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RP - Central Italian Kingdoms => *Regno di Italia - Kingdom of Italy => Historical archive of Kingdom of Urbino => Topic started by: (RIP) Isabella Este on 14 May, 2012, 01:37:52 PM

Title: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 14 May, 2012, 01:37:52 PM
(http://i39.tinypic.com/2vv9sgx.jpg)
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 02 December, 2013, 11:53:03 PM
Erano giorni e giorni se non settimane o mesi che Isabella si era riproposta di riordinare tutti i volumi, le pergamene e i vari atti ufficiali nella Biblioteca di Palazzo, ma per un motivo o per l'altro non l'aveva mai fatto. Quel giorno però, stanca di dover cercare in mille luoghi varie documentazioni che le occorrevano, si era decisa.

Il lavoro di catalogazione e archiviazione sarebbe stato lungo e complesso e certamente da sola non sarebbe riuscita a farlo, quindi pensò di rivolgersi ad una persona di sua fiducia, che per elevazione culturale e passione per la scrittura, di certo l'avrebbe aiutata.

Così chiamò il maggiordomo

Vogliate cortesemente recarvi dal Signor Prefetto Bartolomeo Visconti - gli fece -   e ditegli che la Duchessa Isabella lo attende a Palazzo per convenir con lui..

L'uomo annuendo si riverì e lasciò la grande sala dove era stato chiamato per recarsi a casa del Prefetto.

Isabellanell'attesa iniziò a raccogliere alcune carte sparse sullo scrittoio...
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Bartolomeo Visconti on 03 December, 2013, 12:43:53 AM
Dopo una lunga giornata lavorativa trascorsa ad informare e preparare pietanza presso la sua locanda,
Bartolomeo si apprestava a ritirarsi a riposare ma ,quella sera, giugendo nei pressi di  a casa scorse
una figura sull'uscio della sua abitazione.
La cosa inizialmente lo preoccupò, in quanto non aspettava nessuna visita quella sera.

Con il sopraggiungere in prossimità della sua abitazione, riuscì a dar un volto a quella figura, si trattava
del maggiordomo della stimata Vassalla Isabella.

Il maggiordomo riconoscendo Bartolomeo, gli si fece incontro

Buonasera Signor Prefetto - gli fece -  la nostra amata Vassalla Vi manda a chiamare.
Vorrebbe che Vi recaste a castello in quanto avrebbe da conversare con Voi di una questione a me sconosciuta.

Bartolomeo, incuriosito da quella inaspettata chiamata,  annui e , in compagnia del maggiordomo reale, si
diresse a castello.



Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Bartolomeo Visconti on 03 December, 2013, 04:35:55 PM
Una volta giunti a castello, il maggiordomo fece strada al Visconti tra i lussureggianti corridoi.
Giunsero cosi ad una stanza sulla cui porta vi era una targa che riportava la scritta BIBLIOTECA

Il maggiordomo dapprima bussò e, in seguito all'invito di entrare proveniente da una voce all'interno di quella stanza,
apri la porta ed i due entrarono.

La stanza , come fedelmente riportava la targa, era la famosa Biblioteca reale di Urbino dove si diceva erano custodite opere
e scritti di grande valore. Il  Visconti ne rimase stupefatto e entusiasta di aver l'onore di trovarsi in quel luogo quando ecco che
gli si presentò difronte la Vassalla Isabella Este.

Saluti a Voi stimata Vassalla - disse il Visconti - Mi avete mandato a chiamare? A cosa devo questo enorme piacere?
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 03 December, 2013, 06:29:23 PM
Prefetto carissimo - replicò Isabella  facendosi incontro all'uomo e allungando il braccio per il baciamano -Grazie per avermi raggiunto tanto lesto...spero non v'abbia distolto da qualche uffizio urgente...fa freddo stasera continuò lei prolissa come sempre senza nemmeno dar al pover uomo il tempo di replicare - andiamo di là nel salotto dove c'è un bel fuoco ad attenderci e vi parlerò di ciò che avrei in mente di fare... di fare col vostro cortese aiuto et accondiscendenza s'intende...

