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RP - Italian Kingdoms => *Regno di Italia - Kingdom of Italy => Urbino => Topic started by: Christian Doria on 17 January, 2016, 07:31:14 PM

Title: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Christian Doria on 17 January, 2016, 07:31:14 PM
(http://i.imgur.com/aAodmEM.png)

In quei giorni, tutti i cittadini del regno vennero raggiunti dai messaggeri reali che portavano un invito per il gran ricevimento organizzato dalle altezze Reali, Il Re Oddantonio Montefeltro, la principessa Isabella Este e il principe Christian Doria.

Vennero messi a disposizione dei cittadini, nobili e plebei delle monete d'argento e d'oro affinchè tutti potessero presenziare al ricevimento.

Visto l'incremento demografico che il regno aveva vissuto negli ultimi tempi, si era presentata la necessità che tutti vedessero almeno una volta il Re i principi e i nobili che governavano il regno.

L'occasione fu data dal genitiliaco del principe Doria. Il Principe nato il 18 gennaio di molti anni fa decise di festeggiarlo nella capitale invitando tutti, ma proprio tutti a partecipare e mettendo in palio, con il consenso del Re dei dobloni a tutti i cittadini che avessero preso parte ai festeggiamenti.
L'organizzazione dell'evento era partita mesi prima perchè organizzare un ricevimento per il secondo regno più popoloso non era certo una cosa facile!
Ma con l'aiuto del re, della principessa e dei cugini Ritz tutto era stato organizzato per tempo e di li a poche ora sarebbe iniziato la più grande festa mai vista in terra europea.


OFF: Il GDR è creato per insegnare( e far divertire) a tutti i cittadini nuovi e vecchi ad usare il forum e a fare gdr. Se ci sono errori di metagioco o altro chiedo ai moderatori di non punire nessuno ma al limite di segnalarlo in modo che possiamo aiutare i nuovi :)

Ricordo a tutti i partecipanti che il post dovrà essere di almeno 10 righe, e che si possono ovviamente usare immagini o altro per aiutarsi nella stesura del proprio intervento!
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Morello Da Milano on 17 January, 2016, 11:02:23 PM
Rientrando a casa dopo una sessione di addestramento, ho notato subito la missiva che era stata accuratamente appoggiata alla porta.
Mi sono subito chiesto da chi potesse arrivare, perchè non ne ricevo spesso, ma non ho trovato una risposta plausibile; comunque ho accellerato il passo perchè la curiosità di aprirla e leggerla mi aveva oramai attanagliato.
Avvicinandomi, ho notato sulla missiva il sigillo reale, ed a quel punto il mio primo pensiero è stato quello di aver, pur inconsapevolmente, combinato qualcosa di veramente grave.
L'ho raccolta con ogni cura e cautela, per paura di danneggiarla in qualche modo, e sono subito entrato in casa.
Con i battiti del cuore a mille ho rotto il sigillo, ho aperto la lettera ed ho cominciato a leggere.
Quale onore ed emozione quando ho realizzato che si trattava di ciò che mai mi sarei aspettato di ricevere: un invito a palazzo reale per partecipare ad un ricevimento.
Finalmente potrò visitare Urbino, ho pensato, potrò vedere e ammirare ciò che mi sono sempre limitato ad immaginare: la maestosità e lo sfarzo del palazzo reale; potrò vedere, se pur a debita distanza, Sua Maestà il Re, la Regina, il Principe nonchè nobili e dignitari tutti.
In un turbinio di pensieri, mi sono coricato per riposare, cercando di organizzare i pensieri ed il viaggio che mi attendeva.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 18 January, 2016, 12:01:34 AM
Con l’inizio dell’anno 1316 grandi novità avevano bussato alla  porta del Regno d’Italia

La Capitale Urbino aveva richiamato a sé tante genti che cercavano nella città gloriosa, una miglior sistemazione lavorativa per sostenere le proprie numerose famiglie,  tanto che gli architetti reali erano all’opera per sviluppare nuovi quartieri abitativi dentro le mura cittadine per assicurare un dignitoso tetto ai sudditi di Sua Maestà.



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Molte altre città erano altresì in fermento per i lavori di ampliamento e di nuove edificazioni urbanistiche, gruppi parentali si erano residenziati nei suoi territori per le ricchezze geografiche ed economiche che il Regno offriva e i nuovi cittadini erano tutti indaffarati con le loro produzioni.


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 Un via vai continuo di mercanti,  che faceva la spola da un mercato all’altro concludendo tanti buoni affari, riempivano taverne e piazze.



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Il Re aveva così deciso di indire un grande ricevimento a Palazzo Reale per dar giusto riconoscimento ai suoi sudditi per la laboriosità che manifestavano consentendo al Regno dì’Italia di essere uno dei più gloriosi e potenti di tutto il mondo.

Aveva così  riunito il Governo affinché ogni dignitario Reale si adoperasse per l’organizzazione della festività ed ad ognuno affidò un incarico.
Il Principe si sarebbe occupato della sicurezza, garantendo la massima tutela e soprattutto l’incolumità dei Nobili  ed in primis Sua Altezza Reale.
Alla Principessa Isabella era stato affidato il compito del cerimoniale e di predisporre il banchetto per gli ospiti.
Il Siniscalco, Sir Frederik Ritz era stato invece incaricato di far pervenire dovuta comunicazione a tutti i Vassalli del Regno affinché scortassero fino ad Urbino i propri cittadini.
Il lavoro da svolgere era ingente ed ogni subalterno era stato coinvolto nei preparativi.

Il ricevimento si sarebbe svolto il dì 18 Gennaio e mancando solo pochi giorni tutti si misero subito all’opera in attesa del grande evento.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Orione de' Medici on 18 January, 2016, 01:04:05 AM
Finito il consueto turno di studio meridiano,mi incammino verso la mia nuova residenza nella mia bella Firenze, la caserma!
Sono al settimo cielo per aver ricevuto l'onore di essere il Capitano delle Guardie, qui, nella mia città.
Da quel momento ho moltiplicato gli sforzi per rendermi utile e degno di tale titolo; ogni sforzo in tal senso non è un peso, ma mi fa camminare ad un palmo da terra! Ma devo ricordarmi che sono al servizio del Regno d'Italia.
Sono ormai vicino alla caserma e vedo sulla porta, ad aspettarmi, un giovane ben vestito. Avvicinandomi rispondo al suo saluto. Mi dice di essere un messo reale e mi porge una pergamena con un sigillo. E' il sigillo Reale! Il cuore comincia ad aumentare i battiti e comincia a farsi sentire in gola! Ringrazio il messo che si congeda da me rispondendo al saluto. In fretta apro la porta ed entro nella mia nuova dimora.
Appoggio in fretta il mantello e la cintura con il fodero e la spada e vado subito alla mia piccola scrivania di legno, apro il cassetto e prendo il mio coltello. Rompo il sigillo e apro la pergamena.
"Un invito alla Corte Reale di Urbino!". Mi accorgo di averlo letto a voce alta, ma non c'è nessuno che possa aver sentito! Sono senza fiato!
In questi giorni le emozioni si susseguono, ma fortunatamente sono tutte positive. E sempre a voce alta.... "Grazie Maestà!"
Ora iniziano a girarmi per la testa i problemi per questa splendida occasione.... per la prima volta a Palazzo Reale e con tutta la Corte Reale al completo! Ma devo riposarmi.... ho fissato con il Maestro il turno di studio serale.. e dovrò ancora riposare... e poi? Già! E cosa devo mettermi indosso per essere all'altezza della situazione? Abiti un pò eleganti, dato che tutti saranno molto eleganti o abiti militari che ricordino il mio ruolo di difensore della città e del Regno? Beh, la notte porterà consiglio, anche se ritengo siano meglio gli abiti militari. Vado all'armadietto di legno dove tengo gli abiti dell'uniforme militare e scelgo una cintura in cuoio alla quale fisserò il nuovo fodero e la migliore delle mie spade. Stivali in cuoio.... che domattina dovrò pulire meglio che posso... e la mia cappa amaranto con le bordature color oro.. purtroppo solo color oro, perché l'oro non me lo posso ancora permettere! Mi sfugge un sorriso di soddisfazione e divertimento.
Ah... dimenticavo.. i guanti in pelle di cervo, quelli nuovi. Li rinnoverò per l'occasione. Devo ricordarmi che quando si da la mano per salutare o per baciare la mano delle Madonne presenti.... li devo togliere!
Mi accorgo che tutti questi pensieri mi hanno stampato in faccia un sorriso... da orecchio ad orecchio!
Questa giornata si sta concludendo nel migliore dei modi e... domani sarà ancora meglio! Ora rimettiamoci il mantello ed andiamo dal Maestro per il turno di studio, che forse mi sta già aspettando. Esco dal mio alloggio, chiudo a chiave e mi incammino verso l'accademia. L'aria fresca della sera mi accompagna insieme ai miei soavi pensieri.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Lorenzo Del Tasso on 18 January, 2016, 01:28:53 AM
Dopo una lunga giornata di lavoro nei campi, stremato dalla fatica e con in testa il pensiero di un saporito pranzetto la vidi, una lettera. Insolita quella missiva non aspettavo nessuna comunicazione ne da fornitori ne da clienti.... spero non sia...... ma no mica sono Fonaldo io non faccio male a nessuno........
Sul far della sera a lento pede, avanza un senese che con un far gioioso s'avvia in quel d'Urbino a render omaggio al festeggiato ormai invecchiato che è ancora sobrio! Appena si trovo a portata di voce eruppe in un grido "alzate i calici e fate festa e che l'ora di festa non sia lesta!"
Cosi facendo tra brindisi e motetti ironi ma non sediziosi ne licenziosi il buon mercante si inoltra nella sala del banchetto a render omaggio alla regina D'Este signora delle più belle feste e al suo sposo e al qual spero non venga il fegato grosso se preferisco solo riverirlo senza appellarlo in quanto i complimenti li faccio solo alle belle dame. Dopo una riverenza e un nuovo brindisi è tempo che mi eclissi
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alamanno Cavicciuli on 18 January, 2016, 09:19:29 AM
Alamanno era appena tornato a Perugia da un lungo viaggio commerciale che l'aveva portato ai confini delle terre del nord, poco da comperare ma qualcosa da vendere l'aveva piazzata sui mercati visitati.

Si tuffò in un catino di acqua calda per lavarsi dal lungo viaggio, stava poi per versarsi un bicchierino di grappa acquistata in Savoia quando vide la pergamena con sigilli reale.


Un invito al ricevimento a Palazzo Reale di Urbino


mormorò.

Ma bene, ecco dove finalmente portare il mio amore


Si disse pensando a Matilde De Frescobaldi che era in viaggio per tornare al Castello di Perugia, anche lei dai paesi del nord Europa.

Sistemò la bottega per poter ricominciare il suo lavoro di fabbro, aveva venduto diversi accessori all'estero ed era ora di costruirne di nuovi. Ma aveva anche la miniera di pietra da curare e da far rendere per depositare materiale al Castello.


Vorrà dire che intanto che aspetto il ritorno di Matilde, provvederò a scavare un po' di pietre.
Così mi riscaldo e brucio un po' di grassi acquistati col calorico cibo svedese ehehehehehe

Prima però tolse dalla panca il vestito da cerimonia per  farlo respirare, l'indomani con Matilde si sarebbe recato al Castello.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Vajnoor Gylrjon on 18 January, 2016, 09:22:12 AM
...Rientrando nelle Italiche terre, da un viaggio giustappunto fatto per il Principe i di cui festeggiamenti narra la pergamenna trovata fuor dall'scio della Fornace Gylrjon di Ravenna, leggevo nell'immediato tal comunicazione e mi accingevo nuovamente alla partenza con codesta volta destinazione la Capitale..Urbino.....

(http://www.fotoeweb.it/PesaroUrbino/FotoUrbino/Urbino%20borgo%20medievale.jpg)

Ivi giunto sul poggio dinnanzi alla stessa mi fermavo ad ammirar il di Colei profilo che sull'azzurro cielo si stagliava...La Capitale... finalmente....
E cosi' mi incamminai verso il varco più vicino discendendo poggi curati e pieni di culture.... con all'opra contadini operosi....... Quanto stabilito dal Principe e prim'ancor da sua Maestà il Re, vedevo era si atteso da ognuno... dall'impegno al mantenimento già nel di ognun piccolo per portar ai massimi vertici la beltade di codesta Città.......
Moltitudini di folle da ogni dove giungevano lungo i più piccoli sentieri.... Tutti con la loro sporta e tutt iper venir a vedere il Principe nel giorno del Suo Genetliaco e poterlo cosi' festeggiare come devozione richiede.....
L'erta che saliva alla città era una moltitudine di voci e colori..... uomini, donne , bimbi , giovani ed anziani tutti indaffarati nell'attesa di entrar in Città.... ma tutti composti  ed ordinati, qual mai mi capitò di osservare..... Ora si che la sensazione di esser in proprio focolare mi coglieva, e con essa nel core mi incamminai sulla erta, osservando man mano le mura ergersi su tutti i presenti......
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Orione de' Medici on 18 January, 2016, 11:47:54 AM
I miei sogni... un pò agitati per l'emozione... sono interrotti dal canto dei galli della campagna vicina. "Su Orione, è l'ora di alzarti dal tuo giaciglio e prepararti per il viaggio". I sogni svaniscono e la realtà prende forma. Le azioni mattutine sono ormai abitudini... mi avvicino alla bacinella nell'angolo della stanza e... brrrrr... l'acqua fredda schiarisce i pensieri ed i colori della stanza diventano vivi alla luce del raggio di sole mattutino che entra dai vetri della piccola finestra.
"Devo lucidare gli stivali"... anche se dopo il viaggio saranno impolverati... ma fa niente... è normale.
Gli abiti militari mi aspettano nell'armadietto e sulla sedia.. li avevo già preparati ieri sera e non cambierò la mia decisione. Metto quelli.
Pantaloni in pelle, cotta di maglia, cintura con fodero e la mia migliore spada... poi il mantello e... si, porto anche l'elmo... ad un soldato non può mancare! Ah, la piccola borsa di cuoio da cintura con qualche denaro... potrei trovare qualcosa di utile da comprare nella capitale.
Sono pronto.. un sospiro profondo.. mi guardo con soddisfazione e... fuori, a prendere il mio fido amico Pegaso, con il quale "voleremo" verso Urbino.
Saluto lo stalliere ed aspetto che conduca fuori il mio stallone... già pronto, strigliato e con tutti i finimenti già stretti e controllati.
Salgo in sella e... "Pegaso, portami ad Urbino, il Re mi aspetta!". Mi congedo dallo stalliere e con una stretta di talloni sprono Pegaso che risponde subito e si avvia al piccolo trotto lungo la via che conduce alla Porta Carraia in direzione di Urbino.
(http://i64.tinypic.com/30s9g0o.jpg)
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alessandro D'altavilla on 18 January, 2016, 12:53:25 PM
Finalmente Urbino.... Dopo circa una settimana di assenza sono tornato in quella che ora è la mia città! Alloggio ancora in una locanda, per adesso l'unica cosa che possa permettermi. Di nobile porto solo il cognome del mio casato, ma sono ben lontano dai fasti del mio antico antenato Ruggero II. Appena entrato nella mia stanza trovo sullo scrittoio una pergamena. Mi avvicino divertito all'idea che qualcuno abbia potuto scrivermi e presa la pergamena mi accorgo che su di essa c'è il sigillo reale. Rimango colpito alla vista del sigillo e subito apro la pergamena per leggerne il contenuto. ".......Sua Altezza Reale.........", inizio a leggere, "è lieto di invitarVi al Gran Ricevimento.....". Arrotolo la pergamena nuovamente e la poggio sul letto dove intanto mi sono seduto per stare più comodo e inizio a pensare alle parole scritte sulla missiva. Un Gran Ricevimento non è una cosa che capita tutti i giorni, soprattutto quando ad invitarti è il Re in persona. Sono molto contento dell'invito totalmente inaspettato anche perché non sapevo minimamente che oggi fosse il genetliaco del Principe Christian Doria. "Non posso fermarmi a pensare" dico a me stesso, "devo indossare il vestito migliore che ho per questo Ricevimento! E' la prima volta che vado a corte e non posso certo farmi ricordare per la mia miseria!"....dico a me stesso come per ricordare l'importanza dei miei antenati e del cognome che porto... Detto questo prendo l'anello della mia famiglia e lo metto all'anulare destro e guardandolo dico "Padre, madre e antenati tutti.....vi prometto che farò tornare gli Altavilla a gli antichi fasti nobiliari!".
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Nunzio Borgia on 18 January, 2016, 12:59:57 PM
Nunzio da qualche tempo non faceva altro che allenarsi e allenarsi nel Campo di Addestramento che tanto aveva voluto nella Sua bella Milano, non aveva più neanche il tempo di far visita ai suoi vecchi amici urbinati, non faceva altro che dormire e allenarsi.
Ma quella mattina, appena si svegliò, udì un doppio tocco alla porta della sua stanza, così senza pensarci gridò Chi è e che cosa volete a quest'ora?, dopo qualche secondo di silenzio una voce disse, Signore c'è una lettera per Voi, viene direttamente da Urbino!.
Così in fretta e furia scese dal letto, si mise addosso qualche straccio a portata di mano ed aprì la porta, dietro di essa si trovava il bambino della cuoca del Castello che con voce balbettante gli diede la busta. Con un sorriso e un denaro Nunzio ringraziò il fanciullo e richiuse la porta, con un tagliacarte aprì la lettera e si mise seduto sul letto a leggerla.

