Author Topic: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia  (Read 3565 times)

(RIP) Alessandro VI

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 208
  • Honour: 0
[CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« on: 28 May, 2014, 01:32:14 PM »
Nella piccola sala annessa alla cappella papale, il Pontefice stava indossando i solenni paramenti pontificali per poter presiedere alla cerimonia di consacrazione cardinalizia. Essendo solo uno il cardinale da creare quel giorno, aveva deciso di non tenere la celebrazione nella basilica di San Rocco, ma nella cappella pontificia all'interno del Sacro Palazzo. La sala che ospitava la cappella era comunque grande e sufficientemente solenne per essere la scena di un rito così importante per la Chiesa.
L'assistente di camera, coadiuvato da un chierico, si stava dando da fare per vestirlo di tutti i paramenti richiesti alla dignità pontificia. Gli venne tolta la mozzetta e messo sulle spalle l'amitto. Poi gli venne infilato il camice candido e finemente ricamato e gli venne deposta sulle spalle la stola. Quindi gli cinsero la vita con il cingolo, intrecciato di bianco e oro e infine lo avvolsero nel pesante manto papale. Gli furono porti guanti bianchi, finemente bordati con fili d'oro, affinché li indossasse, e sull'anulare della mano destra il pesante anello del pescatore.
"No", disse il papa, fermando con un cenno della mano l'assistente di camera che si accingeva a calargli sul capo il triregno.
"Preferiamo la mitria", disse semplicemente. Il bianco e alto copricapo damascato gli venne quindi calato sul capo.
"Bene, andiamo", sussurrò il papa, entrando quindi nella cappella da una porta posta a lato dell'altare.
Avanzò fino al trono che era stato sistemato davanti all'altare. Accanto al trono, vestito della cappa magna, vi era già il Decano del Sacro Collegio ad attenderlo.
Accomodatosi sul trono, mentre il seguito di prelati e chierici si sistemava dietro di esso, il Pontefice fece un cenno  e il coro, stretto nella cantoria sulla parte destra della cappella, cominciò un salmo.
Da un momento all'altro, il neo cardinale avrebbe fatto il suo ingresso dal portale principale della cappella, avanzando sino al trono del papa.

(RIP) Umberto Savoia

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 21
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #1 on: 28 May, 2014, 02:24:10 PM »
Monsignor Savoia, vestito dell'abito talare rosso, con il capo scoperto attese la fine del Salmo, quando si spalancò il portone della Cappella Ponitificia.
Era il segnale che avrebbe dovuto accedere nell'edificio sacro e percorrere la navata ricoperta da una volta a botte riccamente affrescata, fino innanzi al Sommo Pontefice, assiso in trono, davanti al quale, come atto di umiltà, obbedienza e devozione alla Sua persona, rappresentante Immanuel sulla Terra, si inginocchiò e gli baciò l'Anello del Pescatore.
Aveva visto molte volte il Sommo Pontefice, a partire da quando era un seminarista, ma così assiso sulla sua alta Cattedra, con gli splendenti paramenti sacri e attorniato dalla sua corte di Cardinali, incuteva un timore reverenziale che non aveva mai provato prima.
Fatti alcuni passi indietro, il neo cardinale si sdraiò con il volto rivolto al gelido pavimento di marmo policromo, come predispondeva il Rituale Romanco che ben conosceva, in quanto ex Maestro delle Cerimonie Pontificie, in attesa che il Pontefice eseguisse il rituale di consacrazione.

Immensi Tremor Oceani



Giulia Aldobrandeschi

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 2720
  • Honour: 1
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #2 on: 28 May, 2014, 09:38:33 PM »
Giulia venne scortata dal paggio nell'altra ala del palazzo. Percorrendo i corridoi, lasciò scivolare lo sguardo intorno, attenta seppur apparentemente distaccata.
Sentì alcuni sguardi su di sè e un lieve sorriso ironico comparve sulle sue labbra: l'incedere a quel passo lasciava aprire parzialmente il lungo mantello azzurro e rivelava il contrasto con i lunghi capelli sciolti.
Arrivata alla cappella, Giulia annuì e con passo più misurato ne varcò la soglia andando a collocarsi  sulla destra lungo la navata, secondo una prospettiva che le dava visuale sia della porta principale sia di quella accanto all'altare.