E così dicendo la Duchessa prese il Prefetto sotto braccio e s'incamminò verso la saletta dei ricevimenti
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Bartolomeo Visconti on 03 December, 2013, 06:42:49 PM
Il Visconti , fin dal momento in cui ebbe l'incontro con il maggiordomo reale, iniziò
a pensare quale sarebbe stato il motivo per il quale era stato convocato a Palazzo
dalla Vassalla.
Ora, dopo aver udite le parole della Este, era ancor più confuso e non riusciva a dare una
spiegazione a questo incontro, ma al tempo stesso ne era altamente incuriosito.

Non conosco ancora il motivo della vostra convocazione - disse  mentre camminarono lungo la stanza -
ma  già sapete benissimo che avete tutto il mio appoggio per qualsiasi cosa Voi abbisognate.

Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 03 December, 2013, 06:56:30 PM
Isabella notò l'aria un poco perplessa del Visconti e gli si rivolse ridendo

non temete Bartolomeo... non vi ho fatto convocare per attizzare di tanto in tanto il fuoco nel camino...

Il Prefetto rise con lei e insieme, giunti ormai nel salottino, si accomodarono sul divano

Prima di parlarvi delle pazzie che di tanto in tanto mi balenano per la mente alimentando i miei nobili deliri disse lei ironicamente permettetemi di offrirvi qualcosa
e così dicendo Isabella ordinò al servitore di portare due tazze di una qualche tisana calda

Poi riprese a rivolgersi al Visconti

Come va ad Orvieto Bartolomeo? siete lieto del feudo che Sua Grazia Oddantonio ha voluto concedervi... meritatamente aggiungerei..

Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Bartolomeo Visconti on 03 December, 2013, 07:17:20 PM
Ad esservi sincero - replicò il Visconti - quando venni convocato da Sua Grazia mi sarei
aspettato di tutto fuorchè di essere nominato ad una carica tanto importante.
Quell'atto di investitura, fu per me fonte di stupore e di incredulità.

Il Visconti si mise così a raccontare , nel mentre sorseggiava la sua tisana, il momento in cui venne eletto
 a ricoprire la carica di vassallo di Orvieto e, a tratti, il suo volto lasciava intendere che ,
 anche in quel momento, stesse riassaporando le stesse emozioni
provate tempo addietro.

Ma suvvia - prosegui il prefetto  - non tenetemi sulle spine. A cosa devo l'onore per la vostra convocazione?

Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 03 December, 2013, 10:48:24 PM
Prima di svelarvi il motivo della vostra convocazione- fece così Isabella dopo aver preso un lungo sorso di tisana   - vorrei restare ancora sul tema della Vostra investitura a Vassallo... vedete Bartolomeo in molti credono che raggiungere un simil traguardo sia solo una mera questione di potere, un blasone che si va ad aggiungere ad altri già appuntati sul nostro petto, un simbolo della nostra potenziale influenza, un titolo da sbandierare per vanagloria... tuttavia essere un Vassallo, almeno nella mia idea, è fatto che va oltre queste faccende et anzi che forse rappresenta il loro esatto contrario

La Duchessa prese una pausa per poi riprendere

Un Vassallo non deve essere altro che l'estensione del suo Signore...  il suo indefesso appoggio quand'egli è affaticato ed oberato dagli innumerevoli e gravosi uffizi che richiamano la sua attenzione. Un Vassallo deve essere il primo servitore del Feudo e della gente che lo popola, primo in assoluto del suo Sovrano dal quale umilmente deve essere guidato. Questo non solo éleva a nobile il Vassallo, ma lo rende figura di buon esempio per tutto il popolo. Io so che Sua Grazia, nel momento in cui decise di affidarvi il feudo di Orvieto riconobbe in Voi queste virtù e volle gratificarvi per rendervene pubblico atto.   

Isabella prese così la mano di Bartolomeo tra le sue  e proseguì dicendo

So che servirete Oddantonio con lealtà e per questo non posso che rendervene infinite grazie..