Il Granduca, Oddantonio Montefeltro, ha il piacere di comunicare a tutti i sudditi del Regno D'Italia ad essere presenti al Ricevimento che si terrà il giorno 18 del mese, nella bella e potente Urbino.

Nunzio non credeva ai suoi occhi, finalmente poteva rompere le sue abitudini e riabbracciare i suoi "vecchi" e "nuovi" amici, così in tutta fretta fece chiamare il sarto di Corte e gli fece preparare un abito degno di tale ricevimento.
Per non perdere tempo fece chiamare lo scudiere di corte e gli fece preparare il cavallo personale, gli fece indossare il Gualdrappe per le grandi occasioni.

Dopo poche ore il sarto consegnò nelle mani di Nunzio il suo abito, così si diresse verso la sua stanza e lo indossò, fece sistemare qualche dettaglio di varia natura, si recò nella Scuderia Reale, salì sul suo splendido destriero e si diresse, senza alcuno al suo fianco, verso Urbino.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Gian Giancomo Medici on 18 January, 2016, 02:12:16 PM
Stava lavorando nella  sua falegnameria quando bussarono alla sua porta, non fece nemmeno aprire bocca:

"Non ho tempo! Devo lavorare! Andate via, non posso esservi utile!"

Veramente veniamo per conto.."

SFFFFFFFFFFFFSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS.....BAAAMM!!!

Un pezzo di legno era appena finito contro la porta della falegnameria e per tutto il giorno Giangiancomo rimase tranquillo a finire i suoi lavori.

Servivano i pupazzi per il campo di addestramento e il milanese non avrebbe lasciato ad altri il compito, dovevano essere perfetti, come piacevano a lui e nessuno doveva disturbarlo fino alla fine dei lavori.

La sera torno stanchissimo alla sua casa milanese, due ore a piedi dalla bottega, come chiuse la porta...


TOC TOC.....

"Non è possibile" Pensò.

Decise comunque di aprire la porta.


"Salve, vengo da Urbino e ho una missiva per voi, sono venuto alla vostra bottega, ma eravate occupato"

"E ora sono stanco!"

SBAAM...Porta chiusa in faccia al povero malcapitato, il quale coraggiosamente insistette e con astuzia pronuciò subito la parola giusta:

"E' il Re che vi manda a chiamare!"

Giangiancomo già si stava allontanando dalla porta, ma al sentire la parolina magica, rigirò subito e spalancò la porta a quello che era diventato improvvisamente un carissimo amico

"Cosa fate li fuori? Entrate, è freddo, volete una tazza di latte ?

"Ma cosa vorrà il re?" Questo era il dilemma che attanagliava l'uomo...."Devo scoprire cosa vuole da me!"....Eh, caro Giangiancomo, magari lo chiedi a chi è venuto per conto proprio del Re e vedi che lo scopri....

"Mi è venuta un'idea!!! Glielo chiedo!"


"Amico mio, come mai mi manda a chiamare il Re?"

La tentazione del ragazzo era quella di rispondere "Perchè ti vuole tagliare la testa, visto che tratti male i suoi messi!". Non lo fece, si limitò a consegnare la lettera e a comunicare un generico

"Dovrebbe essere una festa!"

Aspettò la mancia prima di andarsene, forse l'unica cosa positiva del milanese dal carattere burbero, era la generosità.
Diede 10 monete d'argento al ragazzo e i viveri per il viaggio di ritorno.


"Dite al Re, che sarò sicuramente presente, amico mio!"

Cambiatosi di abito e recatosi al palazzo reale milanese, dove però non trovò il Duca, convinse uno stalliere a consegnarli un cavallo e corse verso Urbino.


Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Aleandro Dei Gargioli on 18 January, 2016, 03:11:17 PM
Aleandro mentre era indaffarato nei suoi doveri di vassallo, ricevette un invito dal Re Oddantonio Montefeltro .


(http://prntscr.com/9qiy4b)

Il re dava un ricevimento e invitava lui e tutti i sudditi del regno ad una cerimonia ,che si sarebbe svolta a giorni al Palazzo Reale...
Appena fu libero si precipitò dal suo sarto per comprare un abito adatto all' occasione ...
Poi passò a casa dalla sua amata fidanzata Miriam ,per assicurarsi che anche lei avesse ricevuto l'invito e per accordarsi sull'ora che sarebbe passato a prenderla...
Il grande giorno era arrivato,diede ordine ai suoi servi di preparare la carrozza e i cavalli .
Si preparò facendo un bagno ristoratore,indossò gli abiti nuovi da cerimonia salì in carrozza e passò a prendere la sua fidanzata ed insieme si recarono al Palazzo Reale..

Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Sebastian Pentameter on 18 January, 2016, 03:25:51 PM
Ora sono a Genova, mi prendo cura della porta d'Europa sul Mediterraneo, servendo la mia città.
Passo il tempo addestrandomi, cercando di eccellere nella nobile arte della spada...
Sono contento di aver ricevuto questo invito a Palazzo Reale e mi sto preparando per questo ricevimento...
Ora mi sto preparando per recarmi a palazzo... il viaggio sarà impegnativo ma è un buon motivo per lasciare le normali attività e dedicarsi ad un po' di svago...
pronto a conoscere i nobili del regno e a raccontare qualche storia...













Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Orione de' Medici on 18 January, 2016, 04:01:32 PM
Stamani, quando sono partito da Firenze con il mio fido Pegaso il sole aveva fatto capolino fra alcune sporadiche nubi, ma ad ovest il cielo non preannunciava niente di buono. Avevo risalito il corso del fiume Arno fino quasi alle sue origini, nel Casentino, per poi iniziare a risalire le alture dell'Appennino in direzione del Passo della Consuma, da dove si poteva godere della vista panoramica del versante est con valli e pianure che degradavano verso il mar Adriatico. La via, ben conosciuta dai venditori e dai messaggeri del Regno, attraversava fitte boscaglie e corsi d'acqua di varia portata, ma regnava la solitudine, che veniva rotta solo dal canto degli uccelli.
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Arrivato sulla sommità del Passo mi sono concesso un pò di riposo per le mie terga ed anche per il povero Pegaso che mi ha portato fin quì. La vista è stupenda  e delizia gli occhi e la mente. "Viviamo in una terra fantastica e dobbiamo ringraziare chi ci ha dato la possibilità di esserci!"
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Risalito in groppa a Pegaso abbiamo ripreso il cammino, questa volta in discesa verso le valli sottostanti. Il tempo si è fatto cupo e le nubi sono cariche di pioggia, ma per ora non piove. La solitudine durante il viaggio porta la mente a vagare ed a fantasticare.
"Come sarebbe bello essere un famoso Cavaliere, che tutti conoscono per le sue gesta, e che tutti rispettano per il suo valore. Lungo le vie tutti ti salutano con riverenze e sorrisi e.... le gentil donzelle bramano la tua compagnia.... una giovane Madonna nobile esce sul balcone e ti fa cenno di avvicinarti... e ti delizia con un dolce bacio..."
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"Orioneeee... svegliaaaa... sei il nuovo Capitano delle Guardie di Firenze.. ed hai importanti impegni a cui sottostare e... un invito al Palazzo Reale dal Re!".
I sogni svaniscono e si ritorna a spronare Pegaso per cercare di arrivare prima che la notte ci avvolga.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Morello Da Milano on 18 January, 2016, 05:42:48 PM
Eccomi arrivato. Dopo un lungo e faticoso viaggio, durante il quale sono passato ed ho rivisto con molto piacere alcune delle città più belle del regno e del mondo intero, sto entrando ad Urbino.
La città è in fermento; oltre al normale lavoro, la gente si sta adoprando in tutti i modi per ultimare i preparativi per il ricevimento.
Mi avvicino alla porta principale del palazzo reale, mostro alle guardie la pergamena con l'invito, e finalmente entro.
Come avevo immaginato, la bellezza del palazzo quasi mi toglie il fiato. E ancor più bello lo rende la presenza dei molti invitati già arrivati; nobili e non che parlano insieme, ridono, si divertono in un'atmosfera di festa ...... quasi un sogno.
E' giunta l'ora; un valletto prega tutti di accedere al salone delle feste, e così mi unisco alla folla.
Dopo pochi minuti di attesa, nel salone cala un silenzio assoluto, non appena viene annunciato l'ingresso dei reali.
Le loro Maestà, il Re e la Regina, accompagnati dal festeggiato, il Principe, e scortati dai più nobili cavalieri del Regno, attraversano tutto il salone e ricevono il saluto gioioso di tutti.
Con poche parole, Sua Maestà ringrazia tutti i presenti, e ci fa i complimenti per i numerosi successi conseguiti, che hanno portato il Regno ad essere tra i più potenti nel mondo; dopo di che, alzando il calice, da il via ai festeggiamenti in onore del Principe.
Fermo qui il mio racconto, per ora, chè danze, giochi, belle donne e molto alcool mi attendono
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Duddu Martini on 18 January, 2016, 06:12:07 PM
Duddu Martini era appena giunto davanti al suo capanno, stanco dal duro lavoro in sartoria quasi non si accorse della lettera infilata sotto la pesante porta del suo capanno, fu solo un piccolo scintillio della luce del sole, riflesso dalla cera e con impresso il  sigillo, a catturare la sua attenzione.
Che diavolo!! Spero sia abbastanza importante da non trasformare il dolore della mia povera schiena in un’altra imprecazione.
Il sigillo era quello reale e tanto bastava per distrarlo da ogni pensiero che non fosse leggere quella lettera.
Un invito dal Re e la Regina! Finalmente potrò indossare i nuovi abiti tinti appositamente con i colori del regno e conoscere nuovi acquirenti per la mia sartoria… ahahah!!.
In un lampo il piccolo baule in legno in cui riponeva gli abiti e l’armatura era spalancato. Non sarebbe rimasto a Genoa un istante di più.
I ricevimenti ad Urbino erano sempre stati curati alla perfezione e tanto bastava a far accorrere i cittadini da ogni angolo del regno.

Dai vecchio ronzino di questo passo non arriveremo mai ad Urbino in tempo!!

Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Orione de' Medici on 18 January, 2016, 07:57:45 PM
"Ecco Urbino!" dico a Pegaso e, quasi come capisse, scuote la testa e nitrisce sbuffando. "Siamo arrivati! Grazie amico mio!".
Il sole illumina ancora la parte sud ovest del complesso del Palazzo Reale e della città racchiusa nelle sue mura. I colori del tramonto arrossiscono la pietra e le ombre si stanno allungando annunciando l'arrivo della sera.
(http://i63.tinypic.com/67l6ch.jpg)
Al piccolo trotto raggiungo le mura di Urbino ed entro in città da Porta Valborne, che guarda in direzione di Firenze; proprio da quì ero uscito qualche tempo fà per tornare a quella città dove sono i miei antenati e le mie origini.
C'è molta gente indaffarata lungo le strade e dentro le botteghe degli artigiani; molto più di quanto mi ricordassi. Sembra di entrare in un formicaio.
Quasi non si accorgono di me e Pegaso deve schivare varie volte gente distratta. Le vie strette sono ormai in penombra; il sole si sta congedando da questo giorno per lasciare spazio alla notte.
(http://i68.tinypic.com/dvro8i.jpg)
Il Palazzo Reale è vicino e vado in quella direzione; il rumore degli zoccoli di Pegaso sulle pietre delle vie si confonde con il rumore e le voci della città. Eccomi in vista del Palazzo Reale, ma.... rimango sorpreso. C'è già molto fermento e ci sono già alcune carrozze con la scorta a cavallo. Noto dame e nobili che si apprestano ad entrare a Palazzo. La Guardia Reale schierata in alta uniforme. I vessilli Reali sventolano sopra al Palazzo ed i drappi penzolano da ogni finestra.... mi sorge un dubbio..."Ho sbagliato a leggere la data dell'invito?"... cerco dentro la borsa di cuoio la pergamena, la apro... "No, c'è scritto 19, non ho sbagliato. Forse oggi accolgono i Nobili e gli invitati speciali. Gli altri.... domani. Io faccio parte degli altri". Guardo ancora il Palazzo Reale, per metà già in ombra e con un sorriso ripongo la pergamena nella borsa.
Dò una pacca sul collo di Pegaso e... "Andiamo Pegaso, il nostro invito è per domani. Abbiamo tutta la notte per riposare dopo una giornata di viaggio. Ti porto da Martino, lo stalliere che tu conosci bene e che sai che ti tratta come un principe, mentre io andrò da Tonio, alla Locanda della Spada, così mangerò di nuovo il suo stufato di cinghiale e mi racconterà tutto quello che è successo qui da quando me ne sono andato. Che ne dici?"
E tirando verso sinistra le briglie andiamo verso la stalla e la locanda, che sono vicine.
"Domattina saremo belli freschi, riposati e.... con la pancia piena!"
(http://i68.tinypic.com/fep8uh.jpg)(http://i68.tinypic.com/17wifb.jpg)
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Jacopo Cousland on 18 January, 2016, 08:09:52 PM
Urbino fu come una visione.

Dopo giorni di cammino, mi arrivò questa benedizione. Riuscì ad arrivare alla città che tanto ambivo, una città prospera e felice, che potesse darmi il riscatto che cercavo.
Ero fuggito dall'Inghilterra, la mia lontana patria, a causa di un vile tradimento degli amici della mia nobile casata. La mia famiglia fu sterminata e io sono uno dei pochi superstiti.
Non sapevo dove andare, cosi mi informai per le taverne dei villaggi vicini. Tutti parlavano di un regno fiorente, e di una città splendida, Urbino. Era la perfetta occasione per riacquistare la mia dignità.
Spesi gli ultimi soldi per il viaggio in nave e in carrozza. Decisi anche di cambiare il mio nome, come simbolo del mio cambiamento. Da Jacob diventai Jacopo, per adeguarmi al nuovo ambiente che mi avrebbe ospitato.
Grazie alla mia cultura tipica delle corti inglesi, sapevo parlare abbastanza correttamente l'italiano, e in breve riuscì ad acquisire una buona padronanza della lingua.

Ora, quando giunsi ad Urbino, mi fu subito porsa una missiva da parte del re, che mi augurava il benvenuto, e l'invito a questo ricevimento.
Lo accettai di buon grado, sapevo che era una buona occasione per poter conoscere meglio le usanze e i costumi italiani e poter amalgarmi meglio con la nuova società di cui avrei condiviso i valori.

Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alessandro D'altavilla on 18 January, 2016, 08:54:11 PM
Ormai il momento è giunto! Inizio ad indossare il mio abito migliore, ultimo ricordo dei tempi che furono la mia felicità quando ancora non ero arrivato ad Urbino. Mi guardo al misero specchio posto affianco al letto nella mia stanza mentre inizio ad indossare le brache e gli stivali. "Spero vivamente di conoscere il re" dico continuando a fissarmi e finendo di sistemarmi indossando la camicia e il resto del vestito. "Devo presentarmi nel miglior modo possibile a corte se voglio che mi tengano in qualche modo in considerazione!". Finito di prepararmi esco dalla stanza della locanda e facendo le scale scendo al piano di sotto per attraversare il salone dove al bancone c'è il proprietario dello stabile che saluto con un semplice cenno del capo. Mi avvicino alla porta della locanda e, una volta aperta, mi avvio per le strade di Urbino in direzione del Palazzo. Quello che vedo mi lascia senza parole... L'intera città è in festa... Un'unica grande festa! Non credevo che il Principe fosse tanto amato nel regno! Per strada c'è di tutto...Arazzi delle famiglie nobili, dame e cavalieri che si recano al Palazzo Reale, gente comune che vuole festeggiare il proprio Principe! L'aria è magica.... Si prospetta una bellissima serata...

