale e poi è lei che vuole essere la regina dei furbetti, spiegando alla sua gente che è per colpa di Palmerino nostro re che urbino ha dichiarato ostilità a Roma, per aver confiscato le loro merci, e nello stesso dispaccio dice anche che le ostilità sono iniziate perchè i romani estraevano risorse urbinanti, ma come facevano ad estrarre risorse i nostri concittadini se Urbino e Roma avevano rapporti di neutralità? Il barone con un sorriso in faccia esclamò - La principessa è brava quasi quanto il suo re a raccontare storie! Tutti sanno con un minimo di esperienza che in status di neutralità i regni non possono reperire risorse  tra loro! Bhè forse la cara Isabella ha dimenticato questo particolare! - continuando a ridere, si fece portare delle lettere dal suo paggio - Un altro re che ha adottato la causa di Urbino è re Nunzio di Milano, con questo uomo... - il Bentivoglio penso nella sua mente, forse è troppo definirlo uomo! - ho conosciuto Nunzio grazie a un disguido avuto un mese fa, dove non mi voglio dilungare, a prima vista e dalle missive scambiatoci mi risulto credere che Nunzio fosse uno dei pochi reggenti rimasti con ancora un codice d'onore, ma dopo sole due settimane me ne sono ricreduto! Di botto ha sospeso i commerci venuti a crearsi nei giorni precedenti, dicendomi che per colpa del mio re non avrebbe più commerciato con Cosenza! Cio mi lascio senza parole, altro che uomo d'onore e di parola, dopo due settimane si rimanciò tutto quello che aveva scritto nelle missive precedenti! Aveva dichiarato che riteneva Palmerino un amico e che Milano mai sarebbe entrato in guerra contro Roma, e che Oddantonio poteva anche arrabbiarsi ma era cosi per lui l'ultima cosa mi fece un po riflettere ad essere sinceri! Perchè un re di un regno doveva preoccuparsi che un altro re di un altro regno si arrabbiasse? - il Barone mentre aspettava qualche risposta, pensava che si è comportato come un cane con il suo padrone, i cani vogliono rendere sempre felici i padroni... anzi no forse è troppo definirlo un cane, i cani sono fedeli, Nunzio lo è?? E perchè avrebbe tradito un suo amico allora? Solo per farsi bello davanti al suo padrone o aveva paura di Urbino? del resto Nunzio non è un guerriero forse è solo bravo a parlare! Ecco Signori e Dame, queste solo le lettere che Nunzio afferma ciò!





Adesso mi chiedo... - il Barone si rivolse ai milanesi, come se li avesse avuti davanti - ... è questo l'uomo che volete che vi governi? Un cambia bandiera? Un essere che tradisce coloro che ritiene amici? Se lasciate che lui vi governi, tutti i milanesi saranno dipinti come lui! Il popolo riflette il re che li governa!
Oddantonio ha chiesto che il nostro re non ci fosse nella dieta che qualche giorno fa è stata organizzata a Urbino... ha paura di un confronto? E' facile parlare e far credere a persone delle storie, delle calunnie quando si conosce la faccia di una sola medaglia, in questo caso quella di Urbino! Hanno isolato il popolo romano! Oddantonio un uomo che fino a tempo fa aveva il mantello del tricolore italiano con il suo stemma! si vuole proclamare re di Italia? Perchè Roma deve piegarsi alla sua volonta? Roma conta 115 abitanti ( tra attivi e non) Urbino ne conta 30 (tra attivi e non), metà del popolo italiano è di cittadinanza romana, è questo che teme Oddantonio!
- il Barone bevve un bicchiere di vino e continuò - Oddantonio parla che vuole la pace? Ma è lui che sta dichiarando guerra! Il popolo romano anche se numeroso non ha mai avuto indole spansionistica nei confronti di Urbino! Il nostro re? il popolo ha votato di far sedere Palmerino sul trono! Il nostro re ha detto più volte se non mi volete più come re io mi farò da parte! Oddantonio lo ha mai detto ai suoi cittadini? A mai dato possibilità di scelta? - il Bentivoglio scoppiando a ridere - Certo che no! Si ritiene il signore d'Italia! - sedendosi e abbassando il tono della voce in modo da farlo sembrare calmo e sereno il Barone esclamò: - Adesso se a Urbino sapessero che ho organizzato una Dieta e loro non possono difendersi, andranno su tutte le furie e vorranno attaccare prima, perchè tanto lo sappiamo Oddantonio vuole l'egemonia sulla Penisola, adesso toccherà a Roma, poi forse a Siena e chissà Milano... questa era solo una scusa per screditarci e portare chi ancora ci era amico, come Morgana regina di Sicilia dalla sua, e la serenissima repubblica di Venezia! Lo sappiamo amici, gli unici che optano per una pace siamo noi... e non abbiamo pretese se non che ci lascino in pace, non vogliamo le loro terre, non vogliamo le loro ricchezze! Ma questa è un Utopia che Oddantonio non accetterà mai! - il barone guardo i presenti e inizio e sorseggiare un calice di vino, il tanto parlare lo aveva reso esausto...