Ma immediatamente la sua attenzione venne attratta dall'ingresso del Pontefice. Sorrise riconoscendo nel Decano  il Cardinale De Pimpi, recente era il suo incarico nell'arcidiocesi delle Fiandre, e mormorò praticamente inudibile - Avremo modo di conoscerci.  Poi il suo sguardo cercò l'altro Cardinale, noto da più lunga data, e un altro ancora...

Terminato il salmo, sentì le porte principali aprirsi alla sua sinistra e vide entrare il futuro cardinale, il passo fluido sotto l'abito talare rosso.

Immota lasciò fluire dentro di sè le sensazioni che la cerimonia in corso le procurava.











Verba movent, exempla trahunt - εἶ, γνῶθι σεαυτόν, μηδὲν ἄγαν

Sisto V

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 119
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #3 on: 28 May, 2014, 10:16:24 PM »
Monsignor Pimpo de' Pimpi si era alzato con una sensazione di insolita serenità quella mattina.
La cerimonia, la prima di questo genere da quando era diventato Decano del Sacro Collegio e dall'introduzione del nuovo Rituale Romano, non sembrava procurargli l'ansia che generalmente provava prima di ogni evento di una certa importanza.
Evidentemente si stava abituando al suo ruolo: il giovane chierico cresciuto tra i monaci della Baviera stava diventando un uomo di Chiesa, un navigato membro della Curia Romana, un vero Principe della Chiesa.

Con aria stupita e soddisfatta per questa evoluzione del suo spirito, Monsignor de' Pimpi si era preparato a celebrare il rito.
Aveva indossato la cappa magna, la mozzetta di ermellino, aveva preso la berretta cardinalizia ed era uscito in anticipo per poter giungere alla cappella papale e godersi il fresco di quelle sale. Il mese di maggio stava volgendo al termine ed il clima era quasi estivo: con la cappa magna e l'ermellino sostare al sole sarebbe stata una vera tortura.

Giunto davanti all'ingresso laterale della cappella si mise la berretta sul capo, controllò che le sue vesti fossero in ordine ed entrò nella sala ancora vuota.
Dopo poco tempo cominciarono a giungere nella cappella i primi avventori, tra cui numerosi ospiti illustri da varie parti d'Europa.
Gradualmente entrarono anche i confratelli Cardinali giunti a Roma, anch'essi vestiti come il Decano, e si andarono a sistemare in piedi ai due lati del trono papale.

Quando giunse il Sommo Pontefice e si fu seduto sul trono la cerimonia poté avere inizio.
Il Decano, in piedi accanto al trono dove era assiso il Papa, attese la fine del salmo.
Terminato il canto vide il portone della cappella aprirsi e Monsignor Savoia entrare.

Fu solo quando questi ebbe baciato l'anello piscatorio e si fu sdraiato in terra che percepì un misto di commozione ed orgoglio, ed un forte senso di realizzazione di sé stesso e della Volontà di Tehos: Umberto, suo discepolo nel Pontificio Seminario di Roma, poi chierico e Vescovo sotto di lui, era lì, ora, ed era diventato Cardinale di Santa Chiesa Romana.
Sommo Pontefice di Santa Romana Chiesa
Rettore del Pontificio Seminario Teologico di Roma

picture removed by CrazyToe
signature was not edited despite friendly request

(RIP) Berton Berton

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 1471
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #4 on: 28 May, 2014, 11:12:46 PM »
Per quanto la cerimonia non esigesse la sua presenza, nè lo schieramento della guardia in alta uniforme, il bastardo rampante non volle mancarla.