(http://www.folclore.it/Pics/Photo/Thumb/2_4152_Thumb.jpg)

La gente sembra non badare al freddo pungente che c'è stasera. Io mi rinchiudo nel mio mantello di lana cercando di coprirmi il più possibile. Le mani sono ben protette da guanti che le tengono ben calde. E così mi dirigo a passo spedito verso il Palazzo, mentre il disco argenteo della luna splende sopra le nostre teste illuminando ancora di più la volta celeste.


(http://backoffice.turismo.marche.it/GestionePOI/Immagini/ArchitetturaPaesaggio/Urbino_NSM_1.jpg) 
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Ippolito Ferrucci on 18 January, 2016, 09:18:36 PM
Ippolito era ancora intento a lavorar le sue materie prime, quando un messo bussa alla porta consegnandogli un foglio. Lascia dunque i suoi arnesi, poi con calma srotola la pergamena indi ne legge il contenuto

Un invito del Re! Uhm...forse è giunto il momento d'acquistar un abito degno.

Dunque con gaudio decide d'andar al ricevimento. In poco tempo s'organizza ed in sella al suo cavallo guadagna la strada per Urbino.
È teso questo è fuor di dubbio, mai aveva visto il Re e lo Governo tutto sarebbe stato presente quel giorno.
Raggiunta la capitale del Regno è affaticato dal lungo viaggio. Una locanda per ristorarsi quel po' che basta per avanzar a piedi verso il Palazzo Reale. L'aria serena, la città ricca di festoni si presenta ai suoi occhi accogliente come al solito. Sistema il vestito d'occasione, si guarda attorno alla ricerca d'un riferimento alla festa. Coglie i minimi particolari, la gente s'è preparata a quel giorno. Come biasimarli. Procede dunque passo svelto sperando di non perdersi alcun momento dell'evento.
Non molta strada lo divide dallo sfarzoso edificio. Intravede già le guardie in lontananza che selezionano la popolazione affinché ne prendan parte solo gl'aventi diritto.


Brrr....che freddo dannazione!

Questa è l'esclamazione prima di arrivare all'ambita meta. Il mantello che s'è portato ripara, ma non completamente. Purtroppo il viso è scoperto e la temperatura non è esattamente quella d'una serata primaverile. Cerca di rimediare portando la stoffa pesante sino a coprir il naso. Continua ad incedere...
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Liutprando Conestabili on 18 January, 2016, 09:33:10 PM
Il Barone Liutprando si era messo in viaggio la mattina presto.
Non era inconsueto, per lui, recarsi nella capitale del Regno. In fondo Ravenna poteva essere considerata la periferia della capitale, e spesso vi si recapava per affari o allenarsi al campo d'addestramento. Tuttavia era la prima volta che si trovava a partecipare ad un evento in società a così alti livelli. La familiarità della strada e dei luoghi attraversati si mescolava ad un sottile nervosismo, creando una peculiare commistione tra conosciuto e imprevedibile.

"Spero non ci sia bisogno di danzare - pensò fra sé e sé - perché in quello sono sempre stato una frana"

Rimuginando mestamente sulla figura barbina che avrebbe fatto di fronte al Re e alla nobiltà se, esibendosi in una improbabile rivisitazione personale del passo del valletto, fosse incespicato nell'abito da cerimonia, finendo per cadere sulla zuppiera del sidro rovesciandola inevitabilmente sul meraviglioso vestito della Principessa Isabella, il viaggio da Ravenna ad Urbino passò incredibilmente veloce, e Liutprando comprese finalmente il famoso adagio secondo il quale il tempo che ci separa da una cosa spiacevole corre veloce come un esercito di romani alla vista di un soldato italiano.

Una volta varcate le soglie della cinta muraria, Liutprando cercò di scacciare i tetri pensieri occupandosi, come sempre, degli affari di Ravenna. Si recò quindi al mercato per acquistare legname a buon prezzo, visto che la frenetica attività artigiana delle botteghe della sua città ne macinava più di un incendio in una foresta secca, e mise in vendita una certa quantità di merci, nella speranza che di trovare compratori.

Tuttavia neanche questo riuscì a distrarlo. Mettere in vendita alcune delle zuppe che si era portato appresso gli faceva venire in mente che le altre, che aveva portato per farne omaggio a Sire Oddantonio come contributo personale al ricevimento, le aveva cucinate la sera prima, a tarda notte, dopo una lunga giornata di lavoro.

"Il sale...... E se mi fossi scordato il sale??!? - il dubbio si insinuò nella sua mente come l'acqua di pozzanghera in un paio di scarpe vecchie - Non posso portare a corte delle zuppe sciape!! Perché non ho portato con me del sale, per ogni evenienza??? Stupido, stupido Liut!! IL SALE!!!!"

A metà pomeriggio Liutprando si trovava in uno stato pietoso. Nel frattempo al dubbio di non aver messo il sale si era aggiunto quello di averne messo troppo, il che sarebbe stato ancora peggio; il dubbio che il re esigesse, in quel giorno, il tributo in argilla che Liut gli doveva, nonostante gli fosse già stato detto che non vi era fretta; il dubbio che tutti gli altri invitati portassero doni preziosi, al cui confronto le sue zuppe sciape (o salate) avrebbero fatto una figura meschina; fino ad apoteosi inconcepibili in cui re Oddantonio, disgustato dalle sue zuppe, dalla sua inabilità a danzare, dal ritardo nel consegnare i tributi e da una decina di altre cose lo redarguiva pubblicamente, esiliandolo dal regno con disonore, spogliandolo dell'onore e di ogni bene.

"Maledizione - pensò - sembro un novellino alla sua prima battaglia. Perché le mie mani non smettono di sudare?? Perché non ho mai voluto imparare a danzare come si deve?? Perché non riesco a convincermi che tutto andrà bene?? Perché...... non ho portato il SALE??!??!?"

Fu in questo stato di profonda prostrazione quindi che, alla sera, si presentò al Palazzo Reale, con la speranza segreta che una improvvisa ribellione dei nativi, un terremoto, una invasione straniera o un qualche altro divino o diabolico evento dell'ultimo momento costringessero il Re ad annullare il ricevimento. Dico "annullare" perché un semplice rinvìo avrebbe obbligato Liutprando a trovare il modo di morire in battaglia, o sotto le macerie di qualche palazzo, o nel migliore dei casi di essere catturato ed imprigionato in qualche fetida prigione per il resto della sua vita, dal momento che non vedeva alcun altro modo di riuscire a giustificare la propria assenza al ricevimento futuro che si sarebbe in tal caso tenuto.



Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Mastino Scala on 18 January, 2016, 11:08:16 PM
Mastino dopo aver pulito per bene le prigioni, se ne andò al campo di addestramento e fece gli esercizi quotidiani per tenersi in forma ed aumentare la sua costituzione, poi rinfrescatosi al pozzo passò dall'Altare Sacro a pregare. Finita la giornata tornò in Caserma per riposare e controllare che tutto andasse bene.
Giunto di fronte al portone notò un messo tutto imbaccucato che si muoveva avanti ed indietro per il gran freddo. I pesanti vestiti in cui era avvolto non lo proteggevano a sufficienza dal gelo che in quei giorni era sceso su Urbino ed dal vento che sferzava le strette vie della Capitale. Mastino si rivolse dunque al giovane:

"Figliolo chi sei? Cosa vuoi? Parla veloce, conciso e chiaro prima che ti metta i ceppi e ti faccia passare la notte in prigione! E visto che in dispensa ho poco o nulla da mangiare ti aspetta una succulenta cena a pane ed acqua!"

Il messo tutto gelato, probabilmente per la lunga attesa, esposto ai rigorii dell'inverno, non vedeva l'ora di compiere il suo dovere e la minaccia di passare una notte in prigione lo convinse ancora di più a portare a termine il suo dovere:

"Sono un messo del Re e vi porto un invito ad un ricevimento a Palazzo Reale! E' invitata tutta la gente del Regno. Il Capitano della Guardia di Urbino non può certo mancare."

Mastino ascoltò e poi congedò il messo prima che congelasse:

"Grazie! Vai pure a ripararti dal gelo e la prossima volta..."

Ormai il messo era già sparito, Mastino entrò in caserma, fece il giro delle prigioni, controllò per bene di aver sprangato con cura la porta dell'armeria e si mise la dvisa da cerimonia. Prese anche un mantello uscì per strada e si diresse verso il Palazzo Reale, c'era una certa agitazione per le strade, Cavalieri a cavallo e Nobili in carrozza tutti con una unica destinazione la dimora del Re. La piazza ed il portone di ingresso erano illuminati a giorno da torce e gli invitati si affrettavano ad entrare. Così fece anche Mastino.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 18 January, 2016, 11:56:56 PM
La città era in totale subbuglio. Le vie erano intasate dalle carrozze dei nobili che da ogni parte del regno stavano arrivando con il loro seguito per il ricevimento. Le scuderie della città erano tutte al completo e gli stallieri non facevano che trasportare paglia e fieno per accudirli.

Taverne e Locande avevano dovuto affiggere sugli usci cartelli con scritto : TUTTO ESAURITO

Una processione di carri proveniente dalle campagne aveva ostruito l’intera via del Corso di sotto dove si trovavano i magazzini di Palazzo.

Isabella stava per andare in panico sapendo di dover alloggiare i Signori Nobili e di dover presiedere alle cucine dove decine di donne stavano preparando il banchetto.

Entrò nella grande cucina  urlando come una pazza

Alloraaaa?? Ancora state sistemando le vivande?? Lo sapete che abbiamo duecento persone per il banchetto??? Dov’è il vino?  Il Camino è acceso?? Santi Numi non sarà pronto nemmeno per domani!!

Correndo di qua e di là impartiva ordini a tutti creando una confusione che non si capiva più nulla

La Torta dov’èèèèèèè?? La torta per il Signor Principe è stata preparataaa?

Sì Mia Signora – rispose una donna poco distante – eccola qui… come avete ordinato Voi

Isabella si avvicinò e vide la grande Torta preparata per il Compleanno del Principe

Era la Torta alle Rose di rinomata fama

(http://i68.tinypic.com/5mafk.jpg)


Quote
NOTA OFF:TORTA DELLE ROSE

Dolce tipico della città di Mantova, si racconta che la Torta delle Rose sia stata creata per le nozze di Isabella d’Este con Francesco II Gonzaga, marchese di Mantova, il 12 febbraio del 1490. I boccioli di rosa, realizzati con la pasta, rappresentavano un omaggio alla bellezza in fiore di Isabella, allora sedicenne, che, fine letterata, abile politica e splendida mecenate, diventerà presto una protagonista del Rinascimento italiano. ;D
 

Benissimo! – fece ancora la Principessa – tenetela in un luogo asciutto affinchè non si sgonfino le rose. Vi dirò io quando portarla a tavola!

Mi raccomando – aggiunse a gran voce e battendo le mani per richiamare l’attenzione – ABBIAMO ANCHE IL PAPA IN VISITA MANDATE QUALCUNO A CHIEDERGLI COSA GRADISCE PER LA CENA! PER IL FRATE PREPARATE UN BRODINO DI ZUCCA E CIPOLLA GLI BASTERA’... I FRATI MANGIANO POCO!

E blaterando ancora finalmente Isabella uscì dalle cucine per la gioia di tutte le cuoche.

Concluso il raid in cucina il Vassallo si recò nel Salone dei Ricevimenti dove gli ospiti iniziavano ad arrivare, per sincerarsi che tutto fosse pronto…
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alessandro D'altavilla on 19 January, 2016, 12:02:33 AM
Finalmente sono arrivato nei pressi del Palazzo, un imponente edificio, simbolo della potenza del Re. Nei pressi dell'immenso ingresso si estendono alcune bancarelle di mercanti che hanno colto l'occasione per portare la loro merce e creare una piccola fiera. Tutta Urbino è addobbata per i festeggiamenti in onore del nostro Principe, ma il freddo pungente mi costringe ad affrettarmi ad entrare. Mi avvicino all'ingresso e mostro la pergamena con l'invito reale alle guardie che sorvegliano il grande cancello. Vista la pergamena questi mi lasciano passare facendo un cenno col capo in segno di saluto. Superato il grande cortile interno, mi addentro all'interno del Palazzo e noto un'incredibile ricchezza artistica. Il Re è non solo un grande sovrano, amato e apprezzato da tutti ma è anche un mecenate, un difensore dell'arte in tutte le sue forme, e il Palazzo ne è la conferma. Statue, quadri e affreschi fanno da cornice allo sfarzo della corte dei Montefeltro.

(http://ifg.uniurb.it/static/sito-2015/wp-content/uploads/2015/03/DSC_0522-ok1.jpg)

Nulla è stato lasciato al caso e anche nel Palazzo tutto è pronto per il grande ricevimento. Le sale brulicano di gente. Non conosco ancora nessuno ma spero di poter fare amicizia. Soprattutto aspetto con ansia l'arrivo del Re e del Principe nella grande Sala del Trono. Affido il mio mantello ad un membro della servitù che avvicinatosi lo ha preso in sua custodia e io lo lascio nelle sue mani abbozzando un sorriso. Lasciato il mantello, mi aggiro per il grande salone osservando meravigliato le sue ricchezze.

(https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/ab/f6/eb/abf6ebb84b0e3ad1f5f846956d03099b.jpg)

Nel frattempo nel grande camino del salone la legna arde scoppiettante.


(http://cdn-1.faidatemania.it/o/j/come-gestire-il-fuoco-nel-camino_4c7d408a8294a0c967704b06b1f3bc16.jpg)
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Matilde De' Frescobaldi on 19 January, 2016, 12:38:08 AM
Alamanno era appena tornato a Perugia da un lungo viaggio commerciale che l'aveva portato ai confini delle terre del nord, poco da comperare ma qualcosa da vendere l'aveva piazzata sui mercati visitati.

Si tuffò in un catino di acqua calda per lavarsi dal lungo viaggio, stava poi per versarsi un bicchierino di grappa acquistata in Savoia quando vide la pergamena con sigilli reale.


Un invito al ricevimento a Palazzo Reale di Urbino


mormorò.

Ma bene, ecco dove finalmente portare il mio amore


Si disse pensando a Matilde De Frescobaldi che era in viaggio per tornare al Castello di Perugia, anche lei dai paesi del nord Europa.

Sistemò la bottega per poter ricominciare il suo lavoro di fabbro, aveva venduto diversi accessori all'estero ed era ora di costruirne di nuovi. Ma aveva anche la miniera di pietra da curare e da far rendere per depositare materiale al Castello.


Vorrà dire che intanto che aspetto il ritorno di Matilde, provvederò a scavare un po' di pietre.
Così mi riscaldo e brucio un po' di grassi acquistati col calorico cibo svedese ehehehehehe

Prima però tolse dalla panca il vestito da cerimonia per  farlo respirare, l'indomani con Matilde si sarebbe recato al Castello.

Matilde stava cavalcando il più velocemente possibile, anche perchè ... l'era freschino al nord ed a Perugia l'aspettava il suo tesoro
aveva un cavallo che sembrava piombato da come era carico, il carro rinforzato tendeva a frenare la corsa,

aveva fatto un po' di compere impreviste ehheheh

Pensava al suo grande amore, il dolce Alamanno,

rideva al pensiero di andare dal Re con  lui....