Poi alleggerendo il tono della conversazione fece

Suvvia allora.. veniamo al motivo del nostro incontro. Avete visto con i Vostri occhi poco fa Bartolomeo in che stato si trova la nostra Biblioteca... volumi e pergamene sparsi dappertutto... sistemati nei ripiani a caso... la confusione regna sovrana! Avrei dunque pensato di sistemar meglio la catalogazione e il posizionamento dei vari libri ma per farlo ho bisogno dell'aiuto di una persona di cultura come voi... sareste disposto ad aiutarmi in quest'opera?

In attesa della risposta del Prefetto, Isabella riprese la tazza ancora calda e sorseggiò il dolce infuso
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Bartolomeo Visconti on 03 December, 2013, 11:31:49 PM
Bartolomeo restò talmente stupito e alquanto emozionato all'udire cotanti complimenti rivoltigli da Isabella,
che per qualche attimo rimase in silenzio, sorseggiando dalla calda tazza che teneva tra le mani.
Le parole della vassalla, in effetti, permisero al Visconti di sentirsi ancor più devoto non solo ad Urbino che tempo addietro
seppe accoglierlo nonostante un iniziale diffidenza in quanto straniero, ma anche , e soprattuto, 
a Sua Grazia Oddantonio che dall'alto della sua magnificenza lo volle eleggere quale suo fedele collaboratore in
quel di Orvieto.

Certamente Isabella
-  disse riprendendosi dalla sua  momentanea "assenza" - Sarà un piacere potervi essere utile
in questa opera di inventario e di catalogazione della Biblioteca Reale.
Con quale criterio vorresti sistemare le varie opere ivi presenti?
Come vorreste procedere?
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 04 December, 2013, 01:03:28 AM
Intanto possiamo recarci di la in Biblioteca Bartolomeo

Detto così Isabellasi alzò dal sofà e fece strada al Prefetto
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 05 December, 2013, 12:52:16 PM
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OFF - Ndr: il presente topic si alternerà con quello titolato Biblioteca di Palazzo Montefeltro
 http://rpforum.medieval-europe.eu/index.php/topic,9284.0.html
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 06 December, 2013, 10:53:53 AM
Per tutto il giorno precedente Isabella, aiutata da Bartolomeo e da una schiera di servitori, aveva fatto la spola tra la Biblioteca e la Sala trasportando pile di volumi e carte impolverate.

A sera, colta dalla stanchezza, si era coricata presto per poter essere di nuovo pronta la mattina seguente a riprendere le attività di trasloco.

Si era infatti ritrovata di buon ora con Bartolomeo per continuare lo spostamento.

Di tanto in tanto tra i vari tomi, Isabella rinveniva qualche vecchia pergamena o libro interessante che invece di depositare nel mucchio di quelli spostati, separava poggiandoli su un tavolo dove li avrebbe potuti poi facilmente consultare prima di ricollocarli tra gli scaffali.

verso mezzo dì Bartolomeo direi di fare una pausa - fece all'uomo che la seguiva per il corridoio nascosto da una torre di libri che gli oscuravano persino il cammino tanto che sovente lo si vedeva ondeggiare nel tentativo di non perdere l'equilibrio - se siete d'accordo potremmo far apparecchiare direttamente nella Sala così avremo modo di iniziare a dare uno sguardo a qualche scritto... sta bene?
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Bartolomeo Visconti on 06 December, 2013, 01:52:22 PM
Certamente Isabella , sta bene - disse Bartolomeo acconsentendo

La sala , che inizialmente si presentava spaziosa e lussuregiante, stava pian piano divenendo una sorta di deposito
di manoscritti e volumi di ogni genere e dimensione.
La confusione iniziava a prender piede in quella stanza , dove l'unico angolo rimasto intaccato
era in prossimità del grande tavolo di legno situato nelle vicinanze camino e del lussureggiante divano.

Ben presto anche il tavolo andò via via occupandosi non di pergamane o quant'altro bensì da invitanti cibarie come ,
in precedenza,  la Duchessa aveva indicato alla sua servitù

Di li a poco , infatti, si udirono i rintocchi del campanile ,sito nella piazza sottostante, che annunciarono il mezzodi.

Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 07 December, 2013, 03:32:23 PM
Mezzodì era sopraggiunto in fretta e la tavola era pronta ad accogliere Isabella e Bartolomeo, che affamati si sedettero ad iniziarono a mangiare di gusto alternando il prelibato desinare alla conversazione.

Sapete Bartolomeo - fece la Duchessa - son molti anni ormai che vivo in questo Palazzo dove la cura delle suppellettili e di tutto ciò che lo adorna, è stata sempre mia priorità, tuttavia la Biblioteca è molto che viene trascurata, eppur in essa vi sono quelle memorie che più di ogni altro arredamento testimonieranno ai nostri posteri la vera essenza della nostra terra e del nostro Regno. Ad esse son affidate le virtù che guidarono in nostri avi e che guideranno, per la stessa via, chi verrà dopo di noi...

Isabella fece una pausa e poi riprese

Credo che fosse giunta l'ora di fornire a chi vorrà consultare queste antiche carte , l'agio di poter trovar facilmente un volume o uno scritto in cui forse, nella necessità di ricercar giusto conforto di fronte ad una difficile scelta, possa ricavar utile guida e sostegno. Tra noi è uso raccontar a favella le mirabili gesta dei notabili urbinati, di rievocar eventi accorsi in un recente passato e di raffigurar a parole quello che accadde in questo loco tanto ameno quanto tribolato, però la parola come sapete viaggia di bocca in bocca modificata e talvolta corrotta da una personale interpretazione ed essa può giungere al finale fruitore in maniera distorta. Invece un testo scritto testimonia l'oggettività del fatto riportato e lascia poco spazio all'interpretazione. Ecco perchè è importante dar giusto valore alla biblioteca e al tesoro che essa custodirà nei secoli a venire...convenite con me?
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Bartolomeo Visconti on 10 December, 2013, 02:16:20 AM
Assolutamente Isabella - fece il prefetto - sono assolutamente d'accordo con Voi che sia una gran cosa
 offrire agli Urbinati la possibilità di accedere alla consultazione di tutto questo prezioso materiale.


Bartolomeo fece una pausa per continuare a degustare le deliziose pietanze e poi continuo'

E' risaputo, infatti, fin oltre i confini del Regno che la nostra città disponeva di un grandissimo patrimonio culturale
custudito tra le mura della sua biblioteca. Patrimonio , che si va narrando, sia andato in parte perso in passato
per via di un attacco nemico che diede alla fiamme la nostra città.
Dico si va narrando , perchè come ben sapete mia cara Isabella le mie origini non sono legate a queste Regno ed è per questo motivo che non conosco con precisione quel che sia realmente accaduto e quali ne siano state le conseguenze di quell'atto.
Voi cara Vassalla, avete assistito a quel tragico momento della nostra città?

Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 11 December, 2013, 12:18:29 AM
Isabella, alle parole di Bartolomeo, restò per qualche istante silenziosa. Bevve un lungo sorso di vino quasi a voler deglutire forzatamente un brutto ricordo che parea strozzarle la gola. Poi si asciugò le labbra col tovagliolo di lino e virò lo sguardo verso il camino dove una fiamma alta e temeraria lanciava in alto le sue incandescenti lingue di fuoco...

Quelle fiamme la riportarono indietro nel tempo a rimembrare fatti ed avvenimenti ormai sepolti dai lunghi anni trascorsi.

Sì Bartolomeo fece poi tornando a guardare l'uomo che le sedeva di fronte molti anni fa Urbino fu data alle fiamme e in quel tragico evento perdemmo gran parte dei volumi racchiusi nella Biblioteca... erano talmente tanti che non riuscimmo a portarli via tutti ma solo quelli più importanti e pregiati... quelli che stiamo ora risistemando

Facendo poi una pausa proseguì

E' trascorso così tanto tempo che nemmeno ricordo più dove li depositammo... mi pare a Siena...ci vollero mesi per  riportarli ad Urbino. Tante cose son cambiate da allora e nessuno di noi avrebbe mai immaginato che da quella città arsa ne sarebbe rinata una ancor più florida e prosperosa di prima e chi fu causa del nostro dolore divenne in seguito proficua legatura.... ma non parliamo di cose tristi oggi... piuttosto ditemi delle vostre origini, non so molto della vostra vita e come siete giunto qui ad Urbino...