In assenza di precise istruzioni, osservava con discrezione gli eventi, pronto a levare il proprio martello di Theos contro chiunque avesse l'ardire di arrecare disturbo.


(RIP) Alessandro VI

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 208
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #5 on: 29 May, 2014, 02:04:51 PM »
La cappella era piuttosto affollata. Tra le nuvole di incenso che lo avvolgevano, papa Alessandro intravide, in mezzo alla variopinta folla di prelati, chierici e funzionari di Curia che prestavano il loro servizio ogni giorno in Vaticano, la Regina delle Fiandre, che, come da accordi stava assistendo alla cerimonia, e il Maresciallo di Santa Romana Chiesa.
La melodia del salmo proveniente dalla cantoria inondava la sala, rimbalzando sulle pareti affrescate e i suoi freddi pavimenti marmorei, arrivando nitido e distinto fino al presbiterio e allo spazio prospiciente l'altare, dove era posto il trono su cui egli era assiso.
Vennero spalancate le porte della cappella, che erano state chiuse, dopo aver fatto passare il pubblico, pochi istanti prima dell'ingresso del Pontefice. Una figura vestita di rosso porpora avanzava solitaria verso il trono papale. Quando si fu inginocchiata, Papa Alessandro protese la mano destra perché il neo cardinale Savoia potesse baciare l'anello. Quando poi quest'ultimo fu arretrato si fu sdraiato con il volto rivolto verso terra, il papa si alzò. Due chierici raccolsero le estremità del pesante ed elaborato manto papale, in modo che non fosse d'intralcio al movimento, mentre un altro recava con sé l'aspersorio e l'acqua benedetta. 

Coperta la poca distanza che separava il trono dal cardinale sdraiato in terra, il Pontefice cominciò ad aspergerlo, le piccole gocce d'acqua sembravano quasi doversi aprire un varco tra le fitte nuvole di incenso che era indirizzate da un incensiere verso il neo cardinale.
"Il rosso, come emblema della dignità del Collegio Cardinalizio, significa che siete pronto ad agire con fermezza. Il rosso come emblema che siete pronto a versare il Vostro sangue per la crescita della fede teologica, nella quale siete stato battezzato. Benedicat vos Omnipotens Deus, Pater et Filius et Spiritus Sanctus. Amen", pronunciò con solennità il Pontefice, impartendo la benedizione.
Riconsegnò l'aspersorio al chierico e tornò lentamente verso il trono, i movimenti leggermente intralciati dal lungo manto e da coloro che si impegnavano a reggerlo.
Quando si fu nuovamente seduto, un chierico offrì il suo aiuto al cardinale Savoia per rimettersi in piedi. Di lì a poco avrebbe ricevuto la berretta e l'anello, simboli della dignità cardinalizia, e il titolo arcivescovile.
« Last Edit: 29 May, 2014, 02:08:08 PM by Alessandro VI »