HOP HOP, gridava incitando il suo cavallo ad andare ancora avanti


ALAMANNOOOOO, stò arrivando da te

gridò

Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Orione de' Medici on 19 January, 2016, 11:32:47 AM
Mi sveglio di soprassalto... qualcuno bussa alla porta! "Orione.... svegliaaaa!", mettendomi a sedere sul giaciglio.. "Grazie Tonio!". Una stropicciata agli occhi... una stiratina alle braccia e... si comincia una giornata da ricordare! Una sciacquata alla faccia con l'acqua fredda della bacinella e si indossano gli abiti per la festa a Palazzo. Sono pronto, scendo velocemente le scale e saldo il conto a Tonio. Lo ringrazio e mi precipito fuori in direzione della stalla. "Buongiorno Pegaso!" e lo accarezzo sul collo. "Tu rimani quì a riposare... lo sai che mi devi poi riportare a Firenze!". Mi aggiusto il cinturone ed il mantello e mi incammino a piedi verso il Palazzo Reale. Sulle vie sono già tutti intenti ai loro compiti ed a malapena ti salutano. Una coppia di soldati pattugliano la via e mi salutano, ricambio il saluto e sono già in vista del Palazzo.
Il fermento della sera prima non c'è. Solo qualche servo che trasporta qualcosa nelle ceste verso il Palazzo e una nutrita guardia di soldati schierati all'ingresso. Troppa calma stamattina!
(http://i63.tinypic.com/vfjziq.jpg)
Mi presento a quello che mi sembra essere il Capitano delle Guardie e gli presento la pergamena. "Siete in ritardo Signore!". Un brivido nella schiena. "Perchè?". La guardia mi guarda sorridendo e porgendomi la pergamena. "La festa è in iniziata ieri sera. Ma non si preoccupi, durerà per giorni. Benvenuto!". Riprendo la pergamena e la osservo con attenzione. Il primo pensiero... "Che stupido. L'emozione e la stanchezza del viaggio mi hanno fatto scambiare il 18 per un 19. Dovrò scusarmi con il Re. Non è un buon inizio per conoscere di persona Sua Maestà! Spero che non sarò appeso alla forca per questo, dopotutto è una festa." Rimetto la pergamena nella borsa di cuoio ed entro salutando e ringraziando il Capitano. L'atmosfera è frenetica, si vedono solo servi e servette che si spostano velocemente per il cortile, corridoi, porticine.... tutti indaffarati a preparare ciò di cui devono essere responsabili.
(http://i64.tinypic.com/27zhf0j.jpg)(http://i68.tinypic.com/sz98io.jpg)
"Comunque ora sono qui, dentro al Palazzo Reale, per la prima volta. Ma ora devo capire dove andare. Chiederò a qualcuno...."
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Nunzio Borgia on 19 January, 2016, 04:55:50 PM
Purtroppo Nunzio trovò molti ostacoli per strada, per di più il suo cavallo ha perduto un ferro dei zoccoli e ha dovuto perdere molto tempo per ritrovarlo e rimetterlo, proprio come un normale fabbro (senza offesa).
Finalmente giunse nella bella e incantevole Urbino, protetta dalle sue grandi e maestose mura che farebbero rabbrividire chiunque osi sfidarle, e s'incamminò verso il Palazzo Reale, nel tragitto non fece altro che pensare come mai ci fossero tante persone così armoniose e gentili, piene di cordialità e simpatiche.
Dopo alcuni passi si soffermò nel vedere alcuni individui compiere cose mai viste prima, da qualche tempo me ne parlavano, ma finché non le vidi io non ne ero sicuro, dicono che si chiami giocoliere. Comunque sia diventerà un'ottimo intrattenitore di corte, gli lasciò un denaro e proseguì verso il Palazzo.

Appena giunse in prossimità, capì subito che il ricevimento era iniziato e in tutta fretta si precipitò dal Capitano della Guardia presente all'entrata, gli diede la pergamena e attese un cenno di approvazione, passarono alcuni secondi e il Capitano disse "Signore si accomodi pure, la festa è iniziata ieri sera e quasi tutti gli invitati sono arrivati!", Nunzio lo ringraziò e si diresse subito nella Sala principale.

Come aveva immaginato, appena giunse nella sala, erano presenti molti personaggi potenti e rispettabili d'Italia, ma l'unica persona alla quale Nunzio non riusciva a togliere gli occhi da dosso era Madame Isabella Este, la bella e cordiale Principessa di Urbino.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Ippolito Ferrucci on 19 January, 2016, 06:38:59 PM
Finalmente giunge a Palazzo Reale, si guarda attorno e notando l'entrata accelera il passo. S'appresta a varcare la soglia, sorvegliata da alcune guardie di picchetto che immediatamente esclamano...

Alt! L'invito cortesemente....

Inizia a frugare nelle tasche dell'abito di pregiata fattura.

Eccolo, un momento che credo sia.....qui..

Continua a cercare, teso leggermente ora sperando di non averlo perduto. Passa un minuto e fortunatamente l'afferra..

Fiuu! Ecco prendete.

Mostra l'invito asciugando il lieve sudore creatosi sulla fronte. I militi reali lo lascian passare indi fa ingresso nel maestoso edificio. Grandi colonne, addobbi d'ogni tipo. Opere d'arte in ogni dove, ovunque rivolga lo sguardo v'è sfarzo. Molte le personalità accorse al grande evento. Qualcuno l'ha già veduto nella propria città, altri completamente sconosciuti, ma è ovvio che sian nobili Homeni e Nobil donne, i vestiti ne denotano l'alto ceto sociale. S'arresta in un angolo della sala, in attesa di qualche annuncio da parte dei governanti.

Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Giovanni Perasso on 19 January, 2016, 07:05:33 PM
Intento a respirare la brezza del mare,nelle prime ore del dies che sta nascendo, si fa sentire più forte di quando i meridiani scandiscono il suono della campana del giorno che passa, socchiude gli occhi e alza leggermente il collo all’indietro per rapire ogni minimo profumo dell’acqua e il vento che si mescolano rincorrendosi tra di loro come dei bambini che giocano spensierati. Per il freddo che sta’ attanagliando in questi giorni l’impero indossa una mantello di lana lavorato a mano che gli arriva fino alle caviglie con una cappuccio che gli copre la testa e i folti capelli neri. Per protezione del petto e gli addominali indossa una cotta di maglia coperta da un’armatura leggera di cuoio cinto in vita da un cingulum, dove a destra è appesa la spada e a sinistra un pugnale con lo stemma di famiglia. Per protezione delle gambe indossa degli schinieri sopra ad un pantalone di cuoio rinforzato legati nella parte posteriore della gamba con dei laccetti di cuoio. I bracciali posti a protezione dell’avambracci sono forgiati dello stesso materiale degli schinieri, e per finire l’abbigliamento ai piedi calza degli stivali di cuoio con i lacci posti sui fianchi versi all’interno coscia. Improvvisamente uno scalpitio di zoccoli di cavallo richiama la sua attenzione, se pur lontani, talmente dal punto di far poggiare istintivamente la mano sull’elsa scivolando le dita sulla guardia della stessa. Osserva attentamente verso la direzione dove sente il rumore del cavallo e a pochi spanni da lui intima ad alta voce<Fermo la chi siete fatevi riconoscere>avendo già sfoderata la spada e rivolta la lama in modo da colpire il cavaliere. Improvvisamente il giovane che cavalca tira le briglie con forza e vemenza piegando le braccia verso di se per arrestare la corsa del cavallo.
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 Con voce tremolante dice di essere un messaggero del re e di portare una pergamena per il Capitano Giovanni Perasso e che glie la deve consegnare di persona. A quelle parole abbassa la spada e allunga una mano verso il giovane<Siete stato fortunato perché sono io il capitano Perasso>. Mentre la sta’ aprendo<sarete stanco voi e la vostra bestia>socchiude le labbra lasciando solo un piccolo spazio, raccoglie il fiato e soffia per emettere una fischio di richiamo. Si mostrano dal buio delle ombre due uomini a servizio del capitano<Prendete questo cavallo e fatelo bere e mangiare a volontà e servite un pasto caldo ed un letto per riposare al suo fantino>gli uomini annuiscono senza pronunciare alcuna parola, mentre la pergamena aperta viene letta dal Capitano riconoscendo il sigillo reale e la firma del Siniscalco, Sir Frederik Ritz.Fischia di nuovo e d ecco presentarsi a lui altri due uomini che fanno parte della sua fedele scorta<Uomini si parte per Urbino immediatamente,quinidi cercate di portare il minimo e l'indispensabile si viaggia leggeri veloci>.Osserva i suoi uomini occuparsi dei cavalli e delle vivande, mentre lui si aggiusta l’abbigliamento.
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Gì si avvicina Anton che gli porge il suo fedele equino dal corpo dalle forme possenti e muscolose ma nello stesso tempo eleganti,ricoperto di un pelame corto e liscio,di colore nero, la sua testa è molto allungata, gli occhi sono grandi ed espressivi, le orecchie piccole, mobili e diritte. Lungo il collo è ornato da una criniera formata da crini lunghi e spioventi.
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Con un balzo salta in sella e sprona il suo fedele amico con un colpo ai fianchi, la strada è lunga ma con un buon andamento eccoli finalmente giungere le mura delle porte addobbato a festa per l’evento.Varca velocemnte il grande portone di legno e versa la sua camminata all’interno del castello dove incontrerà il re e gli altri nobili del regno
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Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Orione de' Medici on 19 January, 2016, 09:10:19 PM
La mia gioventù passata ad Urbino ha dato i suoi frutti. Dopo poco che vagavo nel cortile del castello, rimirando la costruzione e curiosando nelle scuderie e nei magazzini, mi sento chiamare. "Orione!". Mi volto e.... "Rolfo! Ma cosa ci fai qui?!". E lui, indicando il suo vestito... "Non vedi? Sono un Paggio di Corte!". Lo stringo forte in un abbraccio amichevole. "Mi fa piacere che ti sei sistemato qui! Bravo!". E prendolo sottobraccio..."Tu che conosci tutto e tutti qui dentro... mi fai visitare il castello?". Lui sorridendo... "Non l'hai mai visto dentro... vero? Vieni, andiamo". Nel frattempo un giullare si esercita per fare il suo spettacolo davanti ai Reali.
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E la mattinata è trascorsa girovagando per sale e salotti, camere e camerette, armeria, dispensa..... e... non poteva mancare una visitina alla cantina per gustare i migliori vini del luogo.
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Congedato e ringraziato Rolfo, che doveva tornare alle sue occupazioni, e dato che ormai era già un'ora alla quale iniziano le ombre lunghe... mi sono diretto verso il salone dei ricevimenti, seguendo il flusso dei tanti nobili con le loro dame che andavano in quella direzione.
Ed eccomi all'ingresso dello sfarzoso salone, illuminato ai lati da decine di torce ed al centro da grandi candelabri in ferro battuto appesi al soffito da spesse catene di ferro. alle pareti arazi con scene di caccia ed affreschi stupendi.
C'è talmente tanta gente, di tutte le estrazioni sociali, che si fa fatica a riconoscere qualcuno. Le Dame con vestiti di velluto pregiato e ricamati con fili dorati e pietre preziose. I Nobili che si atteggiano a grandi condottieri, esibendo spade luccicanti, che forse non hanno neppure mai impugnato in battaglia. E' veramente uno spettacolo da lasciare a bocca aperta.
Sui tavoloni lunghi quanto tutta la sala c'è un'abbondanza di cibarie che sfamerebbe un esercito intero. Decine e decine di vassoi con tanti tipi di carni e brocche di vino... non permettono neppure di vedere il colore dei drappi che coprono i tavoloni.
Già molti sono seduti, ma ancora molti sostano in piedi a gruppetti parlando, ridendo e scherzando. Allungo un pò il collo per capire da che parte è il posto dei Reali. Li noto sulla sinistra al centro del tavolone, contornati da personaggi, credo importanti e famosi, ma che attualmente non conosco, ed altri in piedi davanti a loro che gli porgono i loro omaggi.
Mi sento un pesce fuori dall'acqua e cerco disperatamente qualcuno di mia conoscenza per rompere il ghiaccio e scaricare quella tensione che mi sta crescendo dentro.
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Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Foculatesta Da Grandiagroi on 19 January, 2016, 11:28:51 PM
La giornata era molto calda ed ancora di più era la calura che mi attanagliava mentre lavoravo i miei terreni. Alzai gli occhi al cielo mi tolsi il cappello, asciugai la mia fronte con un fazzoletto non molto pulito e mi guardai intorno, proprio mentre rimettevo il cappello per continuare a lavorare la terra, mi accorsi che in lontananza si avvicinava una carrozza. Pensai che fosse qualcuno di passaggio, quindi mi voltai per continuare a lavorare.
Ma dovetti desistere in quanto sentii il mio nome pronunciato ad alta voce: "Messere FocuLaTesta da Grandi Agroi...", alzai lo sguardo e di fronte a me vi era un uomo che mi porse una missiva. "Questa la riguarda messere, sono stato inviato a recapitarla dal nostro Re Oddantonio Montefeltro", a quelle parole sbiancai e farfugliando mi misi in ginocchio ma il buon uomo mi prese per il braccio e mi rimise in piedi senza proferire parola. Io lo guardai negli occhi, lui si volto e risalì in carrozza e si allontano con la sua scorta.
Rimasto solo dovetti bere una grossa caraffa d'acqua per diminuire l'arsura che mi attanagliava, il Re mandava una missiva a me per quale motivo, non ero un nobile ero un semplice contadino che lavorava la sua terra ed in alcuni frangenti aiutavo nella torre di guardia per il controllo della regione. Molto perplesso m'incamminai verso la locanda dove alloggiavo, in quanto ancora non avevo i denari per acquistare una casa. Durante il tragitto la mia mente vorticava sul motivo di quella missiva, ma erano solo delle ipotesi insensate pensai inoltre di rivolgermi al mio Signore Barone per chiedere spiegazioni, ma la sua casa era ancora più lontana della mia locanda, quindi affrettai il passo e circa dieci minuti dopo mi ritrovai nella mia stanza in locanda.
Mi sciacquai tutto, mi rimisi in ordine e mi sedetti al tavolo guardando la missiva appoggiatavi sopra, con le mani tremanti la aprì e la lessi. Un enorme sollievo mi assali, iniziai a ridere e non smisi per almeno 2 minuti. Appena mi ripresi dall'ilarità pensai quanto fossi stato sciocco ad non aprirla subito, che non era altro che un invito per una festa a palazzo.
Mi guardai intorno e pensai che dovevo avvertire il mio Signore Barone di quello che mi era accaduto. Prima di andare però controllai il mio guardaroba non troppo fornito e storsi il naso come mi sarei presentato di fronte al Re. Senza fare più pensieri sciocchi, usciì dalla locanda e m'incamminai verso la villa del mio Signore Barone, proprio per farlo partecipe di questa avventura che mi era capitata, anzi che era appena iniziata in quanto sarei dovuto andare a conoscere il Re di persona e la situazione mi creava una grande ansia e un grande timore di non essere adatto a questo tipo di manifestazioni. Camminando camminando mentre guardavo il sole tramontare si fece buio e mi accorsi che ero quasi arrivato davanti al cancello della villa.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alessandro D'altavilla on 20 January, 2016, 12:08:04 AM
La grande sala si sta riempiendo di gente. Tutti mostrano una grandissima eleganza sia nel vestiario che nel portamento. Affianco al camino ci sono delle graziosissime dame che, guardandomi, parlottano mostrando sorrisetti arguti. Notando che i reali ancora non sono arrivati nel grande salone ne approfitto per continuare a visitare il Palazzo.....almeno le parti accessibili. Affianco alla Sala Grande dove si darà inizio fra poco al Ricevimento, c'è un'altra sala piena di carte geografiche e mappe di città. La prima che ha colpito la mia curiosità è una carta di Urbino dove è ben visibile il Palazzo Reale dove adesso mi trovo. Subito dopo c'è uno splendido Mappa Mundi a colori che occupa tutta la parete di fondo.
(https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/23/Pianta_Urbino_(Tommaso_Luci_1689).jpg) (http://2.bp.blogspot.com/-wamBLsBHe1E/ULZ9QQgw-FI/AAAAAAAANag/1Wa6D5O3pJk/s1600/tolomeo+terra+piatta.jpg)
Mentre osservo questi capolavori dell'arte cartografica, sento un rumore che mi riporta nella Sala Grande dove un addetto alla servitù ha fatto cadere a terra un vassoio per le pietanze che invece doveva essere poggiato sul tavolo insieme al resto del cibo. Per continuare a parlare della ricchezza della corte, anche il cibo è importante. Le pietanze hanno un'aspetto bellissimo e al solo guardarli mi viene voglia di mangiare qualcosa come quei manicaretti appena portati. Ma il mio compito qui questa sera non è solo quello di divertirmi... Devo osservare la corte.... Fare amicizia con le persone giuste e chissà forse conoscere addirittura il Re o il Principe Christian Doria.... Quelle damigelle accanto al camino continuano a guardare e a parlottare sorridenti...Spero vivamente che non mi trovino ridicolo... Anzi ho deciso! Credo che mi avvicinerò a parlare con loro! Se proprio devo iniziare a conoscere qualcuno perché non una bella donna? Non credo di essere cattivo aspetto! Mi avvicino cortese a una delle donne. "Potrei avere l'onore di danzare con voi mia Signora?".