In attesa di replica Isabella tornò a guardare un attimo le fiamme che incessanti nel loro moto, continuavano a trascinarla nel baratro dei ricordi
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Bartolomeo Visconti on 12 December, 2013, 05:59:20 PM
Bartolomeo aveva seguito con estremo interesse il racconto della Vassalla a riguardo dei dolorosi eventi storici accorsi ad Urbino.
Egli avrebbe voluto sapere ancora e ancora di più del Regno ma aveva altresi notato una sorta di scoramento nelle parole di Isabella nel rimembrare quei fatti.
Decise percui di accontentarsi di quel che aveva potuto apprendere poc'anzi ma rimase comunque desideroso , in un futuro prossimo. di approfondire maggiormente  o ,chissà , magari tramite delle notizie utile avrebbe scorto fra l'innumerevole quantità di volumi ubicati in quella biblioteca che si apprestava a sistemare con l'aiuto di Isabella.

Cara Isabella - disse facendo riferimento alla precedente domanda di colei -  le mie origini giungono dalla lontana provincia di Pavia. Nacqui , infatti, sotto il Regno di Genova.
Purtroppo non so esservi molto preciso al riguardo in quanto , purtroppo, non ho mai avuto modo di conoscere la mia naturale famiglia che mi mise al mondo.
Venni infatti abbandonato sin da piccino e la mia gioventu la passai per pochissime stagione in quel di Genova cercando di sopravvivere tra un lavoro ed un altro ma senza mai essere stato molto fortunato.
Non riuscii mai ad ambientarmi completamente soprattuto dell'impossibilità di trovare un lavoro continuo che mi permettesse di vivere degnamente.


Bartolomeo fece una piccola pausa e poi prosegui

Decisi cosi di cercare fortuna altrove. Partii da Genova e raggiunsi dapprima Firenze. poi Siena prima di raggiungere Roma dove abbi la fortuna di poter assistere un'allevatore nell'approvvigionargli del fieno per le sue strutture.
Questa inaspettata quanto importante collaborazione, mi portò cosi ad acquistare dei terreni in territorio romano che mi permettessero di produrre il fieno che l'allevatore mi richiedeva di volta in volta mentre la quantità rimanente per l'approvvigionamento settimanale la andavo a cercare sui mercati esteri intraprendendo viaggi a destra e a manca.

Di li a poco, però, l'allevatore mi diede la spiacevole quanto inaspettata notizia che per qualche tempo la nostra collaborazione avrebbe dovuto interrompersi in quanto il fieno ,che ero stato in grado di fornirgli, gli avrebbe permesso di sussistere ad un gran numero di allevamenti..

Inizialmente fu un duro colpo per me, ma col senno di poi segno l'inizio del mio avvicinamento ad Urbino.


Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 16 December, 2013, 11:38:18 PM
Isabella ascoltò con attenzione il racconto di Bartolomeo. Sebbene si conoscessero da tanto tempo non aveva mai avuto modo di parlare con lui di fatti privati e dunque non le erano nemmeno note le sue origini.

Non ero a conoscenza di queste vostre origini Bartolomeo, però ricordo bene quando per la prima volta Padre Argante mi parlò di voi riferendomi del vostro fortuito incontro - gli si rivolse - Vi dipinse subito come uomo probo e laborioso, caratteristiche che sapeva bene riscontrassero le mie aspettative rispetto alle persone di neo conoscenza e quando mi chiese di incontrarvi, fidandomi del suo giudizio, gli dissi che ne sarei stata più che lieta...