(RIP) Umberto Savoia

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 21
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #6 on: 29 May, 2014, 03:36:28 PM »
"Il rosso, come emblema della dignità del Collegio Cardinalizio, significa che siete pronto ad agire con fermezza. Il rosso come emblema che siete pronto a versare il Vostro sangue per la crescita della fede teologica, nella quale siete stato battezzato. Benedicat vos Omnipotens Deus, Pater et Filius et Spiritus Sanctus. Amen"
Mentre il Sommo Pontefice pronunziava il solenne monito, che indicava la strada che la Chiesa Teologica si aspettava che ciascun neo cardinale dovesse percorrere, e la benedizione Papale, il cardinale Savoia recitava tra sè e sè la preghiera che Immanuel aveva innalzato al cielo, sotto le fronde dell'Albero della Redenzione.
"Divino Teos, Padre del Salvatore, concedi agli uomini la Speranza. Divino Teos, che sei Logos, concedi agli uomini la Forza. Divino Teos, che tutto puoi, concedi agli uomini il Perdono. Noi Ti preghiamo, umili servi della tua Volontà"
Come Immanuel, così anche il cardinale si aspettava da un momento all'altro che gli venisse posto un cappio intorno al collo: la dignità cardinalizia e l'incarico di Vice Cancelliere di Santa Romana Chiesa, infatti, oltre che l'onore gli avrebbero arrecato tanti problemi che solo in parte riusciva ad immaginare.
E all'improvviso gli venne in mente il luogo che gli aveva dato i natali e che lo aveva visto muovere i primi passi, la Savoia, e di cui portava il suo stesso nome, quella regione ricca di abeti che rappresenta il principale passo di collegamento tra la penisola italica e il Regno di Francia.
Era proprio da quei valichi innevati che partì, nel gelido inverno, per giungere a Roma dove frequentò il Seminario per diventare Chierico di Santa Romana Chiesa Teologica, l'unica e vera fede.
Fu in quell'istante che il flusso di pensieri si interruppe, quando il cardinale si sentì toccare la manica da un Chierico che lo stava aiutando ad alzarsi.
Ripresa la posizione eretta, Monsignor Savoia fece qualche passo in direzione della Cattedra Papale davanti a cui avrebbe dovuto inginocchiarsi per ricevere il galero e l'anello con rubino, simboli del suo nuovo status.
« Last Edit: 29 May, 2014, 03:54:14 PM by Umberto Savoia »
Immensi Tremor Oceani



(RIP) Alessandro VI

  • General group
  • Full Member
  • *
  • Posts: 208
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #7 on: 29 May, 2014, 05:15:21 PM »
Quando il cardinale Savoia si fu inginocchiato davanti al trono, venne portato al papa, un cuscino di velluto rosso, sul quale erano adagiati un anello dorato, sormontato da un grande rubino e una pergamena avvolta e sigillata. Egli afferrò l'anello e lo mise all'anulare della mano destra del cardinale, mentre, nello stesso istante, due chierici calavano il galero rosso sul capo del porporato.
Il Pontefice sorrise benevole all'indirizzo del cardinale inginocchiato davanti a lui e disse: "Noi vi chiamiamo Umberto, Cardinale Savoia, Arcivescovo di Sassonia e Danimarca". Fece un ultimo cenno di benedizione e consegnò quindi al cardinale la pergamena contente il decreto di nomina.
Porse nuovamente la mano destra al cardinale per il bacio dell'anello. Quindi si alzò dal trono e, con un ultimo sorriso benevolo a Savoia, gli fece cenno di alzarsi. Dopodiché, congedato il Sacro Collegio, si avviò verso la piccola sala annessa alla cappella che fungeva da sagrestia, onde svestirsi dei paramenti sacri.
La cerimonia era conclusa.

(RIP) Umberto Savoia

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 21
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #8 on: 29 May, 2014, 06:13:02 PM »
Il Cardinale Savoia, terminata la cerimonia, si tolse il pesante galero rosso, quando la sua attenzione fu catturata da una dama dai lunghi capelli rosso dorati, che indossava un ampio mantello.
Il portamento nobile e il fermaglio a guisa di stemma che così si balsonava "partito, nel primo d'oro, alla figura partita di mezzo leone di rosso addestrato e di mezza aquila dello stesso sinistrata, nel secondo d'oro al leone nero armato e lampassato di rosso", che ben conosceva, in quanto in qualità di Maestro delle Cerimonie Pontificie aveva studiato araldica, gli fecero intuire la sua identità.
Il Cardinale, quindi, usando la cortesia che si doveva al rango della dama, fece per avvicinarsi a lei.
Immensi Tremor Oceani