(http://www.romasalsaschool.it/wp-content/uploads/2015/09/danzatrice-medievale.jpg)
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Obizzo D'este on 20 January, 2016, 10:58:36 AM
Il Barone d’Este era pronto per andare al ricevimento Reale.
Si era abbigliato in alta uniforme con la spada  lucida che gli pendeva lungo il fianco.
Mise il mantello, ma rabbrividì ugualmente uscendo da Palazzo Este, tanto era rigida la serata.
Sua sorella lo attendeva e gli aveva fatto recapitare almeno 4 missive per assicurarsi che avesse aderito all’invito del Re. Schivo di carattere non sarebbe andato, ma per non sentirla brontolare, aveva assecondato la sua richiesta.
L’abitazione del Magistrato di Urbino non era molto distante da Palazzo Reale e dunque ci impiegò poco per arrivare. Sul Piazzale antistante, decine di carrozze e cavalli, ingombravano tutto lo spazio disponibile.
Si fece largo tra la calca di dame e cavalieri, di semplici cittadini e titolati suoi Pari, fino a guadagnar l’entrata.
Le Guardie Reali lo riconobbero e lo anticiparono agli ospiti al grido: Sua Eccellenza il Barone Obizzo d’Este!
Il Salone dei Ricevimenti  ospitava già molte persone e lui, tra un saluto e l’altro, si diresse al tavolo di accoglienza dove era ad attenderlo un buon bicchiere di vino rosso.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Nunzio Borgia on 20 January, 2016, 12:41:33 PM
Nunzio dopo aver mangiato qualche pietanza e bevuto lo splendido vino proveniente dalle terre orvietane, si appresta anche lui a visitare i locali accessibili e dopo aver notato una ragazza, sicuramente della servitù, gli si avvicina ed inizia a parlarle.

Buongiorno Madame, vedo che siete molto indaffarata, ma se avete qualche minuto volevo farvi sapere che siete proprio una gran bella fanciulla e avrei il piacere di conoscervi meglio, dopo qualche secondo la fanciulla rispose con un sorriso malizioso, Vi ringrazio Messere, non mi capita molte volte che una persona di rango come Voi mi faccia dei complimenti e arrossendo, continuò con le sue cose.
Così Nunzio la bloccò e gli chiese Da quanto tempo lavorate per il Re?, la fanciulla si girò e gli disse Sono alcuni mesi, sto continuando il lavoro che faceva mia madre prima di me, così il Duca si abbassò e gli bisbigliò nell'orecchio, Perchè non venite con me a Milano e diventate la mia dama?.
La fanciulla, che si chiamava Elena, lo guardò con gli occhi lucidi e gli disse Dovete parlare con il Re, io sono una sua serva e solo lui può dare il suo benestare, Nunzio non aspettò altro, si sistemò e riprese a girare per i corridoi del Palazzo in cerca del Re.
Ormai era rimasto folgorato da tale bellezza, non riusciva a pensare ad altro, voleva quella Elena e la voleva subito.

Ritornò nella sala principale, si mise seduto ed iniziò a pensare come e quando incontrare il Re per poter parlare in privato di questa situazione. Per Nunzio è la prima volta che si sente in questo stato, forse si è innamorato o forse no, ma è una sensazione bellissima e deve trovarne una soluzione.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Tiziano Fieschi II on 20 January, 2016, 07:52:08 PM
Da poco si era concluso l'incontro con i Reali...ed Anselmo fu accompagnato con il frate vicino a lui nel ricevimento a cui fu invitato per presentarsi anch'egli alla cittadinanza.
Arrivò nella sala...accompagnato dalla guardia reale...e non appena entrò nella sala improvvisamente tutta l'attenzione si posò su di lui...vestito in abito Pontificale...non poteva non essere notato.
Non esitò a avvicinarsi al tavolo...dove gli fu indicato il posto a lui riservato..sempre vicino ai Reali Imperatore e Principessa...
Nel mentre che si avvicinava alcuni lo salutarono...altri lo guardavano facendo un segno con la testa di assenso ...altri solamente sguardi...
Sperò quindi che i padroni di casa lo avessero presto presentato a lui ed anche al frate per toglierlo da quell'imbarazzo visto il ruolo che ricopriva in quel momento...
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Ippolito Ferrucci on 20 January, 2016, 08:33:59 PM
Un passo in direzione della sala che inizia a riempirsi, non sa ancora bene come muoversi fra tutta quella gente d'alto rango. Un erborista affermato ed un aiutante a guardia della Torre Ravennate, questo si, ma nulla più.
Tenta d'avanzare con passo lento e cadenzato speranzoso di poter riconoscere qualcuno fra i suoi concittadini. Poi di colpo lo sguardo punta la Santità di Anselmo III che fa il proprio ingresso nello sfarzoso loco. Gli occhi non si staccano da quell'uomo che scortato dalle guardie papali lo seguono passo passo. Ancora un po' a destra per poi arrestar la camminata. Un cenno ad un messo di corte a cui domanda...


Perdonate....! Alzando l'indice della mano destra..
Quello sarebbe il..... attendendo il completamento della frase da parte dell'uomo

Messo: ..Papa signore....il Papa, vi consiglio di non avvicinarvi troppo, le guardie a protezione di Sua Santità non ci vanno leggeri coi curiosi...Almeno questo è quello che ho sentito dire...

Gra...grazie del consiglio, me ne ricorderò...

Quindi lasciandolo andare si fa ancora da parte, non tralasciando d'osservar i movimenti del uomo di Chiesa ma neanche quello di alcuni nobili che fanno accesso all'interno dell'immensa sala di Palazzo.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alessandro D'altavilla on 20 January, 2016, 11:07:43 PM
D'improvviso la musica si ferma, tutto nella sala si ferma come se fossero stati tutti pietrificati. Lo sguardo di tutti i presenti è rivolto all'ingresso della Sala dove fa il suo ingresso un prelato, vestito di tutto punto. Dal pregio del suo abito penso si tratti di un'alta carica ecclesiastica. Smetto di danzare con la giovane donna, Elisabetta, che da quando ha iniziato a ballare non è riuscita a nascondere il suo imbarazzo...Le guance rosse si abbinano perfettamente con il colore del suo abito. Guardiamo entrambi l'ingresso del prelato e girandomi verso la giovane dama..."Chi è quell'uomo Elisabetta? Lo conoscete? Tutti lo guardano con profondo rispetto!", domando curioso e lei mi risponde dicendo che quell'uomo è il Santo Padre Anselmo III. Incredibile sono in questo palazzo da qualche ora e già ho l'opportunità di vedere il Santo Padre. Lo guardo mentre viene scortato dalla Guardia Reale e prende il suo posto a tavola vicino a quello del Re. Appena il nuovo arrivato prende posto, tutti ritornano a parlare tra di loro, la musica riprende a suonare e la servitù continua a fare il suo lavoro. Appena sento la musica ripartire, riporgo il mio braccio a Lady Elisabetta e riprendiamo a danzare. Ne approfitto per scambiare qualche parola con la donna e notare la sua splendida bellezza. "Madonna Elisabetta da quanto tempo siete qui ad Urbino?" domando curioso e lei risponde "Beh.....in effetti non sono mai arrivata messer Alessandro!", dice divertita sorridendo, "Sono nata qui ad Urbino!", confessa mostrando un favoloso sorriso. Rimango totalmente ammaliato da cotanta bellezza.... Raramente nella mia giovane vita mi era capitato di vedere una donna così bella. "Io sono appena arrivato ad Urbino", continuo, "...ma se in questa città ci sono tutte donzelle favolose come voi, Madonna Elisabetta, penso proprio che non andrò via tanto facilmente!". Lei inizia a ridere divertita e io sorrido di rimando. La musica intanto continuava ad aleggiare nell'aria della Sala come se vivesse di vita propria.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 21 January, 2016, 12:08:57 AM
Isabella prima di raggiungere gli ospiti si recò nelle sue stanze per prepararsi a dovere.
Per l’occasione si era fatta cucire un abito blu e azzurro con del broccato di seta che si era fatta pervenire dal nord.


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Per l’occasione si era fatta cucire un abito blu e azzurro con del broccato di seta che si era fatta pervenire dal nord.

Si fece aiutare ad indossarlo dalla Dama di compagnia e quando fu pronta, si recò nel Salone dei Ricevimenti.

La stanza era gremita di gente e riconobbe tanti amici, alcuni dei quali che non vedeva da tanto tempo.



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Allungò lo sguardo per scorgerecon gli occhi suo fratello Obizzo… Era laggù che beveva del vino… per fortuna era arrivato!

Al centro della sala le parve  il Principe che conversava con una magnifica Dama… somigliava alla povera Cecilia…no non era lei e nemmeno lui era Christian… si era sbagliata… l’età…

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Continuò a cercare con gli occhi tra un saluto ed un altro, i cugini Ritz, ma di loro non v’era traccia… più tardi li avrebbe mandati a cercare… chissà in quale taverna si erano fermati pensò…

Ad un tratto scese il silenzio tra i convenuti. Isabella si voltò verso l’entrata dove stava facendo il suo ingresso Sua Santità.

Si era portato dietro anche il FrateSantissimi Dei aiutateci! Esclamò

Stava per andargli incontro a riceverlo quando urtò contro qualcuno.

Scus…  Vostra Grazia! Benvenuto!

Era Nunzio Borgia, ex sovrano di Milano. Isabella era tanto legata al caro Nunzio e d’istinto lo abbracciò

Nunzio mio carissimo son felice di vedervi!

Il Borgia dopo averla salutata le disse che stava cercando il Re per parlargli di una questione della massima importanza.

Sua Altezza ci raggiungerà presto – gli fece – anzi… dovrebbe essere già qui…




Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alamanno Cavicciuli on 21 January, 2016, 09:12:52 AM
Il Marchese di Perugia giunse a Palazzo Reale accompagnato dalla sua fidanzata, Matilde De Frescobaldi.

Piano amore che si scivola

Le disse aiutandola a scendere dalla carrozza

Sei bellissima nel tuo abito da cerimonia


Continuò sorridendole e sfiorandole  con le labbra la mano che teneva nella sua.
Poi offrendole il braccio, insieme entrarono nella grande sala annunciati dal Cerimoniere.

Sua Eccellenza il Marchese di Perugia Alamanno Cavicciuli  e Dama Matilde De' Frescobaldi.

Disse il Cerimoniere con professionale voce stentorea.

Alamanno e Matilde entrarono, salutando i conoscenti  e si diressero verso il grande tavolo di benvenuto, dove gli era parso di intravedere la Principessa di Urbino Isabella Este.


Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Orione de' Medici on 21 January, 2016, 05:03:12 PM
Immerso in quella moltitudine di personaggi, per la maggior parte mai visti prima, mi sento ancora di più un pesce fuor d'acqua.
Nobili e Dame di tutte le provenienze, riconoscibili dallo stile dei loro sfarzosi abiti. Mercanti provenienti da molti Regni si intrattengono con gruppetti di persone intente ai loro discorsi e probabilmente offerte. I mercanti non si smentiscono mai, ogni occasione è buona per fare affari.
Lungo le pareti del salone ci sono inservienti che invitano i presenti a degustare dei prodotti locali quali vini, dolci, frutta, carni e pesci essiccati....
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Dalle cucine sono arrivati un gruppo di servi con una quantità e varietà di carni impressionante. Cinghiali, maiali, polli, quaglie, faraone.....
(http://i67.tinypic.com/2072mvr.jpg)(http://i64.tinypic.com/34sp4ya.jpg)(http://i65.tinypic.com/312tegi.jpg)
La moltitudine di invitati si è aperta per far passare tutto questo ben di Dio!
Per un attimo ho scorto la posizione dei Reali ed il Re non c'è. Si deve essere assentato per parlare di questioni importanti con qualcuno di.... importante. Continuo a vagare per la sala nella speranza di trovare qualche faccia conosciuta e, ad un tratto, gli invitati si fanno da parte in direzione dell'entrata del salone... una "Fata"... abito azzurro con broccati... passo e portamento regale... "Bella!" è l'unica cosa che mi esce dalla bocca. Uno degli inservienti che in quel momento si era fermato accanto a me mi dice a voce bassa... "E' la Principessa Isabella d'Este!". Non mi escono altre parole... una visione angelica  che cattura l'attenzione di tutti. Saluta e distribuisce sorrisi a tutti e ... tutti si inchinano in segno di omaggio. "Già questo vale il viaggio!".
Non vedo il mio Vassallo, Bartolomeo Visconti. Spero proprio che non manchi a questo evento. Qui nel salone non l'ho ancora visto. Dato che ancora non è stato annunciato l'inizio del banchetto.... scendo a chiede alle guardie all'ingresso se lo hanno visto.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Costanza Gonzaga on 21 January, 2016, 06:16:58 PM
Pregava presso l'altare come ogni giorno e a fine di essa come sua consuetudine accendeva la grande fiamma in onore del dio Lux. Erano queste le giornate della Hiereus o Viscontessa, come volevano chiamarla i cittadini, alternava la sua vita tra la sua bottega. l'altare e il castello di San Leo. Lasciò l'Altare e con la sua carrozza fece ritorno al castello, e quando il cocchiere si fermò presso la scale del grande portone uno dei servi della Viscontessa aprì la portiera e diede una mano alla donna a scendere, durante il tragitto verso l'interno del castello, l'uomo disse alla sua padrona che una pergamena contenente il sigillo reale era giunto. Costanza ascoltava il suo servo e arrestò il suo cammino quando udì della pergamena

Una pergamena?

disse con tono interrogativo al servo. L'uomo annuì ponendo la stessa alla Viscontessa, che con rapidità la aprì leggendo il suo contenuto

Ah! Una festa! Si terrà presso il castello di Sua Maestà

tolse lo sguardo dal foglio e lo rivolse al servo

Chiama Clorinda e mandamela presso le mie camere

subito dopo aver avuto gli ordini il servo si congedò dalla padrona e si avviò verso le sale destinate alla servitù, dove avrebbe eseguito ciò che gli era stato detto. Nel mentre la Viscontessa salì nelle sue camere e spogliata delle vesti sacre si immerse nella tinozza di acqua calda tenuta pronta dalle sue serve, che sapevano quando la loro padrona sarebbe giunta e attese che Clorinda facesse il suo ingresso nella stanza. La serva non si fece attendere e con tono leggero diede due colpi alla porta e con il permesso della sua padrona entrò

Clorinda! Vieni aiutami, ci sarà una festa al Castello Reale e dovrò prepararmi


la donna aiutò la padrona ad asciugarsi e aperto il grande armadio aiutò Costanza nella scelta del suo vestito, era una festa e non poteva andare con le sue vesti sacre, dopotutto era sempre una nobile e per di più donna e si sa che in queste occasioni le donne, che siano esse maritate o nubile tentano ad essere belle agli occhi di tutti. La Viscontessa prese l'abito che le piaceva di più, un abito nero e bordoux, con intrecci di nastro di seta sul davanti

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finita la sua preparazione, lasciò le sue stanze e si avviò all'uscita del castello dove la carrozza era ad attenderla, salì aiutata dal suo servo e partì per la volta del Castello Reale. Giunse che erano già arrivati altri ospiti, ma la festa non era ancora iniziata, vide le rifiniture che erano state usate per la preparazione della sala che accoglieva gli ospiti e ne rimase meravigliata. Salutò chi lei conosceva e giunta vicino alla Principessa, che era presente nella stanza, si inchinò

Principessa Isabella! Grazie per l'invito e faccio i miei complimenti per come avete preparato la sala, degna di un grande banchetto reale

disse sorridendo

Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Gian Giancomo Medici on 21 January, 2016, 08:30:46 PM
Era stato un viaggio difficile, ma finalmente il Marchese era giunto ad Urbino, una magnifica città nella quale era già stato altre volte, soprattutto per allenarsi.

Aveva anche avuto delle disavventure con le leggi locali che non conosceva, ma  tutto si era risolto grazie ad un colloquio chiarificatore sia con il Re con la principessa Elisabetta.

Si ricordava perfettamente la via per arrivare al castello e lo raggiunse con facilità.

Venne annunciato il suo ingresso nel salone gremito, il primo pensiero di Giangiancomo fu:" Troppa gente, troppo tardi, niente cibo, non va bene", infatti era quella la sua seconda piu grande passione, la terza erano le battaglie, anche se ultimamente non era stato in grado di partecipare a nessuna.

Molti erano i volti di persone note, ma non riuscì a intravedere nessuno che conoscesse veramente, nemmeno il suo Duca.

Cominciò a gironzolare un pò spaesato, prima o poi qualcuno che conosceva doveva per forza incontrarlo!


Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Matilde De' Frescobaldi on 21 January, 2016, 11:57:16 PM
Il Marchese di Perugia giunse a Palazzo Reale accompagnato dalla sua fidanzata, Matilde De Frescobaldi.