Facendo una breve pausa riprese

Come avete potuto constatare Voi stesso Bartolomeo, la comunità di Urbino è aperta ad ogni persona che vuol avvicinarsi ad essa e che mostri quelle virtù necessarie ad aprire le sue porte... mai avemmo a far distinzione tra nobile di nascita e popolana origine per concedere la possibilità di unirsi a Noi ed ottenere i giusti riconoscimenti governativi ed infatti Voi ne siete viva testimonianza essendo stato chiamato prima da me a ricoprire l'incarico di Prefetto e poi da Sua Grazia che vi ha persino affidato uno dei nostri più importanti feudi...

A proposito di feudi e conferimenti... mi scriveva proprio oggi il nostro Magistrato ricordandomi che non abbiamo ancora avviato le pratiche per i giuramenti... sarebbe il caso di organizzare una cerimonia ufficiale d'investitura...pensate di poterci aiutare anche in questo o sarebbe chiedervi troppo? non vorrei abusare dela vostra disponibilità...
Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Bartolomeo Visconti on 18 December, 2013, 05:00:34 PM
Ovviamente Duchessa - rispose il prefetto - alla richiesta di Isabella.
Sarei veramente lieto di esservi di aiuto nell organizzare di un simile evento, unico ma alquanto importante per via del giuramento e dell'atto di fedeltà nei confronti del Regno e di Sua Grazia.
Vista e considerata la straordinaria unicità dell'evento, bisognerà percui celebrarlo nel migliore dei modi, non offuscando ma bensì mettendo in risalto  la magnificenza dell'atto di investitura e della successiva promessa.

Bartolomeo fece una pausa e guardando il volto di Isabella, capì anche lei intendesse organizzare un evento verosimilmente strutturato come egli lo aveva poc'anzi esposto.

Sono alquanto lusingato dello vostre parole - disse Bartolomeo riprendendo il precedente discorso di Isabella - Mi lusinga l'idea e la considerazione che avete nella mia persona. Se ho avuto la fortuna e possibilità di giungere a godere della fiducia in primo luogo di Urbino di Nostra Grazia poi ,la devo soprattutto a Voi carissima Isabella ed a Padre Argante che ha saputo, dapprima, attirarmi e successivamente agevolare il mio inserimento all'interno del  Regno.
Senza il vostro aiuto ,sicuramente, non avrai mai potuto giungere a godere del recente conferimento del feudo di Orvieto da parte di Sua Grazia.


Title: Re: Sala Ricevimenti
Post by: (RIP) Isabella Este on 21 January, 2014, 10:50:15 AM
Il pranzo si era prolungato più del previsto, ma la piacevole conversazione aveva fatto sì che nessuna premura avesse messo fretta al tempo, che pur era trascorso lesto senza che i due se ne fossero nemmeno resi conto.

Era dunque ora di riprendere i lavori quando un servitore si presentò alla Duchessa con aria preoccupata

Mia Signora - le fece chinando leggermente il capo - perdonate se vengo a disturbarvi ma di sotto c'è lo Signor dottore che chiede insistentemente di vedervi. Io gli feci avviso che eravate impegnata, ma dice che è molto urgente.

L' dottore? - rispose sorpresa Isabella di quella visita inattesa - e che capita Santi Numi per farci visita così d'improvviso?

poi girando lo sguardo preoccupato verso il Prefetto come a chiedere sostegno, immaginando che qualcosa di grave fosse accaduto, aggiunse

Lasciatelo pure salie!r


Dopo qualche istante il medico di Corte si presentò al cospetto del Vassallo che salutò facendo un frettoloso inchino

Vostra Grazia... - le si rivolse - perdonate l'intrusione mia che vi distoglie dai vostri uffizi ma le notizie che vengo a portarvi son della massima impellenza...

poi senza condir con altri preamboli il discorso, pronunziò una frase che sulla Duchessa ebbe l'effetto di una pietra scagliatale sul volto.

Ad Urbino è giunta la peste.

Un silenzio tombale piombò sugli astanti. Ognuno con la mente, aprì una finestra sui possibili scenari che questa notizia presentava con sè e gli sguardi terrorizzati rimasero per un lungo istante, che parve un'eternità, fissi a mirar quegli agghiaccianti orizzonti...nessuno osava proferir parola.