Giulia Aldobrandeschi

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 2720
  • Honour: 1
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #9 on: 29 May, 2014, 07:26:19 PM »
La cerimonia di consacrazione del nuovo cardinale era conclusa. L'odore dell'incenso ampiamente profuso riempiva ancora la cappella con la sua fragranza peculiare e rilassante al tempo stesso.
Giulia aveva osservato con particolare interesse ogni dettaglio della scansione cerimoniale, ricca era la simbologia di quel rito e numerosi i suoi riferimenti. Un lampo passò nei suoi occhi mentre mormorava con un velo di ironia verso se stessa - Mia curiosità, potresti quasi sentirti appagata oggi... - ma il suo sguardo stava ancora vagando  intorno  e colse ad un tratto come il neo Cardinale Savoia stesse avvicinandosi.
Sorrise alla sua volta, osservandolo nel contempo con più attenzione. Prima ancora che dal suo nome, le parve di riconoscere nella sua fisionomia la terra da cui proveniva, una terra montuosa, a volte aspra, ma felicemente lambita dal Lago Lemanno. Una terra di uomini solitamente fermi e determinati. I pensieri corsero per un attimo alla sua prima fanciullezza e annuì anche se quasi impercettibile nel movimento a vedersi, per quanto giovane questa era l'indole che sembrava palesarsi nella sua postura.

Quando fu più prossimo a lei, continuando a sorridere, eppur guardandolo dritto negli occhi, gli rivolse la parola - Cardinale Savoia, sono lieta di  fare la Vostra conoscenza in questo giorno di così felice suggello della Vostra fede e missione in seno alla Chiesa Teologica.
Lieta altresì di apprendere della volontà di Sua Santità di affidarvi l'Arcidiocesi di Sassonia e Danimarca. Unitamente al Cardinale De Pimpi, vostro precedente Maestro, cui è affidata l'Arcidiocesi delle Fiandre, saprete sicuramente ben interpretare lo spirito di queste nostre terre del Nord...


Volutamente fece una breve pausa, poi aggiunse, con tono leggero ma senza scrupolo  di domandare - Mi inganno forse a supporre che il vostro nome faccia riferimento alla vostra terra d'origine?
 



Verba movent, exempla trahunt - εἶ, γνῶθι σεαυτόν, μηδὲν ἄγαν

(RIP) Umberto Savoia

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 21
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #10 on: 29 May, 2014, 08:12:48 PM »
"Vostra Maestà " esordì il cardinale che tenendo tra le mani il cappello, accennò a un inchino, che non risultò agevole a motivo del greve  abito che lo fasciava "giacchè, ritengo di non essere lontano dal vero appellandoVi con tale titolo, l'intuizione - devo dire- non fa difetto alla Vostra augusta persona.
Il nome del casato del quale mi pregio di appartenere, difatti,  rimanda alle sue origini profondamente abbarbicate in quella regione  che si estende tra le Alpi Occidentali, il lago di Ginevra e le valli del Rodano e dell'Isère.
Invero, mai mi sarei aspettato di ricevere a Roma, tanto più alla cerimonia della mia consacrazione, tale graditissima sorpresa, ovvero l'incontro con la Regina delle Fiandre della quale le Cronache dell'Orbe terracqueo riportano le gloriose gesta.
Nonostante l'animo umano sia spesso insondabile fin nei più remorti recessi, ritengo, comunque, di essere in grado di comprendere l'animo indomito e indipendente dei popoli del Nord  che, seppur, a prima vista, possano apparire glaciali come la neve e il gelo che sferzano le loro terre, sanno dimostrarsi capaci della più grande generosità.
Ma ditemi, Vostra Maestà, qual buon vento Vi porta ad assistere alla cerimonia di questo umile pastore di Immanuel?"
Immensi Tremor Oceani



Giulia Aldobrandeschi

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 2720
  • Honour: 1
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #11 on: 29 May, 2014, 09:42:12 PM »
"Vostra Maestà , giacchè, ritengo di non essere lontano dal vero appellandoVi con tale titolo, l'intuizione - devo dire- non fa difetto alla Vostra augusta persona. Il nome del casato del quale mi pregio di appartenere, difatti,  rimanda alle sue origini profondamente abbarbicate in quella regione  che si estende tra le Alpi Occidentali, il lago di Ginevra e le valli del Rodano e dell'Isère. "

Giulia annuì leggermente con il capo, le insegne che portava rivelavano la sua identità in maniera evidente a chiunque fosse stato un Maestro di cerimonie come il Savoia. Colse distintamente nella intonazione della sua voce i suoi natali e sorrise più dolcemente al ricordo di quell'accento.