Piano amore che si scivola

Le disse aiutandola a scendere dalla carrozza

Sei bellissima nel tuo abito da cerimonia


Continuò sorridendole e sfiorandole  con le labbra la mano che teneva nella sua.
Poi offrendole il braccio, insieme entrarono nella grande sala annunciati dal Cerimoniere.

Sua Eccellenza il Marchese di Perugia Alamanno Cavicciuli  e Dama Matilde De' Frescobaldi.

Disse il Cerimoniere con professionale voce stentorea.

Alamanno e Matilde entrarono, salutando i conoscenti  e si diressero verso il grande tavolo di benvenuto, dove gli era parso di intravedere la Principessa di Urbino Isabella Este.




Tesoro, sussurrò al fidanzato
che dici son vestita bene?

(http://i.imgur.com/lbthWkp.jpg)


Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 22 January, 2016, 12:13:26 AM
Mentre Isabella si dirigeva verso il Pontefice per accoglierlo le si fece incontro la Hiereus, Costanza Gonzaga, Viscontessa di San Leo.
Era bellissima nel suo abito bordeaux.

Quando le fu accanto le si rivolse sorridendo

Principessa Isabella! Grazie per l'invito e faccio i miei complimenti per come avete preparato la sala, degna di un grande banchetto reale

Costanza carissima! E' bello averti qui. Grazie per i complimenti ma devo dire che non è tutta opera mia, i miei aiutanti son stati molto bravi ed il risultato finale è  davvero ottimo! Speriamo che almeno stavolta quel brontolone del Re non abbia nulla da ridire...  concluse ridendo assieme alla Viscontessa che conosceva ormai anche lei  Oddantonio da una vita.

Poi aggiunse

Ma vieni cara, andiamo incontro a Tiziano...

E così dicendo si avviarono verso il Papa
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alessandro D'altavilla on 22 January, 2016, 11:17:44 AM
Finito di ballare, mi congedo da Elisabetta dicendo che andavo a prendere del vino al tavolo. Mentre mi avvio per la grande sala, vedo che altre due giovani donne stanno procedendo in direzione del Papa. Dagli sguardi di riverenza fatti nei confronti della giovane donna bionda, capisco che sicuramente deve essere qualcuno d'importante e così decido di avvicinarmi. Incrociando il passa con quelle delle due dame, saluto con un profondo inchino, sicuro di star parlando con la principessa Isabella e dico: Lieta serata Vostra Grazia, ritorno in posizione eretta e guardandola sorridendo continuo... Sono Alessandro d'Altavilla, al vostro servizio!. Poi volgendo lo sguardo anche verso la seconda donna saluto dicendo: Lieta serata anche a voi Madame, un altro profondo inchino. Continuo rivolgendomi ad entrambe le dame: Forse vi starete chiedendo "Chi è costui che s'intromette così volgarmente tra due damigelle?", e non avete tutti i torti a pensarlo, dico continuando a sorridere, Mi scuso per i miei modi poco consoni all'occasione ma vedete purtroppo non frequento più la vita di corte da molto tempo e ho perso quel poco di nobiltà d'animo anni fa!. Dico mestamente facendo riaffiorare alla mente ricordi che pensavo rimossi ma che subito suscitarono quelle vive sensazioni come se stessi parlando di fatti accaduti pochi giorni fa. Comunque riesco a sopprimere questi ricordi tristi e rivolgendo un altro sorriso continuo dicendo:Beh non mi sembra il momento di affliggervi con le mie storie ma un giorno se vorrete ve la racconterò!. Poi guardando la Principessa: Comunque mia Signora, colgo l'occasione per dirvi di portare i miei ringraziamenti al Re per l'invito al Ricevimento! Non avrei mai immaginato che Sua Maestà avesse una corte così aperta verso il popolo. In vita mia non ho mai visto nessun regno che avesse la stessa considerazione del popolo!. Nella sala la festa continuava, la gente mangiava e beveva e si divertiva aspettando con ansia l'ingresso del Re e del giovane Principe.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Aleandro Dei Gargioli on 22 January, 2016, 04:28:05 PM
Arrivati al Palazzo Reale, Aleandro scese dalla carrozza e poi aiutò a scendere la sua cara Miriam,poi ordinò ad un paggio di consegnare il suo dono al Re...Lo
 Scudo (http://www.avalonsibyl.com/image/cache/data/elmi_1/varie/scudo-953-450x450.jpg)che lui stesso aveva forgiato con tanta cura...Si guardarono intorno,c'erano tante carrozze e cavalli e molte dame e cavalieri che si apprestavano ad entrare,si unirono agli altri e si misero in fila...Arrivati al salone furono annunciati dall'usciere:
IL VISCONTE  ALEANDRO DEI GARGIOLI VASSALLO DI AREZZO CON MADAM MIRIAM DELLA ROCCA CAPITANO DELLE GUARDIE D'AREZZO!!!!!!!!!

Aleandro entrò nella grande sala a braccetto con Miriam,salutavano i presenti con sorrisi e cenni di testa,arrivati davanti al Re e la regina fecero degli inchini e augurarono al re buon compleanno.Aleandro chiese al re:

Maestà buon compleanno,spero che il mio presente sia stato di vostro gradimento!
Sorrise e si congedò..
Si avvicinarono al grande tavolo e prese qualcosa da mangiare. Quando la musica iniziò a suonare lui sorridendo si rivolse alla fidanzata e le chiese di ballare , iniziarono a danzare sotto gli sguardi dei presenti...

Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Claudio Fortebraccio da Montone on 22 January, 2016, 07:45:15 PM
Eccomi finalmente a casa, dopo una lunga giornata di lavoro e trovo sull'uscio una missiva con tanto di sigillo reale ;
alche non credevo a quello che i miei occhi vedessero, come una reliquia e dopo essermi pulito le mani per la paura di poterla contaminare di sporcizia la raccolsi e mi affrettai ad entrare in casa per costatarne il contenuto.

Con cautela e immerso di emozione cominciai a rimuovere il sigillo in cera con impresso lo stemma reale avendo cura e cercando di non danneggiarlo per poterlo conservare come ricordo,  poi piano piano cominciai a aprire il contenuto e con maraviglia e stupore cominciai a leggere il messaggio che scritto da sua eccellenza il re in persona mi invitava al ricevimento a palazzo reale;
non credendo di quello che avevo letto le rilessi un altra volta e poi un altra, non contento e incredulo mi sdraiai sul letto e sognando ad occhi aperti continuavo a godermi della vista del documento, e come fossi un magistrato che deve trovare indizi per assolvere o condannare un imputato continuavo a scrutare il documento in ogni sua sfaccettature.

passo molto tempo ma alla fine  realizzai che era tutto vero; io Claudio Fortebraccio da Montone nato in quella terra desolata di Kafia  discendente dei Fortebracci residenti in Perugia e possessore di terre in quel di Montone nell' alta valle del Tevere  per via di un malinteso i miei nobili genitori furono costretti al confino dall'allora usurpatore del feudo ma facendo di tutto per poter iscrivermi all'anagrafe perugina; sono invitato a corte al gran ricevimento dove prenderà parte  la stragande maggiorana del signori tutti residenti in questo regno.

pieno di adrenalina e non riuscendo a dormire per l'emozione tutta la notte contando quasi i minuti che passavano non vedevo l'ora di parteciparvi
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Caterina D' Benincasa on 23 January, 2016, 04:11:52 AM
(http://gallery.photo.net/photo/3908348-md.jpg)

Attaccato alla porta del capanno nel suo campo, Caterina ha trovato una pergamena con il sigillo reale del Regno di Italia. Ha pensato a se stessa che forse sarebbe stata convocata in tribunale, o forse prima l'inquisitore pagana reale. Lei preghiera aprì il rotolo e leggere il contenuto. Con sua sorpresa, è stato un invito reale.

(http://i.imgur.com/aAodmEM.png)

Ahimè, non poteva partecipare, lei non osa partecipare. In primo luogo, lei solo aveva strappato abiti cenciosi, che non sono stati in grado di indossare in chiesa, per non parlare di indossare prima di sua maestà il re. In secondo luogo, come lei, un seguace di Teos, potrebbe partecipare ad una tale funzione quando fin dal primo, Principi Isabella la guardò con sospetto. Anche se Caterina cercato di essere fedele sia Teos e il Re, e di lavorare anche per fornire necessario cotone e lino per il regno, le sue pergamene al governo erano o risposta o reindirizzato. Caterina è cresciuta nella paura.

(https://www.medieval-europe.eu/media/images/template/background_traveling_sea.jpg)

Caterina sapeva che doveva cercare la volontà di Teos. Poiché tutte le chiese in Italia erano state distrutte dal re, lei salpò al Regno di Venezia per pregare. Questa è la seconda volta che ha preso un viaggio del genere, il primo essere in occasione del suo battesimo nella fede. Ora, davanti all'altare, l'ostensorio triangolari, e la colonna beata, si inginocchiò in preghiera per chiedere Teos, Immanuel, e mamma Rosaria a parlare con lei e dare la sua guida.

(https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/c8/71/c1/c871c10d0a208d743b390f65d45d1691.jpg)

Era lì, davanti al Santissimo Sacramento, che Teos parlò:

"Molto piacevole per me, carissima figlia, è il desiderio disposto a sopportare ogni dolore e fatica, fino alla morte, per la salvezza delle anime, per la più l'anima dura, più lei mostra che lei ama me, amando Me lei viene Per saperne di più della mia verità, e più lei sa, il più dolore e il dolore insopportabile lei sente i reati commessi contro di Me.

Mi hai chiesto di sostenervi, e di punire i difetti degli altri in te, e tu non rilevate che si stava davvero chiedendo amore, luce, e la conoscenza della verità, dal momento che ho già detto che, con l'aumento di amore, cresce il dolore e il dolore, per cui chi cresce in amore cresce nel dolore.

Perciò, io vi dico tutto, che si dovrebbe chiedere, e vi sarà dato, perché io nego niente per lui che chiede di me in verità. Si consideri che l'amore di carità divina è così strettamente unito nell'anima con perfetta pazienza, che nessuno dei due può lasciare l'anima senza l'altro. Per questo motivo (se l'anima eleggere ad amarmi) dovrebbe scegliere di sopportare i dolori per Me in modalità o circostanza qualunque cosa io possa inviare a lei. La pazienza non può essere provato in altro modo che con la sofferenza e la pazienza è unita con l'amore come è stato detto.

Pertanto sopportare voi stessi con coraggio virile, per, a meno che non lo si fa, non sarà dimostrare a voi stessi di essere coniugi di mia Verità, e figli fedeli, né la compagnia di coloro che amano il gusto del mio onore e la salvezza delle anime. "

(http://www.discerninghearts.com/blog/wp-content/uploads/2013/04/St.-Catherine-of-Siena2.jpg)

Caterina è nata dopo aver fatto molte preghiere e sentire le parole che Immanuel aveva detto a lei. Sapeva che lei aveva più sofferenze da sopportare, per il bene di Teos. Dopo il suo ritorno a Urbino, si imbarcò sulla prima nave, pregando che Teos soffiava il vento per guidare la nave che lei può trovare il nostro destino. Ha tenuto il suo rosario e pregò che la mamma Rosaria lei avrebbe guidato, confortarla, e benedirà il Re e Principi, che conoscano l'amore di Teos.





Attached to the door of the shed in her field, Caterina found a scroll with the royal seal of the Kingdom of Italia. She thought to herself that perhaps she would be summoned to court, or perhaps before the royal pagan inquisitor.  She prayerfully opened the scroll and read the contents.  To her surprise, it was a royal invitation. 

Alas, she could not attend, she dare not attend.  First, she only had torn ragged robes, which were not fit to wear in church, let alone to wear before his majesty the king.  Secondly, how could she, a follower of Teos, attend such a function when from the very first, Princes Isabella looked upon her with suspicion.  Though Caterina tried to be faithful to both Teos and the King, and to even work to provide needed cotton and linen for the kingdom, her scrolls to the government were either unanswered or redirected.  Caterina grew in fear.

Caterina knew that she had to seek the will of Teos.  Since all of the churches in Italy had been destroyed by the king, she set sail to the Kingdom of Venice in order to pray.  This is the second time that she took such a trip, the first being on the occassion of her baptism into the faith.  Now, before the altar, the triangular monstrance, and the blessed column, she knelt in prayer to ask Teos, Immanuel, and Mother Rosaria to speak to her and give her guidance.

It was there, before the blessed sacrament, that Teos spoke to her:

"Very pleasing to Me, dearest daughter, is the willing desire to bear every pain and fatigue, even unto death, for the salvation of souls, for the more the soul endures, the more she shows that she loves Me; loving Me she comes to know more of My truth, and the more she knows, the more pain and intolerable grief she feels at the offenses committed against Me.

You asked Me to sustain you, and to punish the faults of others in you, and you did not remark that you were really asking for love, light, and knowledge of the truth, since I have already told you that, by the increase of love, grows grief and pain, wherefore he that grows in love grows in grief.

Therefore, I say to you all, that you should ask, and it will be given you, for I deny nothing to him who asks of Me in truth. Consider that the love of divine charity is so closely joined in the soul with perfect patience, that neither can leave the soul without the other. For this reason (if the soul elect to love Me) she should elect to endure pains for Me in whatever mode or circumstance I may send them to her. Patience cannot be proved in any other way than by suffering, and patience is united with love as has been said.

Therefore bear yourselves with manly courage, for, unless you do so, you will not prove yourselves to be spouses of My Truth, and faithful children, nor of the company of those who relish the taste of My honor, and the salvation of souls."

Caterina arose after making many prayers and hearing the words that Immanuel had spoken to her.  She knew that she had more suffering to endure, for the sake of Teos.  After she returned to Urbino, she set sail on the first ship, praying that Teos would blow the winds to guide the ship that she may find our destiny.  She held her rosary and prayed that Mother Rosaria would guide her, comfort her, and also bless the King and Princes, that they might know the love of Teos.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Ippolito Ferrucci on 24 January, 2016, 02:00:34 AM
E' ancora un po' spaesato, si guarda attorno non capendo ben bene cosa stia accadendo. La popolazione che è accorsa al grand evento, ora prende coraggio e s'appresta a prender iniziativa. Di sua sponte torna a far cenno al messo che poco prima aveva interpellato.

"Perdonate nuovamente! Ma di grazia..." Tirando fuori da sotto la mantella il piccolo omaggio per il genetliaco del principe

"...potete metter da parte questo modesto presente per il Principe? Non vorrei che nella calca si rovinasse, capite nevvero?"

MESSO: "Date pure, date pure messer.....?"

"Ferrucci.....Ippolito Ferrucci...Ma chiamatemi pure Mastro Ippolito"

Divertito proferisce all'uomo di corte, che annuisce e prende in custodia il regalo

(una tela di valore)
(http://i63.tinypic.com/24327u0.png)

Poi far per guadagnare il centro della sala sperando in un qualche delizioso incontro, magari con una donzella. Trascorrono pochi secondi, sino a notar da lontano madonna Este e la grazia che con se trascina.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 25 January, 2016, 12:10:12 AM
Isabella e Costanza si stavano dirigendo verso il Papa quando un Gentiluomo gli si fece incontro...

Lieta serata Vostra Grazia, ... Sono Alessandro d'Altavilla, al vostro servizio!

poi, tra le altre cose, aggiunse


Comunque mia Signora, colgo l'occasione per dirvi di portare i miei ringraziamenti al Re per l'invito al Ricevimento! Non avrei mai immaginato che Sua Maestà avesse una corte così aperta verso il popolo. In vita mia non ho mai visto nessun regno che avesse la stessa considerazione del popolo!



Isabella si riverì

Lieta di conoscervi di persona Sir Altavilla... mi avevano già parlato di Voi e stasera finalmente ci incontriamo!

Grazie per i complimenti... Sua Altezza sa bene che senza il suo Popolo prediletto non potrebbe essere onorato di guidar un sì Glorioso Regno e pertanto ha inteso rendergli omaggio con questo ricevimento che capita proprio in concomitanza con il Compleanno del Signor Principe!

Spero che vi stiate divertendo....


Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alessandro D'altavilla on 25 January, 2016, 01:17:19 AM
Ascolto il dire della giovane Principessa e alle sue parole rispondo sorridendo:Oh si molto Vostra Grazia! E' davvero una bellissima festa e tutto è preparato alla perfezione....anzi...., dico guardandola negli occhi, fin troppo perfetto! Scommetto che sotto tutto questo splendore c'è la vostra capacità organizzativa!Continuo a sorridere e arrivando al tavolo, prendo una coppa e vi verso dentro del vino da poter sorseggiare mentre mi trattengo nella conversazione con la Principessa. Poi continuo a parlare: E così vi hanno parlato già di me? Spero vi abbiano detto solo cose interessanti da sentire mia Signora! Vedete posso assicurarvi che non sempre la vita di un cavaliere di oggi rispecchi la classica figura del cavaliere perfetto. Faccio una pausa per fare un sorso di vino. Sono lontani i giorni descritti nelle bellissime opere delle "Chansons de geste"!. Uno luccichio di emozione compare immediatamente nei miei occhi parlando di questi poemi cavallereschi e subito dopo un rapido sorso di vino mi appresto a domandare ancora: Vi piacciono le "Chansons de geste"? Io rimango estasiato da questi racconti in cui gli antichi ideali e valori dei cavalieri risultano essere l'unica soluzione possibile per ottenere un mondo migliore....Di sicuro conoscerete la famosissima "Chanson de Roland" In cui si parla del valorosissimo condottiero Orlando che perde la propria vita durante la battaglia di Roncisvalle per difendere il proprio re, Carlo Magno! Penso sia il mio racconto preferito! Sorrido dolcemente mostrando una certa preoccupazione in viso: Perdonatemi mia Signora, probabilmente trovate i miei discorsi insignificanti e noiosi....ma vedete io credo ancora in quegli ideali! Sono stato a Gerusalemme per tener fede a quegli ideali...ma questa è un'altra storia con la quale non vorrei tediarvi. Intanto mi ritornano alla mente le immagini di quella magnifica città in mezzo al deserto per la quale innumerevoli nobili e valorosi cavalieri hanno donato la propria vita.

(http://thumbs.imagekind.com/366237_650/Medieval-Jerusalem_art.jpg?v=1390546800)
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 25 January, 2016, 11:57:50 AM
Conosco la Chanson de Roland Sir Alessandro, me ne fece dono di una copia tanto tempo fa, un amico che, anch'egli come Voi, traeva ispirazione di vita da quelle gesta.

Ahimè ai giorni nostri quei valori di lealtà, d'onore e di eroismo incarnati dal virtuoso Orlando, non van più di moda .... oggi a guidare i cosiddetti "Cavalieri" che talvolta vestono persino gli abiti di Magni Sovrani, è il conio e la vanagloria e potrei raccontarvi la Storia di Orlando al contrario per quante di codeste persone, ebbi la sfortuna d'incontrar nel mio cammino.

Sono tuttavia onorata e lieta che ancora qualcuno si riconosce in quelle antiche Virtù e son certa che avrete modo di metterle a disposizione del nostro Sovrano.


fece Isabella sorridendo al D'Altavilla

A parlarmi di Voi furono le nostre Guardie che tutto riferiscono al proprio Vassallo... non parlarono né bene e né male di Voi... si limitarono a riferire la Vostra presenza sul suolo Italico. Sta a Voi Sir Alessandro dar  oggi prova di Voi stesso...


Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Lorenzo De Medici on 25 January, 2016, 08:58:04 PM
Ciao,

Direi che molte città sono la mancanza di personale, giudici, professori arma o università ect ...

In alcune città, i prezzi sono di gran lunga troppo sollevano, essere persone mettono i loro prodotti in vendita sono molto costosi per tornare ricercato (a causa del peso trasportato).

Essa dovrebbe inoltre assunto persone che vanno vendere risorsa che la città non ha perché troviamo il legno in vendita in una città che ha un trapano.

Scusate se non parlo italiano, ma rimango a vostra disposizione.

I miei distinti saluti

Lorenzo De Medici
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 25 January, 2016, 10:44:29 PM
Un Paggio consegnò ad Isabella una missiva

Quote
Ciao,

Direi che molte città sono la mancanza di personale, giudici, professori arma o università ect ...

In alcune città, i prezzi sono di gran lunga troppo sollevano, essere persone mettono i loro prodotti in vendita sono molto costosi per tornare ricercato (a causa del peso trasportato).

Essa dovrebbe inoltre assunto persone che vanno vendere risorsa che la città non ha perché troviamo il legno in vendita in una città che ha un trapano.

Scusate se non parlo italiano, ma rimango a vostra disposizione.

I miei distinti saluti

Lorenzo De Medici

Il Vassallo dopo aver letto la pergamena la riconsegnò al Paggio e gli disse di portarla nel suo studiolo, dopo il ricevimento avrebbe risposto al De Medici
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alessandro D'altavilla on 26 January, 2016, 02:46:28 PM
Ascolto con molto piacere le parole della giovane principessa, ammetto che è molto bello parlare con lei...il suono della sua voce è molto melodioso e soffice! Sembra quasi di star ascoltando il fruscio emesso dalla seta più pura! Non chiedo di meglio mia Signora e sono ancora più felice di sentirvi dire che il nostro buon Re apprezza determinate qualità! Non poteva essere altrimenti... il popolo ama il suo Re che lo guida verso la prosperità e la pace. Venendo al castello non ho fatto altro che incontrare persone felici di essere qui questa sera ma non per il semplice fatto di essere invitati al ricevimento quanto per la gioia di poter incontrare il loro sovrano, per dimostrare il loro affetto e la loro gratitudine! Dico guardando negli occhi la donna, facendo un sorso di vino rosso che scendeva fresco nella mia gola. Ha un sapore squisito, quasi fruttato, forse provenienti dalle migliori botti del castello. Poi sentendo il dire della principessa riguardo alla mia persona continuo: Oh le vostre guardie fanno un lavoro eccellente mia Signora e per quanto riguarda la mia persona, posso dirvi che ero un cavaliere, sono stato in Terra Santa per alcuni anni della mia vita lasciando il mio casato, le mie terre, a mio fratello Giovanni, fino a quando non mi arrivò a Gerusalemme la terribile notizia della sua morte e della confisca di tutte le proprietà della mia famiglia... Faccio una piccola pausa come per scegliere le parole giuste... Sono venuto qui ad Urbino per offrire i miei servigi al Re, per cercare di riacquistare quel titolo nobiliare toltomi con tanta viltà nella lontana Sicilia. Servirò il mio nuovo Re fino alla fine dei miei giorni se vorrà accettare i miei servigi! Spero di non aver osato troppo al cospetto della principessa, di non aver superato quel limite di cortesia che impone l'etichetta. Così continuo provando ad alleggerire la portata del nostro discorso: Posso farvi compagnia durante questa squisita sera mia Signora? Un ampio sorriso sincero e cortese si apre sul mio viso aspettando una risposta, sperando sia affermativa. Intanto nella grande sala tutti continuano a divertirsi mentre aspettano il proprio Signore.

(http://www.mylifeinthecountryside.it/wp-content/uploads/2661029281_987f6cf4bd.jpg)
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Oddantonio Montefeltro on 26 January, 2016, 07:50:30 PM
Oddantonio congedatosi dal "lavoro d'officio" che lo aveva impegnato per buona parte della giornata, stava accingendosi a lasciare il suo studiolo. Indossava un vestito rosso di velluto e seta con ricami color dell'oro. Una pelliccia d'ermellino gli adornava le spalle. Ragguagliato dell'arrivo di tutti gli ospiti attesi, cinse il capo della ferrea corona e fece il proprio ingresso presso la sala designata a far da cornice a questo storico evento. Era uno splendore: la luce di centinaia di piccole lanterne rimembrava una volta stellata, mentre i rami di abete con cui erano addobbate le pareti rassomigliavano una foresta. Lo sguardo attento ma che rivelava grande stanchezza, si fermava quindi sui presenti. Molti erano volti noti, alcuni erano stati elevati per suo volere alla dignità nobiliare, altri erano figure del Governo del Regno, mentre alcuni erano i nuovi germogli di quell'antica quercia che ora aveva nome Regno d'Italia. Fra i molti volti riconobbe inconfondibile quello di Isabella Este. Il Montefeltro ripensò al tempo speso assieme alla guida del fu Regno di Urbino. Lei era certamente una di quelle persone nelle quali ci si imbatte quando la vita vuole farti un regalo. Scorse poi il Principe Doria, il Duca Nunzio Borgia ed il nuovo pontefice, Anselmo III. Sorrise loro e, con dei cenni del capo, restituiva il saluto a coloro che ne incrociavano lo sguardo. Avanzò verso il proprio posto ed ivi ruppe il silenzio.

Finalmente è spuntato il graditissimo giorno in cui Ci fu concesso di gioire nuovamente della vostra assidua presenza. Non appena entrammo in questa sacra stanza in cui siete convenuti per Nostro invito, siamo stati assaliti da tale ardente amor paterno, da tale sentimento di letizia che a stento avremmo potuto trattenere le lacrime. Dunque sono trascorsi i tempi delle Nostre crudelissime sventure: riuniti sotto i vessilli d'Italia dopo una dolorosa separazione, per benignità del fato e volere del popolo Noi abbiamo cinta la testa della ferrea corona ed impugnato lo scettro che Ci impegnamo a reggere con sicurezza e dignità; Voi figli d'Italia, sottoposti spesso ad ogni vessazione da parte degli iniqui, finalmente siete di nuovo stretti al Nostro fianco. E sebbene non sia ancor giunto quel fausto giorno nel quale Ci sarà dato di abbracciare con paterno affetto tutti i popoli della penisola, tornati all’unico ovile, tuttavia vediamo con gioia che non pochi figli di questa terra, i quali, avendo riconosciuto questa antica corte come la rocca dell'italica unità, perseverano con somma tenacia nel difendere e stabilire questa stessa unità.

Non vogliamo più dire, per lo innanzi, quello che dicono i poeti, ovvero che La Fortuna è cieca e per questo Ella, i beni di cui essa è dispensatrice, a caso e sprovvedutamente dona a chiunque l'è più vicino senza veder chi è quel tale che li riceve et se è di loro meritevole o altramente, perocché Ella avendone a Noi con piena mano dati per lo addietro de' più cari et copiosi, nuovamente ancora ella con sollecito passo incontro venendoCi, delle sue più preziose cose Ci fa dono e più abbondevolmente che mai, poiché giunse inaspettata presso questa corte la graditissima visita di Anselmo III "il restauratore", Summus Pontifix della chiesa teologica, sicché vogliamo credere che ella abbia occhi e maraviglioso giudicio sopra gli umani avvedimenti. Abbiamo dunque il grandissimo onore, in questa faustissima occasione, d'avere riunita presso quest'alma città, un tempo piccola realtà ed oggi Capitale del Regno d'Italia, non solo la nobiltà ed i più meritevoli fra 'l popolo, ma di poter beneficiare della presenza di Tiziano Fieschi II, al mondo noto come Anselmo III, sommo Pontefice della chiesa teologica e di presentarlo al popolo del Regno d'Italia.

Poiché questo è un giorno di festa, figlioli del Regno d'Italia, godete della Nostra ospitalità, di più: sentitevi come i figlioli che visitano la casa del padre.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Ippolito Ferrucci on 27 January, 2016, 09:53:08 PM
Con un ritardo pari a quello d'una sposa prima d'arrivar all'altare, finalmente il Re Oddantonio fa ingresso nell'immensa sala di Palazzo. Un uomo vestito di tutto punto e che confermava il suo status di regnante anche avanzando solamente senza proferir parola. Poi il silenzio vien rotto e l'ascolta con attenzione.

"Giusto...giusto..." Commenta tra se e se l'orazione, pur non disdegnando d'accostarsi lentamente ad una gentil donzella continuando ad annuire..

"Ha proprio ragione...non è vero?" Sorridendo alla giovine signorina alla quale rivolge un sorriso ponendole quella domanda solo per attaccar bottone.

Donzella: "Mmm...Si.. si avete ragione..." Intimidita replica arrossendo e rivolgendo un sorriso all'uomo che non tarda a presentarsi

"Mastro Ippolito Ferrucci madonna....spero di non avervi importunato, ma non ho potuto far altrimenti..." Continuando a provarci spudoratamente con un elegante baciamano..
(http://i64.tinypic.com/2s0de2w.png)

[I due insieme non distolgono lo sguardo dagl'avvenimenti e dal procedere della festa]
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Foculatesta Da Grandiagroi on 28 January, 2016, 06:25:36 PM
Dopo aver avvertito il mio Signore Barone di quello che mi era accaduto, egli mi disse che avrebbe provveduto a farmi recapitare dei vestiti adatti all'occasione la mattina successiva alla locanda dove alloggiavo. Così, lo ringraziai, presi congedo da lui e ritornai alla mia locanda. Arrivai a notte inoltrata e mi gettai sul letto tentando di prendere sonno, ma quella notte fu un sonno molto agitato per l'eccitazione del mio animo. La mattina presto senti bussare alla mia porta: "Messere FocuLaTesta da GrandiAgroi, sono l'aiutante Giovannino vi sono arrivati i vestiti dal vostro Signore, posso entrare?"; "certo" dissi alzandomi velocemente letto: "Giovannino posate tutto sul mio letto e vi ringrazio della cortesia", così allungai 10 monete di rame verso l'aiutante locandiere e lo congedai. Appena richiuse la porta dietro di se, osservai con molta cura l'abito mandatomi dal mio Signore. Esso era un abito molto elegante con molti merletti, adatto perfettamente alla situazione. Infatti non era ne troppo sfarzoso e ne troppo semplice e mi calzava a pennello. La mia giornata passò come le altre lavorando i miei terreni in quel periodo stavo coltivando Fiori. Così finalmente la sera mi ritrovai all'entrata del castello tutto agghindato e molto nervoso. Appena entrai subito venni annunciato come un nobile, in confidenza ne fui molto orgoglioso, "Vi presento Messere FocuLaTesta da GrandiAgroi" disse l'annunciatore una buona parte degli invitati si volto verso me senza proferir parola ed io varcai la soglia. Tutti conversavano nella sala, io mi guardai intorno e rimasi stupefatto di tutto quello sfarzo; grossi arazzi pregiati a muri, statue a grandezza d'uomo di epoche diverse, inoltre al centro della sala vi era un enorme tavolata di roba da mangiare e da bere. Presi una coppa di vino e mi avvicinai al mio Signore, anche lui era stato invitato, e stava conversando con un gruppo di persone. Mi presentai e mi unì alla compagnia, anche se dentro di me mi sentivo fuori posto. Ma il mio Signore mi fece subito sentire a mio agio, aiutandomi nell'entrare nella conversazione. Così quella sera fu la mia prima volta a palazzo reale e la mia prima ad una festa nobile. 
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Anna Grimaldi on 28 January, 2016, 08:41:13 PM
Dopo molte giorni passate in preghiera al basiliche di Urbino e Firenze, Anna ricorderà che ha ricevuto una invitazione a Palazzo Reale, una grande onore per lei... ma a quale non ha potuto pensare fin adesso perché il suo animo era anche pieno di lacrime e lutto per tutti suoi conosciuti qui hanno spariti  e tutte grande perdite sofferte di grande Valacchia  anno precedente...
In un giorno quando la preghiera era intenso Anna ha avuto impressione che un angelo vola sopra dicendo:
- Cara Anna dopo tutte perdite e sofferenze, tu hai avuto una grande opportunità di incontrare persone meravigliose quale ti hanno fatto di rimanere a queste terre, devi ringraziarla...
In questo momento Anna ritornerò al realità e con la speranza che non è più tardi, così come era  partì a Palazzo...
Per fortuna ha potuto entrare al tempo  e con timidezza ha riuscito aggiungere al posto dove Principe Doria e Sua Maestà il Grande Re d'Italia  presiederono l'incontro... Con un grande rispetto Anna ha fatto una grande reverenza e disse:
- Caro Principe Doria e Vostra Maestà  vi ringrazio con tutto animo per tutto che avete fatto per me e per mio popolo...
Tra le lacrime e emozioni Anna guarderà faccia di tutti amici....
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Orione de' Medici on 29 January, 2016, 08:28:56 PM
Ormai il salone è una bolgia di invitati. Quasi non si riesce a muoversi se non lungo i lati, vicino alle pareti. Ma questo non mi è sgradito, perchè i succulenti assaggi sono tutti lì. Ancora non ho incontrato nessuno di mia conoscenza diretta; mi aspettavo di trovare Bartolomeo Visconti, il mio Vassallo, ma deve aver avuto qualche intoppo per non essere ancora arrivato, oppure è da qualche parte quì e non sono ancora riuscito ad incontrarlo.
Vorrei andare a fare i miei omaggi a quel'Angelo vestito di azzurro.... Isabella d'Este, dalla quale ho ricevuto delle missive organizzative, ma che non avevo mai avuto il piacere di incontrare. Purtroppo è sempre circondata da una nuvola di pantaloni.... nobili, e non mi piace andare ad infilarmi in mezzo a cotanta nobiltà. Ci sarà occasione per incontrarla... prima che la festa finisca.
Il Re è arrivato, con il suo stupendo mantello rosso bordato d'oro e il collo di ermellino, almeno credo.
Come sempre ha attorno una notevole scorta di Guardie Reali, come è giusto che sia.... non si sa mai.
(http://i66.tinypic.com/e8pro4.jpg)
Molti invitati si sono già seduti ai tavoli, ma ancora di più sono in piedi a gruppetti a parlare e farsi i complimenti reciproci.... per gli abiti, per la carriera e per chissà cosa.
Vorrei andare a sedermi vicino a qualcuno di mia conoscenza, ma... vediamo se riesco a trovare un posticino vicino a qualche altro Capitano delle Guardie. Vediamo.... vediamo....
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 29 January, 2016, 11:34:27 PM
Isabella ascoltava con piacere ed incuriosita la storia del Giovane D'Altavilla. Le era sempre piaciuto conoscere le origini e gli avvenimenti delle persone, certa che ognuno avrebbe potuto scrivere un libro colmo di eventi, del suo passaggio in questa meravigliosa realtà chiamata vita.

