Author Topic: Trattato di Mutuo Soccorso fra l'Antica Urbino e la Gloriosa Siena.  (Read 983 times)

(RIP) Oddantonio Montefeltro

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Nella loro grande saggezza, Oddantonio "Pater Patriae" da Montefeltro, Rex Urvinum (Urbino), et Christian Doria, Dux de Respublica Senensis (Siena), hanno chiesto di mettere per iscritto il presente trattato di mutuo soccorso che vincola i popoli di Urbino e di Siena, con l'intento di instaurare una fruttuosa e prospera collaborazione all'insegna del mantenimento della pace e della prosperità delle popolazioni italiche.

Articolo I - del riconoscimento della Sovranità sui territori

. Il Regno di Urbino riconosce il Regno di Siena come unico avente diritto e sovrano sui territori senesi.
. Il regno di Siena riconosce il Regno di Urbino come unico avente diritto e sovrano sui territori urbinati.
. I territori riconosciuti sono quelli posseduti da ambo le parti all'atto della firma del Documento.

Articolo II - della non aggressione e della mutua difesa

. Le Parti Contraenti si impegnano reciprocamente a non svolgere alcuna azione militare né alcuna aggressione gli uni verso gli altri.

. I Firmatari garantiscono reciprocamente l'inviolabilità dei loro confini esistenti.

. Al fine di garantire reciproca sovranità sulle terre che attualmente compongono il Regno di Urbino ed il Regno di Siena, qualora una Parte Contraente sarà attaccata o invasa (nativi), qualunque sia il soggetto aggressore, l'altra Parte Contraente dovrà portare aiuto alla prima. Tale aiuto deve essere necessariamente portato attraverso tutti i mezzi politici, diplomatici, economici e militari.

. Se una Parte Contraente è attaccata o invasa (qualunque sia il soggetto aggressore), l'altra Parte deve portare aiuto alla prima con un minimo di 10 soldati adeguatamente armati ed equipaggiati (meglio se massimizzati) elevato a 15 nel caso sia minacciata la Capitale del Regno.

. Ogni attacco o azione ostile nei confronti di uno dei due Regni (Urbino-Siena) dovrà essere considerato come un attacco operato nei propri confronti, e combattuto allo stesso modo.

. Nel caso in cui le Parti Contraenti siano coinvolte insieme in una guerra, entrambe si impegnano a non concludere separatamente alcun armistizio o trattato di pace senza aver prima interpellato e consultato l'altra Parte.

Articolo III - della libera circolazione

. Le Parti Contraenti concedono un diritto di libera circolazione ai loro cittadini purché la libera circolazione sia pacifica e rispettosa delle leggi, con l'unica eccezione del caso di frontiere chiuse o di cittadini armati.

. Una Parte Contraente può chiedere un'autorizzazione per il passaggio del suo esercito (o cittadini armati) sul territorio dell'altro contraente, motivando la richiesta.

Articolo IV - Accordi futuri

. Le parti si impegnano a valutare futuri accordi e trattati, integrativi del presente in ogni ambito (economico, militare, giudiziario etc) in cui ciò si riveli opportuno per favorire la collaborazione e la cooperazione tra i due Regni.

Articolo V – Mancato rispetto del trattato

. Qualsiasi inadempimento al presente trattato causerà la risoluzione dello stesso e la nullità delle sue clausole. Ciò dà diritto ad un’adeguata compensazione della parte danneggiata.

Articolo VI – Disposizioni finali

. Il presente trattato entra in vigore senza limitazione di tempo dopo la ratifica da parte dei contraenti, che impegna le loro terre ed i loro popoli.

. Per consenso reciproco, la riscrittura del trattato può essere effettuata nella sua integrità o parzialmente.

. Il presente trattato può essere annullato con reciproco consenso.

Redatto ad Urvinum, il quindicesimo giorno del mese di Maggio, nell'anno di grazia 1315.

In Fede,
per la Corona di Urbino,

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« Last Edit: 15 May, 2015, 06:46:40 PM by Oddantonio Montefeltro »

Christian Doria

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Noi, Christian Doria, Per gloria di Theos e diritto ereditario Re di Siena firmiamo questo trattato che ci lega all'Antico Regno Urbino.

Che Theos possa benedire questo trattato e i popoli dei nostri Regni