"Invero, mai mi sarei aspettato di ricevere a Roma, tanto più alla cerimonia della mia consacrazione, tale graditissima sorpresa, ovvero l'incontro con la Regina delle Fiandre della quale le Cronache dell'Orbe terracqueo riportano le gloriose gesta."

Un lampo di ironia passò nei suoi occhi a quella lusinga, ma la sottolineò semplicemente come un cenno del capo, lieve invero, ma sufficiente a far ondeggiare la lunga chioma di capelli rosso dorati.
Per un attimo infatti aveva pensato di sottolineare ulteriormente la cosa, visto il suo abbigliamento singolare, ma poi aveva desistito, preferendo rendere più agevole la conversazione con il neo Cardinale.


"Nonostante l'animo umano sia spesso insondabile fin nei più remorti recessi, ritengo, comunque, di essere in grado di comprendere l'animo indomito e indipendente dei popoli del Nord  che, seppur, a prima vista, possano apparire glaciali come la neve e il gelo che sferzano le loro terre, sanno dimostrarsi capaci della più grande generosità.
Ma ditemi, Vostra Maestà, qual buon vento Vi porta ad assistere alla cerimonia di questo umile pastore di Immanuel?"


Sorrise enigmatica, lasciando risuonare nell'aria la domanda per alcuni istanti. I suoi occhi lo fissarono piu' intensamente e si chiese se il suo fosse solo diplomatico argomentare  o sinceramente pensasse quanto aveva or ora affermato. Poi rispose - Avete ragione, Vostra Eminenza, credo che i vostri natali possano essere di grande ausilio nel comprendere questo tipo di temperamenti, pur nelle loro diverse specificità. Sarete sicuramente avvezzo al gelo della montagna che scolpisce la roccia in una lotta perenne e continua, unghia ad unghia, pollice a pollice. Ora il gelo del terre del nord è invero più mobile per così dire...
E' quello del vento che sferza gelido le dune di sabbia lungo la costa, è quello delle onde del mare nelle tempeste invernali che ribollono di spuma e quello della neve che turbina nelle piane in mulinelli vorticosi.
Avvolge ogni cosa e questo rende più prezioso il calore dell'animo. Avrete modo di sperimentarlo voi stesso al sopraggiungere dell'inverno. Ma ora il Nord vi accoglierà nel fulgore della sua primavera ormai sbocciata.


Fece una pausa, come a percepire l'effetto di quelle parole sul suo interlocutore. Poi si lasciò andare ad una breve risata argentina e aggiunse - Vedo che non siete immune alla curiosità, Vostra Eminenza. Non temete, so distinguere tra essa e la più semplice impertinenza. E' un moto dell'animo così frequente per me.
Che dire? Forse una semplice coincidenza dettata dalla mia innata curiosità o il segno di un disegno più complesso di una volontà superiore?... Quale che sia la risposta, essa non rende meno lieto questo evento.




« Last Edit: 30 May, 2014, 05:58:29 PM by Giulia Aldobrandeschi »



Verba movent, exempla trahunt - εἶ, γνῶθι σεαυτόν, μηδὲν ἄγαν

(RIP) Umberto Savoia

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 21
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #12 on: 30 May, 2014, 10:17:54 AM »
Avete ragione, Vostra Eminenza, credo che i vostri natali possano essere di grande ausilio nel comprendere questo tipo di temperamenti, pur nelle loro diverse specificità. Sarete sicuramente avvezzo al gelo della montagna che scolpisce la roccia in una lotta perenne e continua, unghia ad unghia, pollice a pollice. Ora il gelo del terre del nord e' invero più mobile per così dire...
E' quello del vento che sferza gelido le dune di sabbia lungo la costa, e' quello delle onde del mare nelle tempeste invernali che ribollono di spuma e quello della neve che turbina nelle piane in mulinelli vorticosi.
Avvolge ogni cosa e questo rende più prezioso il calore dell'animo. Avrete modo di sperimentarlo voi stesso al sopraggiungere dell'inverno. Ma ora il Nord vi accoglierà nel fulgore della sua primavera ormai sbaocciata.