Concluse quel lieto paragrafo con parole che Isabella apprezzò molto...

Sono venuto qui ad Urbino per offrire i miei servigi al Re, per cercare di riacquistare quel titolo nobiliare toltomi con tanta viltà nella lontana Sicilia. Servirò il mio nuovo Re fino alla fine dei miei giorni se vorrà accettare i miei servigi!

Sir Alessandro - gli si rivolse - io credo che il Re sarebbe onorato di sentire le vostre parole... le virtù che rappresentate son le stesse che Egli anela riconoscere in ogni suo suddito e devo dire che siamo un Regno fortunato, dato che molte son le genti che han innate codeste qualità..



Stava sopraggiungendo in quell'istante il Re, accompagnato dal Principe, quando il giovane aggiunse

Posso farvi compagnia durante questa squisita sera mia Signora?


Ma Certamente! - rispose Isabella - Venite... ecco il Re... vi farò accomodare accanto a me se vi fa piacere....

Intanto il Paggio battè tre volte a terra con il bastone per annunciare l'arrivo di Oddantonio


SUA MAESTA' RE ODDANTONO MONTEFELTRO E SUA GRAZIA IL PRINCIPE CHRISTIAN DORIA!


Il Vassallo così facendosi largo tra la folla disse

SIGNORE E SIGNORI, ACCOMODATEVI PURE!

Tutti i presenti presero così posto alle grandi tavolate predisposte per accogliere gli invitati




Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Ippolito Ferrucci on 03 February, 2016, 02:20:46 AM
Dopo poco la voce della bella Principessa d'Urbino da l'assenso a sedersi alle tavole imbandite d'ogni prelibatezza indi s'appresta a raggiungerne uno seguendo la donna che spudoratamente sta cercando di corteggiare. Di dolci donzelle ve ne son tante li presenti, lo sguardo non fa a tempo a porsi su d'una che immediatamente vien rapito da un'altra.

"Salute...Salute...!" Proferisce cortese a chiunque incroci lo sguardo col suo, guadagnando la strada per il tavolo vicino

"Salute...!" Uno dei suoi saluti viene rivolto anche al Vassallo d'Urbino Isabella Este che passando tra i festosi cittadini giunti a Palazzo invita a sedersi acconsentendo all'inizio della festa.

"Uhmm...questo credo andrà bene.." Valutando il posto migliore. Pochi secondi passano volgendo attenzione al messo di Corte, che annuncia il Re Oddantonio ed il Principe Doria. Si blocca un attimo a godersi la scena

Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Alessandro D'altavilla on 03 February, 2016, 08:26:37 PM
Ascolto attentamente le parole di Madonna Isabella. Giorni fa, mentre ero al mercato alla ricerca di carta per missive, mi hanno riferito che proprio lei è il vassallo della città di Urbino...un'amicizia che devo saper coltivare con incredibile pazienza. Parlare con il Sua Maestà il Re sarebbe un onore troppo grande per un povero cavaliere decaduto come me mia Signora! Dico mestamente abbassando lo sguardo e nel frattempo odo con piacere che Madonna Isabella ha accettato il mio invito di compagnia durante la serata e che addirittura vuole farmi accomodare accanto a lei...il che significa accanto al Re! Madonna Isabella, voi mi rendete incredibilmente felice e onorato! Mi farebbe molto piacere sedere accanto a voi mia Signora! Detto questo, il paggio reale batte tre volte a terra e a voce, sovrastando il vocio della sala, dice:

SUA MAESTA' RE ODDANTONO MONTEFELTRO E SUA GRAZIA IL PRINCIPE CHRISTIAN DORIA!

Gli occhi di tutti si immobilizzano sull'entrata della Sala Grande del Palazzo, alla ricerca della figura del Re, compresi i miei. Accanto a me anche Isabella rimane a guardare, prima di farmi cenno di seguirla per avvicinarci al tavolo regale. E poi eccolo in tutta la sua magnificenza che fa il suo ingresso tra gli ospiti. Indossa un vestito rosso di velluto e seta con ricami color dell'oro. Una pelliccia d'ermellino gli adorna le spalle e la corona splende sul suo capo. Arrivato davanti a tutti fa il suo discorso: ...tuttavia vediamo con gioia che non pochi figli di questa terra, i quali, avendo riconosciuto questa antica corte come la rocca dell'italica unità, perseverano con somma tenacia nel difendere e stabilire questa stessa unità... Un boato di ovazione da parte degli ospiti copre la voce del Re fino a quando, con un gesto della mano, riporta il silenzio nella sala per continuare. Finito il discorso, anche il re si appresta al suo posto al grande tavolo, affianco a Madonna Isabella e di conseguenza a poca distanza da me. Divertito mi rivolgo a Isabella dicendo: Da poco arrivato nel Regno e mi ritrovo quasi di fianco al Re a festeggiare con lui....Non posso che ringraziare voi per tutto questo! Avete dato nuova vita e speranza al mio cuore! Ve ne sono immensamente grato! Spero solo di riuscire a servirvi nel migliore dei modi mia Signora! Nel frattempo i festeggiamenti continuano intorno a noi.


Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 05 February, 2016, 05:51:41 AM
Isabella era stata colpita dal modo educato e simpatico di porsi del giovane D’Altavilla, tanto che lo aveva invitato a sedersi accanto a lei nel tavolo d’onore.
 
Aveva parlato di terre lontane in cui era stato cavaliere accanto ad un suo familiare e dalle poche parole riferite, aveva intuito che fosse di antico lignaggio.

Madonna Isabella, voi mi rendete incredibilmente felice e onorato! Mi farebbe molto piacere sedere accanto a voi mia Signora!

Fece lui poco prima che entrasse il Re il quale accolse gli ospiti con un breve discorso di benvenuto al termine del quale ogni ospite prese posto a tavola.
Prima di sedersi Isabella fu salutata da un'altra persona di recente conoscenza, che riconobbe come Ippolito Ferrucci.

Buona sera a Voi Sir Ippolito e benvenuto a Palazzo – gli si rivolse sorridendo  – prego accomodatevi pure dove più Vi aggrada. Se volete unirvi alla nostra compagnia ci renderete lieti.

E così dicendo la Duchessa si diresse al suo posto seguita da Sir D’Altavilla.

 Da poco arrivato nel Regno e mi ritrovo quasi di fianco al Re a festeggiare con lui....Non posso che ringraziare voi per tutto questo! Avete dato nuova vita e speranza al mio cuore! Ve ne sono immensamente grato! Spero solo di riuscire a servirvi nel migliore dei modi mia Signora!

Vedete Sir Alessandro, questa Corte è figurata da molte persone, come autoritaria e schiva, tuttavia ciò non risponde al vero dato che essa si è sempre posta al pari dei propri sudditi, consapevole che essi sono stati e sono, indispensabili alla Gloria dell’Antico Granducato di Urbino come oggi al Grande Regno d’Italia.
Io stessa, come Re Oddantonio, giungemmo in questa città quando non era che una landa deserta e costruimmo, assieme a pochi coloni, con le nostre mani questa realtà che oggi ci rende tanto orgogliosi.
Condividemmo con essi il lavoro, le difficoltà ma anche le gioie, considerandoci sempre come un'unica famiglia dove il Re è stato visto più come un padre che un Monarca. Questo ci permette oggi di poter considerare ogni cittadino come la propria prole, che dunque siede al medesimo tavolo per dividere il pane quotidiano.
Certo, non tutti son stati riconoscenti e degni della nostra cordialità, e molti furono quelli che, mangiando a questa tavola, pensarono di abbandonarla quando la propria ambizione personale reclamava di esser soddisfatta. Tuttavia son tanti anche quelli che non l’hanno mai rinnegata anche quando da condividere v’era solo del pane raffermo. Questi son l’orgoglio del nostro Regno.


Ma ditemi – continuò Isabella – avete progetti per il vostro futuro? Avete trovato una collocazione che vi appaga in città?
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Mastino Scala on 06 February, 2016, 02:09:19 PM
Alla vista del Re,  Mastino ebbe un sussulto:

"Adesso ci sarà il temutissimo discorso di due parole di Re Odda"

Invece dovette ricredersi perchè il discorso fu breve ma per questo non meno saggio e toccante.

"Speriamo che adesso non tocchi a tutti gli altri a parlare, perchè ho una fame da lupo."

Ed ancora le sue aspettative vennero soddisfatte e tutti gli invitati furono invitati a sedersi alle tavole riccamente preparate.
Cosi fece anche Mastino anche se si sentiva un po' a disagio in quel salone pieno di luce, di dame e uomini finemente vestiti, lui che era abituato ai bivacchi da campo, alla penombra della caserma al silenzio delle prigioni.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Frederik Ritz on 21 February, 2016, 07:51:51 PM
Era l'imbrunire ed alle stalle reali si mormorava che Frederik fosse arrivato di fretta, e lasciato il suo cavallo Aquilante alle cure degli stallieri.

La sala era ghermita di nobili e cortigiani, ed l'aria di festeggiamento trepidava fra gli animi degli invitati.

Eppure Frederik fu visto entrare dalle sale secondarie e dirigersi, cinto da un'armatura ed un pesante mantello di pelliccia bianca, ad una delle torri.

Alcune torce e candele illuminarono le alte stanze della torre dove si discutevano le strategie reali. Ombre di piu' persone sembrarono animare
quelle fredde stanze dove veniva discusso qualcosa.

Infine le torce si allontanarono, riportanto all'oscurità ed alla quiete la torre.


Frederik fece ingresso per la sala principale da una delle porte laterali.
Entro' con l'elmo sotto braccio, e la sua presenza risulto' stonante con il clima di festeggiamento.
Con volto serio ed austero avanzò per la sala , ignorando con lo sguardo tutti i presenti a parte il sacro custode della Corona Ferrea.

Si diresse verso sua Maestà, e giunto di fronte a lui, si inchino' poggiando il ginocchio sinistro al suolo, ed abbassando lo sguardo verso il suolo.

"Salute a Voi , Maestà Oddantonio Montefeltro, Re d'Italia e Sacro Custode della Ferra Corona.
Son qui per conferire di importanti questioni per il Regno, vostra maestà.
Chiedo umilmente la vostra udienza, in modo da non disturbare il banchetto in vostro Onore."

il volto di Fred sembrava scosso da qualcosa, il suo sguardo sembrava totalmente preso da pensieri
o preoccupazioni che in questo momento lo avevano portato ad ignorare amici e vecchi compagni
che in questo momento stavano osservando la sua interruzione.

"Salute a voi principessa Este" Fece una riverenza verso Isabella,

"E che il Fato vi arrida e possa concedervi cento di questi giorni, amato Principe Doria" rivolgendo
 un inchino a Christian Doria e portando il pugno destro al cuore mentre pronunciava quelle parole.

Si avvicinò a sua Maestà sperando di avere un breve incontro in privato prima che il banchetto
avesse inizio.

"Maestà, e' con mio dolore annunciarvi di non poter prender parte a questo stupendo banchetto,
e non poter onorare come avrebbe dovuto meritare il nostro amato principe, ma ho bisogno
di riferirvi alcune importanti informazioni."


Frederik si appartò in seguito con sua Maestà, e per pochi momenti si videro i due volti
discutere di qualcosa, con volto preoccupato di Frederik che tradiva delle incertezze.

Infine Oddantonio riprese a parlargli e concluse dicendogli qualcosa.
Frederik annuì, fece una riverenza di fronte al Re, e rialzando lo sguardo
fece il saluto militare di fronte a sua Maestà.

Frederik infine si diresse verso il centro della sala, raggiungendo il Principe Doria,
ed avvicinandosi verso di lui prese qualcosa dalla scarsella al suo fianco.

Estrasse un cofanetto in legno, intagliato e laccato da artigiani del regno,
e aprendolo rivelò il contenuto.

"Principe Doria, vogliate accettare questo umile dono da un vostro instancabile
servitore. Spero possa donare gioia nel vostro volto quanto ne ha recata
a me inciderla."

su della pelle bruna vi era una moneta d'oro intarsiata diversamente da quelle
in uso nel regno:

(http://i64.tinypic.com/2iw4vvt.jpg)

(http://i68.tinypic.com/hvz195.jpg)


Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Miriam Della Rocca on 24 February, 2016, 02:38:40 PM
Miriam danzava con il suo Aleandro ,e regalava sorrisi a chi la osservava.


(http://russitwin.it/DSC_0104.JPG)

Era emozionatissima,per l'occasione aveva indossato un bellissimo abito

(https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/564x/83/e9/9b/83e99bf432c1645358892b8f5c353469.jpg)

e insieme al suo amore  formava una bella coppia...
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: (RIP) Frederik Ritz on 24 February, 2016, 03:40:42 PM
Dopo aver consegnato il dono al principe ed aver convenuto con lui,
Frederik fece nuovamente un inchino rivolto a sua Maestà,
e con volto serio ed austero proseguì per la sala sino a raggiungere l'uscita,
salutando gli invitati in maniera rigida , non potendosi abbandonanare a convenevoli.

Raggiunta la porta, uscì e fu visto sparire verso le stalle.
Title: Re: [GDR Chiuso] Gran Ricevimento Reale
Post by: Isabella Este on 24 February, 2016, 05:21:10 PM
La serata proseguiva in allegria e tutti i convenuti erano seduti ai loro posti deliziando i palati con le gustosissime pietanze preparate dalle cuoche reali ed accompagnandole con bevande inebrianti che scaldavano l'atmosfera sciogliendo assai la favella, tanto che un gran brusio di voci rimbombava nella sala a renderla lieta e festosa. Alcune Dame accompagnate dai Lorsignori, danzavano  gaie al centro della sala .

Il Re dialogava fitto fitto con il Principe e Isabella pensò che ragionavano ancora del colloquio avuto con il Papa e con Frà Palmerino, avvenuto poco prima. I due invitati dopo aver fatto una breve apparizione , si erano ritirati .... forse Sua Santità non si sentiva ancora bene ed aveva preferito riposare. La Duchessa  fece cenno ad un servitore e lo invitò ad accertarsi che il Pontefice non avesse occorrenza di nulla, pregandolo di riferire al più presto.

Intanto Sir Frederik Ritz si palesò.

L'entrata fu di quelle solenni ed il suo passo pesante attrasse l'attenzione di molte persone.

Sir Ritz si avvicinò al tavolo Reale e, lo sguardo severo, salutò i presenti. Poi chiese di conferire con Sua Maestà e la cosa insospettì non poco Isabella, dato che non era quello di certo il momento per incontri di Governo, segno che qualcosa di grave fosse accaduto.

Il Signor Siniscalco, finito di conferire con il Re, tornò verso il tavolo Reale e consegnò un dono al Principe per il suo compleanno, dopodiché salutando in modo serio, senza abbandonarsi a convenevoli, guadagnò in fretta l'uscita.

Isabella cercò di attirare con lo sguardo interrogativo l'attenzione di Oddantonio il quale però, non parve accorgersi dei suoi cenni da stralunata.

Incuriosita dalla scena allora si congedò  dai suoi ospiti per assentarsi qualche istante. Si diresse nella sala attigua e si affaciò ad una delle finestre che davano sulla grande piazza antistante l'entrata di Palazzo giusto per vedere che un solitario Frà Caracciolo, l' attraversava in sella ad un destriero... stava lasciando Urbino...

Come non faceva da mille e mille lune d'istinto invocò con il pensiero Theos, chiedendogli grazia di illuminare quel suo figlio peccatore e di redimerlo... la preghiera svanì tra il vocio proveniente dal Salone delle Feste che richiamava la sua presenza.