Il mare...
Essendo nato in una regione montagnosa, il cardinale vide per la prima volta quella immensa distesa d'acqua solo quando decise di recarsi a Roma, quando l'adolescenza stava lasciano il passo all'età adulta.
Quello che gli antichi ritenevano il Regno di Poseidone, con la sua sconfinata grandezza e quella capacità di rovesciare e inghiottire anche le più grandi imbarcazioni, non aveva mai riscosso le simpatie del Cardinale, forse perchè gli ricordava che l'uomo di fronte alla natura era insignificante, e ciò contrastava con la sua idea secondo cui l'uomo era stato posto al centro della Creazione da Teos.

- Vedo che non siete immune alla curiosità, Vostra Eminenza. Non temete, so distinguere tra essa e la più semplice impertinenza. E' un moto dell'animo così frequente per me.
Che dire? Forse una semplice coincidenza dettata dalla mia innata curiosità o il segno di un disegno più complesso di una volontà superiore?... Quale che sia la risposta, essa non rende meno lieto questo evento.


A queste parole il Cardinale ebbe un sussulto. Si era ripromesso più volte, nella sua vita, di soffocare la sua curiosità, che tuttavia, nonostante gli sforzi compiuti, si riproponeva ogni volta, segno evidente che il suo desiderio di conoscenza era un tratto innato del suo animo.
Con uno sforzo, comunque riuscì, o almeno, sperò di riuscirvi, a dissimulare questo impulso e a pronunciare queste parole: "Niente avviene per caso, in questo mondo. Quello che gli antichi chiamavano Fato, adesso noi chiamiamo Provvidenza che, mistero dei misteri, nella nostra libertà di azione, pur tuttavia rende le nostre azioni necessarie.
Immensi Tremor Oceani



Giulia Aldobrandeschi

  • General group
  • Hero Member
  • *
  • Posts: 2720
  • Honour: 1
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #13 on: 30 May, 2014, 06:54:07 PM »
 "Niente avviene per caso, in questo mondo. Quello che gli antichi chiamavano Fato, adesso noi chiamiamo Provvidenza che, mistero dei misteri, nella nostra libertà di azione, pur tuttavia rende le nostre azioni necessarie."

Giulia percepì il lieve sussulto che le sue parole avevano provocato  nel Cardinale. Lo guardò ancor più attentamente  e notò al tempo stesso la sua giovinezza e l'intensità della sua fede.
Sorrise con maggior dolcezza e replicò - La curiosità è un moto dell'animo che io apprezzo e approvo massimamente, anzi a cui trovo quasi oltraggioso, per così dire, sottarsi, Vostra Eminenza.
Vi dirò, recentemente, in occasione del giuramente di fedeltà dei miei vassalli, ho preso sotto la mia personale protezione due giovinetti del popolo, un bambino e una bambina, due gemelli in verità, perché venissero istruiti nelle arti della guerra, dell'erboristeria e della legge. Ogni qualvolta mi è possibile, io stessa pungolo la loro curiosità verso il ciò che li circonda, cose, animali o persone che siano, scoprendo di rimando come il loro desiderio di conoscere non sembri trovare esaurimento. Perché mai porvi limite?....


Fece una breve pausa, volgendo lo sguardo intorno, poi riprese più propiamente rispondendo alle parole del Cardinale
E' tema molto complesso quello a cui fate riferimento, Vostra Eminenza.  Capisco bene come vediate un'ordine superiore
nella creazione che ci circonda. Per altro, l'ordine è al tempo stesso ciò che anela e che dà sicurezza all'animo umano. Non di meno solo la libertà di agire e di pensare singolarmente ci rende padroni e responsabili di noi stessi pienamente, ci rende per così dire pronti ad affrontare gioie e dolori, onori e doveri, premi e prove lungo il cammino della nostra vita.... ci rende padroni della nostra coscienza e al tempo stesso ad essa pienamente soggetti.


Sorrise infine più enigmatica - Lo sò a volte il mio discorrere percorre sentieri insoliti e desueti, ma è frutto di un'educazione altrettanto insolita e forse a ormai troppo dimenticata ai più.
Volse lo sguardo verso l'altare per un attimo, come a dargli il tempo di riflettere a sua volta senza sollecitarlo.








 



Verba movent, exempla trahunt - εἶ, γνῶθι σεαυτόν, μηδὲν ἄγαν

(RIP) Umberto Savoia

  • General group
  • Baby Member
  • *
  • Posts: 21
  • Honour: 0
Re: [CRP]Consacrazione cardinalizia di Umberto Savoia
« Reply #14 on: 30 May, 2014, 08:04:39 PM »
- La curiosità è un moto dell'animo che io apprezzo e approvo massimamente, anzi a cui trovo quasi oltraggioso, per così dire, sottarsi, Vostra Eminenza.
Vi dirò, recentemente, in occasione del giuramente di fedeltà dei miei vassalli, ho preso sotto la mia personale protezione due giovinetti del popolo, un bambino e una bambina, due gemelli in verità, perché venissero istruiti nelle arti della guerra, dell'erboristeria e della legge. Ogni qualvolta mi è possibile, io stessa pungolo la loro curiosità verso il ciò che li circonda, cose, animali o persone che siano, scoprendo di rimando come il loro desiderio di conoscere non sembri trovare esaurimento. Perché mai porvi limite?....


Quanto ben si adattavano al pensiero di Umberto, quelle parole che lo misero a suo agio nel proseguire la conversazione!


E' tema molto complesso quello a cui fate riferimento, Vostra Eminenza.  Capisco bene come vediate un'ordine superiore
nella creazione che ci circonda. Per altro, l'ordine è al tempo stesso ciò che anela e che dà sicurezza all'animo umano. Non di meno solo la libertà di agire e di pensare singolarmente ci rende padroni e responsabili di noi stessi pienamente, ci rende per così dire pronti ad affrontare gioie e dolori, onori e doveri, premi e prove lungo il cammino della nostra vita.... ci rende padroni della nostra coscienza e al tempo stesso ad essa pienamente soggetti.


Il Cardinale, per un momento si fece pensieroso, come a voler tentare di trovare le giuste parole per rispondere alla sua interolocutrice e rispose: "Il paradosso consiste proprio, a mio avviso, in questo: ci è concessa, a mio avviso, la libertà di agire, ma non la libertà di volere. In altre parole i nostri desideri sfuggono alla nostra volontà, in quanto derivanti da una causa che è a noi esterna. Cercherò di farVi un esempio pratico per meglio esplicare questa posizione: se Voi avete sete, sarete libera di chiedere o meno, al Vostro paggio di portarVi una caraffa con l'acqua, ma il controllo della sete non è pienamente nella Vostra disponibilità".
 
 - Lo sò a volte il mio discorrere percorre sentieri insoliti e desueti, ma è frutto di un'educazione altrettanto insolita e forse a ormai troppo dimenticata ai più.
Volse lo sguardo verso l'altare per un attimo, come a dargli il tempo di riflettere a sua volta senza sollecitarlo.


"Non preoccupateVi Maestà - continuò Umberto - i sentieri già battuti sono sicuri, ma così terribilmente noiosi".
« Last Edit: 30 May, 2014, 08:08:40 PM by Umberto Savoia »
Immensi Tremor Oceani